Lega del Ciclismo Professionistico


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STRADE BIANCHE 2016: DUE RUOTE TRA LE BELLEZZE SENESI

Sabato 5 marzo si svolgeranno la 10^ edizione della corsa professionisti uomini e la 2^ della corsa women elite, da quest’anno inserita nel calendario World Tour. Domenica 6 marzo il Gran Fondo

Milano, 11 novembre 2015 – Si alza ufficialmente il sipario su la Strada Bianche, organizzata da RCS Sport – La Gazzetta dello Sport. La Classica del Nord più a Sud d’Europa è stata presentata oggi, per la prima volta, a Milano, presso l’elegante cornice della Galleria Vittorio Emanuele II.SB16 presentaz

Giunta alla sua 10^ edizione per gli uomini e alla 2^ per le donne, la Strade Bianche è entrata di diritto tra le classiche più prestigiose del panorama mondiale. Bastino solo alcuni numeri a testimoniare come questa classica così giovane sia già entrata nel cuore degli atleti e di tutti gli appassionati: immagini trasmesse in ben 146 Paesi e 153 media accreditati per l’edizione 2015; oltre 10.000 follower su Twitter e circa 8.000 like alla pagina Facebook.

La Strade Bianche professionisti uomini, ricordiamo, dal 2015 è stata promossa come corsa di categoria 1.HC (la massima continentale) all’interno dell’UCI Europe Tour, mentre l’edizione 2016 woman elite rappresenterà la 1^ tappa del World Tour: motivo di grande orgoglio per l’organizzazione che tanto ha puntato su questa manifestazione e la cui edizione 2016 presenterà significative novità.

UN WEEKEND DI GRANDE CICLISMO: PROFESSIONISTI UOMINI, WOMAN ELITE E GRAN FONDO

La Strade Bianche si correrà sabato 5 marzo e vedrà come Siena come suo punto di riferimento assoluto: sia il percorso per i professionisti uomini, sia quello per le woman elite vedranno partenza e arrivo nel cuore della città.
La ricettività e l’ospitalità delle Terre di Siena potranno accogliere non solo gli atleti e le rispettive squadre, ma anche tutti gli appassionati che sceglieranno di gustarsi un intero weekend all’insegna del grande ciclismo, della cultura e del buon cibo.
Per un entusiasmante weekend, Siena si trasformerà infatti nella capitale del ciclismo: già a partire dal giovedì saranno previste iniziative ed eventi collaterali che animeranno la città e le sue Terre. Ci sarà tutto il necessario per condividere l’attesa della gara, le emozioni de la Strade Bianche, ma anche per mettersi alla prova con il circuito di professionisti e woman elite.
Il giorno seguente la Strade Bianche, infatti, toccherà ai ciclisti amatoriali salire in sella: domenica 6 marzo, si svolgerà la Gran Fondo Strade Bianche, che vedrà ripercorrere le strade e gli sterri che i campioni del pedale calcheranno il giorno prima.

I PERCORSI

Si parte e si arriva a Siena: la Fortezza Medicea a fare da baluardo alla partenza delle due corse e Piazza del Campo ad ospitare l’arrivo, come ormai da tradizione, all’ombra della Torre del Mangia.
Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Per gli uomini si tratta di un percorso di 176 km complessivi, di cui 52,8 km di strade sterrate divise in 9 settori.SB_ME_16_plan_mediagallery-page
Presenta simili caratteristiche, ma anche alcune variazioni il percorso woman elite: 121 km di cui 22,4 km di strade sterrate divise in 7 settori (molti dei quali in comune con la corsa maschile).

LE PAROLE DELLA PRESENTAZIONE

A fare gli onori di casa è stato Mauro Vegni, Direttore Area Ciclismo di RCS Sport, che ha preso per primo la parola: “La Strade Bianche sta riscuotendo sempre più successo nell’ambito del ciclismo internazionale. Lo dimostrano sia l’inserimento della corsa woman elite nel World Tour, sia l’attenzione mostrata dai corridori che dei media, ogni anno sempre più numerosi e qualificati. Da parte nostra, abbiamo voluto triplicare l’impegno verso la manifestazione, proponendo oltre la prova femminile anche la Gran Fondo Strade Bianche. Sarà un weekend ricco di sport e di spettacolo, in uno scenario, unico al mondo, che solo Siena e le sue Crete possono offrire, e che verrà mostrato in tutti e 5 i continenti”. video intervista di Mauro Vegni

Leonardo Tafani, assessore allo Sport del Comune di Siena, ha espresso la sua soddisfazione per il progetto Strade Bianche: “La sinergia con  RCS – La Gazzetta dello Sport sta funzionando a meraviglia e il Comune di Siena ha puntato moltissimo su la Strade Bianche: nonostante le difficoltà economiche e alcune scelte dell’amministrazione in merito alle iniziative sportive, abbiamo deciso di investire su questa mitica corsa. Il fascino dello scenario in cui si svolge rappresenta una grande promozione dell’immagine del nostro territorio, dalla partenza dalla Fortezza Medicea all’arrivo in Piazza del Campo, nel cuore pulsante della città, che batterà forte per un lungo weekend di ciclismo. È una grande sfida, noi ci crediamo tantissimo”.

Paolo Bellino, Direttore Generale di RCS Sport, ha detto: “Tre eventi di livello mondiale come le Strade Bianche uomini e donne e la sua Gran Fondo non potevano avere scenario migliore delle Crete Senesi. L’apprezzamento di tutti i nostri interlocutori, siano essi sponsor, squadre o media, è dovuto non solo all’importanza della manifestazione sportiva in sé ma anche ad altri elementi che gli fanno da cornice. Tutti gli appassionati potranno godersi un intero weekend all’insegna del grande ciclismo, del buon cibo e della cultura”.

Andrea Trabuio, Responsabile Mass Events di RCS Sport: “Ci piaceva l’idea di costruire un fine settimana dedicato al ciclismo e un cui gli appassionati potessero correre e correre confrontandosi con i tempi dei professionisti. Le iscrizioni sono già aperte e hanno già raggiunto quota 300 iscritti. Puntiamo sia al mercato italiano, sia straniero. Ricordo anche il Gran Fondo Cividade del Friuli, in programma il prossimo 22 maggio, e la gara di chiusura del 24 luglio al Sestriere”.

 

 


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Strade Bianche si fa in tre

Oltre alla classica per i professionisti, da quest’anno vengono lanciate la gara Women Elite lo stesso giorno e una Gran Fondo, domenica

La Strade Bianche, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, si fa in tre e prepara un week-end che si annuncia già spettacolare, tra città patrimonio dell’Unesco, Crete Senesi e scenari mozzafiato.

Si comincia sabato 7 marzo con la gara di categoria 1.1 del calendario UCI Women Elite che partirà da San Gimignano e si concluderà a Siena, nella splendida Piazza Il Campo, dopo 103 chilometri. La gara sarà seguita lo stesso giorno dall’edizione riservata ai maschi, corsa di categoria 1.HC del calendario UCI Europe Tour di 200 chilometri.

IL PERCORSO
10 segmenti di strade bianche (50 km) con tratti di difficoltà a “5 stelle”
Percorso molto mosso e ondulato, sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi. Caratteristica peculiare è la presenza di circa 50 km di strade sterrate divise in 10 segmenti con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie.
Partenza da San Gimignano, primi 33 km ondulati su asfalto (si sfiora lo splendido abitato medievale di Monteriggioni) per raggiungere il primo segmento sterrato (2,2 km, difficoltà 2 stelle). Ancora 13 km in asfalto per affrontare il secondo segmento, forse il più facile della corsa (2,1 km, diff. 1 stella), perfettamente rettilineo sempre in leggerissima discesa. Solo 5 km separano a questo punto dal terzo segmento (5,9 km, diff. 4 stelle) che rappresenta la prima vera difficoltà della corsa, con un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita a volte con pendenze attorno al 10%. Si raggiunge quindi Radi, dove si incontra il quarto segmento (4,4 km, diff. 2 stelle) e subito dopo il quinto (5,5 km, diff. 1 stella) all’interno del bosco, altimetricamente meno impegnativo.
Superato Buonconvento di affronta la salita di Montalcino, unica asperità di giornata (4 km – 5%). Scesa da Montalcino la corsa si immette nella ss.2 Cassia (rifornimento fisso km 105-108) per portarsi a San Quirico d’Orcia e quindi sfiorare Pienza per raggiungere il sesto segmento. Questo tratto di 36 km è il più lungo tratto asfaltato della corsa. Il sesto segmento (9,5 km, diff. 3 stelle) inizia in salita con un fondo piuttosto ruvido per portarsi a Lucignano d’Asso, fino a ritrovare l’asfalto in direzione Asciano. A Ponte del Garbo (Asciano) al km 147 inizia il settimo segmento sterrato di 11,5 km (quello più impegnativo della corsa, 5 stelle), prevalentemente in salita e caratterizzato da notevoli saliscendi tra i quali vanno citati quelli in prossimità di Monte Sante Marie che raggiungono bruscamente sia in salita che in discesa pendenze molto elevate (su brevi distanze).
Dopo Castelnuovo Berardenga si incontra un brevissimo sterrato di 300 m in piano prima di affrontare, dopo Monteaperti, l’ottavo settore di soli 800 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra prima di ritrovare l’asfalto a Vico d’Arbia e superare sempre su asfalto Pieve a Bozzone. Si affronta quindi il penultimo settore (di 2,4 km, 4 stelle) sulla strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%). Al km 183,8 si incontra l’ultimo tratto sterrato (di 1,1 km, 3 stelle) con una sequenza di discesa secca seguita dal una ripida risalita (max 18%) che si conclude alle Tolfe. Al termine restano poco più di 12 km all’arrivo a Siena nel Campo.
Impegnativi anche gli ultimi chilometri, con pendenze fino al 16%. Si snodano per la prima parte all’esterno dell’abitato di Siena su strade larghe e lunghi rettifili collegati tra loro da ampie curve, prima in discesa e poi in leggera salita fino ai 2 km dall’arrivo, dove viene imboccata la via Esterna di Fontebranda con pendenze fino al 9%. A 900 m dall’arrivo si supera la Porta di Fontebranda e inizia la pavimentazione lastricata. La pendenza supera il 10% fino a raggiungere attorno ai 500 m dall’arrivo, in via Santa Caterina, punte del 16%. Segue una svolta decisa a destra nella via delle Terme e l’immissione in via Banchi di Sotto. Dai 300 m la strada è sempre in leggera discesa. Ai 150 m svolta a destra in via Rinaldini. Ai 70 m si entra nel Campo, ultimi 30 in discesa al 7%, traguardo pianeggiante.

Domenica 8 marzo ecco servita l’altra bella novità legata, questa volta, al mondo degli amatori e degli appassionati. Sulle strade, dove il giorno prima hanno pedalato i professionisti – e con arrivo ancora nella splendida Piazza Il Campo – ecco la Gran Fondo Strade Bianche

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Presentata la Tirreno–Adriatico dei Cinquanta Anni. Svelata la prossima edizione in programma dall’11 al 17 marzo – Partenza con la cronosquadre a Camaiore e chiusura con la cronometro individuale di San Benedetto del Tronto.

Camaiore, 18 dicembre 2014 – Nel 2015 saranno 50! Cinquanta come le edizioni che il prossimo anno la Tirreno-Adriatico andrà a festeggiare e che raccontano la storia di una delle manifestazioni sportive più importanti a livello italiano e internazionale.
La corrono, e la vincono da sempre, i migliori atleti del panorama mondiale delle due ruote. Basta scorrere l’albo d’oro per trovare nomi come: il primo vincitore nel 1966, Dino Zandegù, Bitossi, De Vlaeminck (6 vittorie finali consecutive), Saronni, Moser, Rominger, Fondriest, Sørensen, Olano, Bettini, Freire, Cancellara, Scarponi, Garzelli, Evans e recentemente Nibali (2012, 2013) e Contador, dominatore dell’ultima edizione davanti a Quintana. Anche nel 2015 è atteso un cast stellare: hanno già inserito “la Corsa dei Due Mari” nei loro programmi, infatti, i vincitori di due dei Grandi Giri del 2014, Vincenzo Nibali e Alberto Contador oltre a Christopher Froome, al vincitore del ranking UCI WorldTour 2014 Alejandro Valverde e a Joaquim Rodriguez.

IL PERCORSO – Ad ospitare la “Grande Partenza” saranno Camaiore e il suo Lido, in Versilia, che lanceranno la prossima “Corsa dei Due Mari” – organizzata da Rcs Sport/La Gazzetta dello Sport e in programma da mercoledì 11 a martedì 17 marzo – con una cronosquadre di 22,7 chilometri.
La seconda frazione, con partenza da Camaiore e arrivo a Cascina (km 153), è essenzialmente piatta e invita le ruote veloci del gruppo. Cascina sarà anche località di partenza della terza tappa che vedrà ripetersi l’arrivo ad Arezzo dopo 203 km, sullo stesso strappo dove lo scorso anno Sagan si impose davanti al futuro Campione del Mondo, Kwiatkowski.
Sabato 14 quarta frazione molto insidiosa nell’entroterra umbro e marchigiano. Si parte da Indicatore (Arezzo) con quattro Gran Premi della Montagna previsti: Foce dello Scopetone, Poggio San Romualdo, Monte San Vicino e lo strappo finale di Crispiero prima della breve picchiata di Castelraimondo (km 218).
Ecco la tappa Regina, domenica 15, con partenza da Esanatoglia e arrivo ai 1675 m del Monte Terminillo (km 194) con anche due Gran Premi della Montagna nella parte iniziale e centrale (Passo Sallegri e la salita de Le Arette). Penultima frazione, adatta agli sprinter, quella che porterà il gruppo da Rieti a Porto Sant’Elpidio (km 210).
Anche la cinquantesima edizione della “Corsa dei Due Mari” si concluderà a San Benedetto del Tronto. La cronometro individuale finale di 10 chilometri incoronerà il vincitore della Tirreno-Adriatico.
I profili altimetrici e le mappe di ciascuna tappa sono scaricabili dal sito www.tirrenoadriatico.it  – scarica qui la planimetria generale Tirreno Adriatico 2015 planimetria

PRESENTATE ANCHE LE QUATTRO MAGLIE E RELATIVI SPONSOR
Nel corso dell’evento sono state presentate anche le maglie che contraddistingueranno i leader delle quattro classifiche – con relativi sponsor – della corsa.
Le maglie sono state disegnate dal Maglificio Santini che, in occasione del 50° anno della manifestazione, ha realizzato un logo speciale che contraddistingue questa particolare edizione.

  • MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM, leader della classifica generale
  • MAGLIA ROSSA – ACQUA FIUGGI, leader della classifica a punti
  • MAGLIA BIANCA – SELLE ITALIA, leader della classifica dei giovani
  • MAGLIA VERDE – SPRANDI, leader della classifica del Gran Premio della Montagna

Alla presentazione sono intervenuti: Davide Cassani, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di Ciclismo; Daniele Bennati, corridore della Tinkoff – Saxo; Alessandro Del Dotto, Sindaco di Camaiore; Mauro Vegni, Responsabile Area Ciclismo di Rcs Sport; il Consigliere con delega allo Sport del Comune di Camaiore, Francesco Santini e Stefano Allocchio, Direttore di Corsa della Tirreno-Adriatico. Presenti anche il vincitore della prima edizione, nel 1966, Dino Zandegù e Francesco Moser che la Tirreno-Adriatico l’ha vinta nel 1980 e nel 1981.

DICHIARAZIONI
Davide Cassani:  “Quello presentato oggi è il percorso ideale per una corsa importante come la Tirreno-Adriatico. Mi piace, la Tirreno-Adriatico è oggi una corsa a cui aspirano i migliori corridori e non è più come una volta la corsa di preparazione alla Milano-Sanremo”.

Daniele Bennati: “In gara io avrò il ruolo di stare vicino a miei capitani Contador e Sagan. Il percorso è molto avvincente, con l’arrivo in salita al Terminillo è perfetto per Contador. La Tinkoff-Saxo sarà al via con una formazione di altissimo livello, che oltre a Sagan, Contador e me al momento prevede anche Basso, Rogers e Tosatto”.

Alessandro Del Dotto: “È un onore dare il benvenuto alla Tirreno-Adriatico nella nostra città. Questa terra è un santuario del ciclismo: la vetrina che ci offre RCS Sport con la Corsa dei due Mari è l’affaccio migliore per presentare la nostra storia. È un’opportunità che abbiamo saputo cogliere e che offriamo ai cittadini e alle realtà economiche di Camaiore”.

Mauro Vegni: “La Tirreno-Adriatico è una delle corse che ha fatto la storia di questo sport e che continuerà a farla. Lo dimostrano sia la partecipazione costante dei migliori atleti al mondo sia l’avvicinamento sempre maggiore di grandi aziende che la sponsorizzano, oltre che l’attenzione delle città di tappa che ogni anno ci richiedono la loro presenza all’interno del percorso. Anche i numeri dei media sono in crescita. Le immagini del nostro Paese, grazie alla nostra partnership con Rai che magistralmente produce le nostre corse, verranno diffuse anche nel 2015 in oltre 150 paesi nei 5 continenti”.

Stefano Allocchio: “Anche per il prossimo anno abbiamo pensato ad un percorso simile a quello delle edizioni passate che si adattasse alle esigenze di ogni tipo di corridore. La partecipazione sarà straordinaria come sempre. Contador, Nibali, Froome Valverde, Rodriguez, solo per fare alcuni nomi, hanno già in programma di correre e sono certo che lo spettacolo sarà garantito”.

Francesco Santini: “La scelta di ospitare la Tirreno-Adriatico è frutto di una riflessione a cui l’Amministrazione non poteva esimersi in questo momento storico e che ci permette di mantenere un evento di livello internazionale sul territorio, portando i campioni del ciclismo tra le nostre bellezze naturali. Inoltre, ci tengo a sottolineare, che nessuna decisione definitiva sul futuro del Gp Camaiore è stata ancora presa”.


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RCS: ufficializzate le squadre di Strade Bianche e Roma Maxima in programma l’8 e 9 marzo 2014

ECCO LE SQUADRE INVITATE A STRADE BIANCHE by LIMAR E ROMA MAXIMA
18 squadre invitate alla classica degli sterri toscana e 17 squadre a Roma Maxima

Moser-Roma Strade Bianche 2013 

La vittoria di Moreno Moser alla Strade Bianche by Limar 2013. Crediti foto LaPresse.

Milano, 30 gennaio 2014 – Dopo aver comunicato le wildcard per le corse World Tour della stagione 2014, RCS Sport ha reso note oggi le squadre invitate alle due classiche di primavera, Strade Bianche by Limar (8 marzo 2014) e Roma Maxima (9 marzo 2014), inserite nel calendario UCI Europe Tour.
La classica degli sterri toscana avrà al via 18 squadre (composte da 8 corridori ciascuna), 11 delle quali UCI ProTeams e 7 UCI Professional Continental Teams.
Per la classica della Capitale invece, 17 squadre invitate (8 corridori ciascuna), 10 ProTeams, 7 Professional Continental).
Di seguito le due liste ufficiali:

STRADE BIANCHE by LIMAR (8 marzo 2014)

  1. ASTANA PRO TEAM (KAZ)
  2. BMC RACING TEAM (USA)
  3. CANNONDALE (ITA)
  4. LAMPRE-MERIDA (ITA)
  5. MOVISTAR TEAM (SPA)
  6. OMEGA PHARMA – QUICK-STEP CYCLING TEAM (BEL)
  7. TEAM GIANT-SHIMANO (OLA)
  8. TEAM KATUSHA (RUS)
  9. TEAM SKY (GBR)
  10. TINKOFF-SAXO (RUS)
  11. TREK FACTORY RACING (USA)
  12. ANDRONI GIOCATTOLI (ITA)
  13. BARDIANI CSF (ITA)
  14. COLOMBIA (COL)
  15. IAM CYCLING (SVI)
  16. MTN – QHUBEKA (RSA)
  17. UNITEDHEALTHCARE PROFESSIONAL CYCLING TEAM (USA)
  18. YELLOW FLUO (ITA)

ROMA MAXIMA (9 marzo 2014)

  1. AG2R LA MONDIALE (FRA)
  2. ASTANA PRO TEAM (KAZ)
  3. BMC RACING TEAM (USA)
  4. CANNONDALE (ITA)
  5. LAMPRE-MERIDA (ITA)
  6. MOVISTAR TEAM (ESP)
  7. TEAM GIANT-SHIMANO (NED)
  8. TEAM KATUSHA (RUS)
  9. TEAM SKY (GBR)
  10. TREK FACTORY RACING (USA)
  11. ANDRONI GIOCATTOLI (ITA)
  12. BARDIANI CSF (ITA)
  13. COLOMBIA (COL)
  14. IAM CYCLING (SUI)
  15. MTN – QHUBEKA (RSA)
  16. UNITEDHEALTHCARE PROFESSIONAL CYCLING TEAM (USA)
  17. YELLOW FLUO (ITA)

ALBO D’ORO STRADE BIANCHE BY LIMAR

2007 – Aleksandr Kolobnev (RUS)
2008 – Fabian Cancellara (SVI)
2009 – Thomas Lovkvist (SVE)
2010 – Maksim Iglinskij (KAZ)
2011 – Philippe Gilbert (BEL)
2012 – Fabian Cancellara (SVI)
2013 – Moreno Moser (ITA)

ALBO D’ORO (recente) ROMA MAXIMA (già Giro del Lazio)

2000 – Maximilian Sciandri (GBR)
2001 – Massimo Donati (ITA)
2002 – Paolo Bettini (ITA)
2003 – Michele Bartoli (ITA)
2004 – Juan Antonio Flecha (SPA)
2005 – Filippo Pozzato (ITA)
2006 – Giuliano Figueras (ITA)
2007 – Gabriele Bosisio (ITA)
2008 – Francesco Masciarelli (ITA)
2009-12 – non disputato
2013 – Blel Kadri (FRA)


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Milano Sanremo 2014: nuova salita tra Cipressa e Poggio

LA MILANO – SANREMO CAMBIA IL PERCORSO
Inserita la salita di Pompeiana tra Cipressa e Poggio,
tolta quella di Le Manie. Nasce, nello stesso giorno della Classicissima, “La Sanremo” per amatori.

Milano, 10 settembre 2013 – Per la 105a edizione, la Milano – Sanremo, che andrà in scena domenica 23 marzo 2014, modifica il suo percorso di gara inserendo, nel finale, l’ascesa di Pompeiana e togliendo quella a Le Manie.

Dopo la leggendaria edizione 2013 caratterizzata dalla bufera di neve e che ha visto vincitore il tedesco Gerald Ciolek, gli organizzatori di RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, nell’intento di rendere il percorso della       Classicissima sempre più spettacolare e dall’esito incerto, hanno optato       per l’eliminazione della salita a Le Manie e l’inserimento di questa       nuova ascesa, di 5 km di lunghezza, tra Cipressa e Poggio. Invariato il traguardo su Lungomare Italo Calvino a Sanremo.
Il nuovo percorso della Milano – Sanremo misura 299 km di lunghezza.

Pompeiana – Dettagli tecnici
Terminata la discesa della Cipressa, meno di 3.5 km lungo l’Aurelia separano dall’inizio della salita di Pompeiana. La salita, lunga 5 km (pendenza media 5%, massima 14%) inizia costantemente tra il 6 e il 7% fino a Pompeiana dove la strada si restringe leggermente, spiana e affronta, fuori abitato i 500 metri molto duri caratterizzati da due tornanti (destra-sinistra) con pendenze dal 10 al 14%. Segue un falsopiano a carreggiata ristretta fino al culmine della salita (20.7 km dall’arrivo) e quindi fino a Castellaro, dove inizia la discesa (tecnica, caratterizzata da curve e tornanti) che permette di raggiungere Arma di Taggia dove ci si reinserisce nell’Aurelia e nel percorso storico. Di qui       all’attacco del Poggio mancheranno 4.4 km.

Iniziative  collaterali
La domenica stessa della gara dei professionisti, il 23 marzo, nascerà “La Sanremo” per amatori. Già ufficiali sia la partenza, domenica mattina dalle ore 7, che l’arrivo, entrambi a Sanremo.
Il tracciato di gara ripercorrerà buona parte del finale della Milano –Sanremo professionisti, con il Poggio come trampolino finale prima del passaggio sotto il prestigioso arco di arrivo sul Lungomare Italo Calvino che vedrà, poco più tardi, sfrecciare i campioni del pedale.
Tutte le specifiche saranno disponibile sul nuovo sito dell’evento, (www.lasanremo.it) che sarà online venerdì 24 ottobre mentre le iscrizioni verranno aperte il 31 ottobre. Intorno a questa manifestazione saranno messi a disposizione       pacchetti/convenzione per i partecipanti e le loro famiglie.

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Tirreno-Adriatico: ecco i percorsi della corsa dei due mari che inizia domani

Le tappe
  • Mer 06/03/2013 16,9 km San Vincenzo – Donoratico (Cronometro a squadre)
  • Gio 07/03/2013 232 km San Vincenzo – Indicatore (Arezzo)
  • Ven 08/03/2013 190 km Indicatore (Arezzo) – Narni Scalo
  • Sab 09/03/2013 173 km Narni – Prati di Tivo
  • Dom 10/03/2013 230 km Ortona – Chieti
  • Lun 11/03/2013 209 km Porto Sant’Elpidio – Porto Sant’Elpidio
  • Mar 12/03/2013 9,2 km San Benedetto del Tronto (Cronometro individuale)

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per maggiori dettagli sulle singole tappe percorso Tirreno-Adriatico


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Tirreno-Adriatico: ecco i percorsi

Le tappe
  • Mer 06/03/2013 16,9 km San Vincenzo – Donoratico (Cronometro a squadre)
  • Gio 07/03/2013 232 km San Vincenzo – Indicatore (Arezzo)
  • Ven 08/03/2013 190 km Indicatore (Arezzo) – Narni Scalo
  • Sab 09/03/2013 173 km Narni – Prati di Tivo
  • Dom 10/03/2013 230 km Ortona – Chieti
  • Lun 11/03/2013 209 km Porto Sant’Elpidio – Porto Sant’Elpidio
  • Mar 12/03/2013 9,2 km San Benedetto del Tronto (Cronometro individuale)

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Tutte le professional italiane invitate al Giro d’Italia 2013

ScottiIl Presidente della Lega Ciclismo Vincenzo Scotti e tutti i componenti del direttivo desiderano complimentarsi con RCS Sport per il coraggio, la responsabilità e la lungimiranza delle scelte effettuate nell’assegnazione degli inviti al Giro D’Italia 2013. In un momento difficile per tutto in ciclismo siamo riusciti in Italia, grazie al contributo di tutte le componenti, a dare una risposta unitaria, non assolutamente facile né scontata, così importante per la salvaguardia del nostro movimento, il quale rappresenta un patrimonio prezioso da non disperdere fatto di squadre, di corridori, di direttori sportivi, di organizzatori e di tanti, tantissimi appassionati. E’ un risultato che si è raggiunto anche grazie al significativo ruolo di valorizzazione e ricostruzione del tessuto connettivo del ciclismo italiano portato avanti assieme dalla FCI e dalla Lega.
Siamo fiduciosi che le quattro squadre Professional affiliate in Italia, Androni Giocattoli, Bardiani-CSF, Colombia-Coldeportes e Vini Fantini, cui sarà consentito di misurarsi con la manifestazione italiana più prestigiosa e impegnativa, sapranno rispondere alle aspettative e onoreranno al meglio la corsa rosa.
GiroLa storia recente dimostra che i corridori di queste formazioni, specie se italiani, si sono sempre preparati per dare il massimo in questo evento, ponendolo al centro della propria stagione e riuscendo spesso a raggiungere risultati sportivi di assoluta eccellenza.
Siamo sempre più convinti che un Giro d’Italia forte e seguito nel nostro paese, possa essere un ambasciatore d’eccezione del ciclismo anche a livello internazionale. Questa è sempre stata la forza del Giro: mantenere salde le sue radici, non perdere l’identità di corsa tecnica, con grandi salite, andamento vivace, panorami di rara bellezza, pubblico eccezionale. Si tratta di caratteristiche che nessun’altra manifestazione al mondo può offrire tutte assieme e di cui noi italiani andiamo giustamente fieri.
Anche per questo motivo siamo certi che ogni corridore italiano che partecipa al Giro sente di dover onorare e rispettare una corsa che fa parte del suo DNA, che ha imparato ad amare e ha sognato di vincere fin da bambino.


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RCS: in un comunicato le ragioni dello spostamento di Sanremo & Lombardia

Ieri l’Unione Ciclistica Internazionale ha approvato e ufficializzato lo spostamento di data e di giorno delle due nostre classiche “monumento”. Oggi vi spieghiamo il perché della nostra richiesta. Premettendo che le grandi classiche di ciclismo si svolgono tutte di domenica (Parigi-Roubaix, Giro delle Fiandre, Amstel Gold Race, Liegi – Bastogne – Liegi) la nostra scelta è stata dettata fondamentalmente da tre situazioni che pensiamo possano apportare solo miglioramenti:
1) Maggiore sicurezza per la corsa: la domenica è una giornata, sulle strade italiane, con meno traffico rispetto al sabato. Questo creerebbe meno disagi sia allo svolgimento della gara che alla popolazione.
2) Maggiore visibilità televisiva globale: la domenica è il giorno dello sport. Crediamo che in una visione mondiale, Milano – Sanremo e Il Lombardia, che sono gare di livello internazionale, possano essere maggiormente seguite e apprezzate anche attraverso le televisioni di tutto il mondo che le trasmettono. Qualcuno è preoccupato della concomitanza con gli altri eventi sportivi. Noi crediamo nella forza del ciclismo e nel prestigio delle nostre corse monumento e questo non ci fa temere nessuna concorrenza.
3) Vorremo proporre, dal 2014, delle manifestazioni amatoriali legate alle due gare. L’idea sarebbe di organizzarle nella zona delle due città di arrivo e crediamo che la domenica possa essere la giornata perfetta per realizzare questo progetto.
Fabian Cancellara attraverso twitter ha espresso la sua preoccupazione per l’aumento dei giorni (4) di “inattività agonistica” tra la Tirreno – Adriatico e la Milano – Sanremo. Anche noi ci siamo posti lo stesso problema. Mauro Vegni e la sua squadra sono già al lavoro per trovare una soluzione adeguata per poter correre anche il giovedì o il venerdì.
comunicato stampa
in english

Yesterday the UCI approved and announced the change on date of our two monumental classics: Milan-Sanremo and Il Lombardia.
Today we want to explain why we asked to move the races to Sunday.All the major cycling classics including the Tour of Flanders, Paris-Roubaix, Amstel Gold Race and Liege-Bastogne-Liege are all held on Sunday and our decision was based on three fundamental aspects:Increased road safety. There is less traffic on Italian roads on Sundays and so there will be a lower risk of problems and less disruption for local residents along the route.Better global television coverage. Sunday is traditionally a day of sport and Milan-Sanremo and Il Lombardia are watched on television all over the world. Some people have suggested there are a lot of other sporting events on Sundays. That’s true but we believe cycling has a huge appeal and so we’re not worried about competition from other sports.Starting from 2014, we want to offer cycling fans a chance to ride events linked to the two races. The idea is to organise them in the cities that host the race finishes and we believe Sunday is the perfect day to hold these events.We saw that Fabian Cancellara said in a Tweet that he was worried about not racing for four days between Tirreno-Adriatico and Milan-Sanremo. We had already considered the problem and Mauro Vegni and his team is already working on a situation to find a solution so that there is a race on either Thursday or Friday.


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Calendario 2013: la Milano-Sanremo e Il Lombardia si spostano alla domenica

Con un comunicato di poche righe l’UCI ha ufficializzato ieri  il cambio di data nel 2013 delle due storiche manifestazioni del calendario italiano.

Change of dates in 2013 for Milano-Sanremo and Il Lombardia

Date:28.11.2012

The UCI has announced that the Professional Cycling Council (PCC) has accepted the request filed by RCS to modify the dates of the Milano-Sanremo and Il Lombardia events in 2013.

The two races will both take place on a Sunday, the dates are as follows:  March 17th for Milano-Sanremo and October 6th  for Il Lombardia (with the presentation of the Giro d’Italia which will be organized on the following day, Monday October 7th).

UCI Communication Service