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Assemblea LCP, il bilancio di un anno di lavoro
Assemblea LCP, il bilancio di un anno di lavoro Assemblea LCP, il bilancio di un anno di lavoro



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Tags Enzo Ghigo Lega del Ciclismo Professionistico Michele Gamba Vincenzo Scotti

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E’ passato un anno, o poco più, di vita per la L.C.P. – Lega Ciclismo Professionistico – l’organismo che gestisce il movimento ciclistico professionistico italiano su espressa delega della Federazione Ciclistica Italiana. A Milano, nella sede del CONI di Via Piranesi, l’Assemblea della L.C.P., mercoledì 24 aprile, ha messo in rilievo il lavoro svolto nel primo anno d’attività che ha investito vari ambiti d’intervento e attenzione.
I differenti punti della relazione del Consiglio Direttivo, composto dal presidente Vincenzo Scotti, vice presidenti Enzo Ghigo e Michele Gamba, consiglieri Amedeo Colombo, Stefano Feltrin, Mauro Vegni e Alberto Volpi, segretario Stefano Piccolo, hanno investito molteplici aspetti dell’attività. Assemblea LegaAspetti che interessano, fra i molti, il calendario professionistico e le difficoltà di molti organizzatori in questa contingenza, i corridori italiani nel contesto internazionale, i rapporti con la RAI, il campionato italiano a squadre, l’auspicato superamento della legge 91/81 e, infine, la discussione del bilancio, “voce” non secondaria in un momento, lungo e difficile momento, di conclamate difficoltà economiche generalizzate, la partecipazione dei G.S. di matrice italiana al Giro d’Italia 2013 e altro ancora.
Per vari punti della relazione il presidente Scotti e i vicepresidenti Ghigo e Gamba hanno fornito, nei rispettivi ambiti di suddivisione del lavoro da portare avanti, delucidazioni e spiegazioni agli intervenuti. Come si suole dire la carne al fuoco è molta, così com’è complessa l’agenda di lavoro che la L.C.P. si è proposta con percorsi irti di difficoltà per l’interdipendenza con normative e leggi da modificare o regolamentare e che prevedono iter complessi. Questo sia in ambito nazionale, sia in ambito internazionale, da condurre in sinergia fra le varie componenti per ottenere risultati atti ad offrire un quadro normativo d’insieme in linea con le esigenze dei tempi e favoriscano certezze per una migliore operatività complessiva dell’intero movimento.

Giuseppe Figini

foto di Vito Bernardi

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