Lega del Ciclismo Professionistico


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Ciclismo Cup 2017 decima prova: le classifiche dopo Il Memorial Marco Pantani

Ecco le nuove classifiche della Ciclismo Cup 2017 dopo il Memorial Marco Pantani (decima prova)

Memorial Marco Pantani 2017 – 14th Edition – Cesenatico – Cesenatico 189,8 km – 16/09/2017 – – photo Roberto Bettini/BettiniPhoto©2017

Ciclismo Cup 2017 – classifica individuale

Ciclismo Cup 2017 – Classifica a squadre

 

 


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Partenza lanciata per la Ciclismo Cup

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Il progetto di Lega Ciclismo e PMG Sport ha fatto centro al primo colpo a Donoratico: il pubblico ha apprezzato in TV e sul web il nuovo format produttivo. Domenica si replica al Trofeo Laigueglia

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Foto: Diego Ulissi, vincitore del G.P. Costa degli Etruschi, prima prova della Ciclismo Cup 2017 – (Credits: Bettini Photo, utilizzo gratuito consentito con credits)

Milano, 7 Febbraio 2017 Il primo vagito della Ciclismo Cup ha convinto tutti. Il nuovo circuito di gare ciclistico professionistiche realizzato dalla Lega Ciclismo Professionistico con PMG Sport (che ne detiene i diritti e ne cura la produzione televisiva e la distribuzione) ha esordito nel più convincente dei modi in occasione del G.P. Costa degli Etruschi di domenica scorsa a Donoratico, vinto per distacco da un nome forte del ciclismo italiano, Diego Ulissi.

Il Team di Ulissi, la UAE Abu Dhabi, è balzato nettamente in testa alla classifica della Ciclismo Cup, la ex Coppa Italia, anche se trattandosi di una formazione World Tour non competerà per l’obbiettivo più ambito di questo circuito, ovvero l’assegnazione della wild card per il Giro d’Italia 2018. Androni Giocattoli – Sidermec e Wilier Triestina – Selle Italia occupano la seconda e terza posizione della classifica provvisoria.

Ma il dato più rilevante nel primo appuntamento italiano della stagione internazionale è rappresentato dall’audience prodotto dal nuovo sistema di produzione e distribuzione televisiva curato da PMG Sport. Oltre al pubblico televisivo che ha seguito la gara trasmessa da Rai Sport e Bike Channel, gli appassionati hanno avuto modo di fruire dell’evento anche su numerosi portali importanti, a cominciare da repubblica.it, gazzetta.it e tuttobiciweb.it. L’evento ha inoltre beneficiato di una forte diffusione attraverso i social media, ed in particolare Facebook.

In totale, la trasmissione della gara sulle piattaforme digitali ha raggiunto oltre 120.000 persone che si aggiungono agli appassionati davanti al teleschermo: un risultato egregio in vista del secondo appuntamento che già propone una classica, il Trofeo Laigueglia, in programma domenica prossima, 12 febbraio, organizzato dal Comune di Laigueglia con la collaborazione tecnica del GS Emilia di Adriano Amici.

La soddisfazione della Lega Ciclismo Professionistico e di PMG Sport per i risultati conseguiti in questo primo evento viene ulteriormente rafforzata dal coro di consensi e di commenti lusinghieri che sono pervenuti dagli appassionati, della stampa e dagli organizzatori: il miglior preludio di una stagione in cui, attraverso la Ciclismo Cup, lo sport delle due ruote conta di rafforzare ulteriormente la sua popolarità e il suo appeal.

Ciclismo Cup: classifica a squadre

Ciclismo Cup: classifica individuale

Regolamento Ciclismo Cup 2017


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GIRO D’ONORE. La grande festa del ciclismo italiano

Premiati al Palazzo del Coni tutti i medagliati azzurri
PREMI |  E’ ormai una tradizione la cerimonia che ha come protagonisti gli azzurri del ciclismo che si sono distinti, in ogni disciplina ed in ambito internazionale, nella stagione 2013 vincendo, in tutto, 48 medaglie. Il Giro d’Onore, giunto all’ottava edizione, fortemente voluto dal Presidente Renato Di Rocco, si è svolto nella splendida cornice del Salone d’Onore del Coni a Roma, con la presenza del Presidente del Coni, Giovanni Malagò, del Presidente della Lega Ciclismo professionistico, Vincenzo Scotti, del Presidente del CIP, Luca Pancalli e di Roberto Fabbricini e Cristina Gabriotti, rispettivamente segretario generale Coni e FCI, oltre al Consiglio Federale e ai Presidenti Regionali. In evidenza la presenza del Presidente Onorario della FCI, Alfredo Martini, il grande saggio del ciclismo, accolto con un caloroso applauso da parte di tutti i presenti.
“Concludiamo un anno ricco d’impegni e caratterizzato da risultati prestigiosi – dice Renato Di Rocco, Presidente FCI – Ben 48 medaglie negli appuntamenti internazionali più importanti e nei grandi eventi. Tra questi ultimi spicca il Campionato del Mondo Toscana 2013 dedicato a Franco Ballerini e al nostro grande “saggio” Alfredo Martini, oltre a tutti i campioni espressi dalla regione. Un modello di collaborazione sinergica per coniugare la promozione del territorio con la grande storia del ciclismo. Prosegue, intanto, il rinnovamento normativo ed etico che ci ha consentito di lasciare alle spalle criticità legate al doping, allargando la prevenzione anche al settore amatoriale dopo aver iniziato dalle categorie giovanili – sottolinea Di Rocco – La presenza di Giovanni Malagò evidenzia la considerazione del Coni per i nostri sforzi. Ora possiamo guardare avanti con maggiore serenità e fiducia nelle nuove generazioni. Stiamo attuando con tenacia i progetti mirati a colmare il gap in alcune discipline, come la pista. Oggi abbiamo un bel gruppo di talenti saliti sul podio negli europei giovanili. Il criterio della multidisciplinarietà si sta lentamente affermando anche al vertice, grazie ad atleti come Viviani, Coledan e altri che, sostenuti dai team di appartenenza, fanno da traino. In altri settori, come il Mtb olimpico e il Paraciclismo, abbiamo raggiunto punte d’eccellenza e figuriamo ormai tra le nazioni di riferimento. Sul piano della formazione, il recente corso di aggiornamento di Salsomaggiore per i professionisti e altre categorie rappresenta un modello unico nel contesto mondiale” – conclude il presidente Di Rocco.
“E’ formidabile l’ascesa di medaglie vinte nel ciclismo in questa stagione. Purtroppo, non solo a livello mediatico, del ciclismo sistematicamente si evidenziano solo i lati negativi, mentre le belle realtà vengono date per scontate. Non lo sopporto più. Il ciclismo ha pagato troppo. Il Coni di oggi e domani, sarà vicino alla Federazione Ciclistica Italiana. Ricordiamoci che è il ciclismo non è solo uno sport popolare ma è lo sport di tutti” – evidenzia il Presidente del Coni, Malagò.
Tra i 48 successi azzurri, risposta della vitalità del ciclismo italiano, è necessario porre l’accento sul settore fuoristrada dove Gerhard Kerschbaumer (non presente alla cerimonia) si è laureato campione del mondo U23 MTB cross country ed il giovane talento Gioele Bertolini si conferma ai vertici del settore vincendo il bronzo ai campionati mondiali ed europei. Così la junior Emilie Collomb imprime la sua firma nel cross country individuale di categoria laureandosi vice campionessa del mondo. Eppure la determinazione azzurra di questo settore è una ulteriore conferma dei suoi talenti: l’Italia (Marco Aurelio Fontana, Gerhard Kerschbaumer, Gioele Bertolini e Eva Lechner) bissa il successo del 2012 e si riconferma campione del mondo nel Team Relay, oltre a conquistare, con gli stessi atleti, il titolo europeo di specialità. Eva Lechner e Marco Aurelio Fontana riconfermano il loro valore anche in ambito individuale grazie all’argento della Lechner ed il bronzo di Fontana alla competizione continentale.   Sono in tutto 13 le medaglie del fuoristrada, di cui due titoli del mondo (Team Relay e Kerschbaumer) e tre titoli europei rispettivamente nel Team Relay, nel downhill con lo junior Francesco Colombo, nella MTB con Martina Berta (europei giovanili). Dello stesso valore l’argento europeo nel 4X di Giovanni Pozzoni (élite) e quello dello junior Gianluca Vernassa (DH). Nel ciclocross la junior Alice Arzuffi mette in luce le sue naturali doti conquistando il bronzo europeo
Incetta di medaglie anche per il settore della pista. Ben 15 i podi conquistati dagli azzurri di cui un titolo del mondo, sei titoli europei, tre argenti europei, un bronzo mondiale e quattro bronzi europei a sottolineare l’aumento della vigoria soprattutto nella categoria juniores. La junior Arianna Fidanza è la campionessa del mondo di categoria nella corsa a punti e probabile futura erede della plurimedagliata Giorgia Bronzini che dimostra sempre il suo valore con il bronzo mondiale nella corsa a punti. Non da meno sono i sei titoli europei vinti rispettivamente da: Claudia Cretti (donne junior scratch); Maria Giulia Confalonieri (donne U23 scratch); Francesca Pattaro, Arianna Fidanza, Michela Maltese e Maria Vittoria Sperotto nell’inseguimento a squadre donne junior; il fuoriclasse Elia Viviani mette a segno altri successi e si conferma il sul tetto d’Europa nella corsa a punti, nel derny e, insieme a Liam Bertazzo, si laurea campione europeo nel madison.  Non meno importanti le tre medaglie d’argento vinte ai campionati europei dai giovani Natasha Grillo (donne junior scratch); Seid Lizde (umoni junior corsa a punti) e Riccardo Minali (uomini junior omnium) oltre alle quattro medaglie di bronzo conquistate nella rassegna continentale dove spicca quella dell’inseguimento a squadre donne U23 e quella di Marco Coledan nell’europeo derny che lo ha proiettato ai vertici internazionali. Assenti alcuni atleti perché impegnati alla prima prova di Coppa del Mondo su pista in Messico.
Nel settore strada, tra le sette medaglie vinte, brilla il bronzo dalla giovane talentuosa Rossella Ratto nella prova in linea ai campionati del Mondo Toscana2013 ed i tre titoli europei di: Susanna Zorzi (donne U23 prova in linea), Lisa Morzenti (crono) e Martina Alzini (prova in linea) donne allieve (EYOF – European Youth Olympic Festival) oltre all’oro di Nicola Ruffoni ai Giochi del Mediterraneo. Il settore femminile vanta anche i due argenti europei di Rossella Ratto nella prova a cronometro e Francesca Cauz, nella prova in linea.
Eccellente anche il bottino azzurro nel settore del paraciclismo dove l’Italia è ormai la nazionale “faro”: ben 13 podi mondiali di cui sette titoli del mondo, due argenti (con Elia Botosso, C5 e Andrea Tarlao, C5) e quattro bronzi (con Fabio Anobile C3, Roberto Bargna C3 – crono – Vittorio Podestà H2, Ivano e Luca Pizzi –Tandem –  oro a cronometro e bronzo in linea). Tra tutti, Alex Zanardi, campione di Londra 2012 nonché plurimedagliato nella stagione appena conclusa: tre titoli del mondo compreso quello vinto nella staffetta con  Vittorio Podestà e Luca Mazzone.
Tra i presenti al Giro d’Onore anche il patron del Team Lampre-Merida, Mario Galbusera, nonché presidente onorario della squadra e sponsor storico del team da vent’anni, l’unico nel mondo professionistico, che ha ritirato il riconoscimento riservato alla squadra perchè vincitrice della classifica finale a squadre della Coppa Italia. Con lui anche l’atleta Diego Ulissi (Lampre-Merida) premiato in qualità di vincitore della classifica individuale e classifica giovani della Coppa Italia. Premiati gli atleti azzurri che hanno contribuito a portare l’Italia al secondo posto della Classifica per nazioni, UCI World Tour. Ha ritirato il premio Domenico Pozzovivo.
Tra i premiati anche le società sportive che nel 2013 festeggiano i cento anni: la Società Sportiva Trevigiani, la SS Legnanese e la SS Genova 1913. Un importante riconoscimento è stato dato a Vincenzo Ceccarelli, Presidente Comitato Istituzionale Toscana2013 e ad Angelo Zomegnan, Presidente Comitato Organizzatore Toscana2013.
Un Giro d’Onore anche per i Commissari Tecnici nazionali, tra cui il CT Paolo Bettini, Edoardo Salvoldi, Hubert Pallhubert, Mario Valentini ed alcuni collaboratori.
comunicato stampa


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Giro d’onore: tutte le medaglie degli azzurri

GIRO D’ONORE. La grande festa del ciclismo italiano

Premiati al Palazzo del Coni tutti i medagliati azzurri
Giro d'Onore
PREMI | E’ ormai una tradizione la cerimonia che ha come protagonisti gli azzurri del ciclismo che si sono distinti, in ogni disciplina ed in ambito internazionale, nella stagione 2013 vincendo, in tutto, 48 medaglie. Il Giro d’Onore, giunto all’ottava edizione, fortemente voluto dal Presidente Renato Di Rocco, si è svolto nella splendida cornice del Salone d’Onore del Coni a Roma, con la presenza del Presidente del Coni, Giovanni Malagò, del Presidente della Lega Ciclismo professionistico, Vincenzo Scotti, del Presidente del CIP, Luca Pancalli e di Roberto Fabbricini e Cristina Gabriotti, rispettivamente segretario generale Coni e FCI, oltre al Consiglio Federale e ai Presidenti Regionali. In evidenza la presenza del Presidente Onorario della FCI, Alfredo Martini, il grande saggio del ciclismo, accolto con un caloroso applauso da parte di tutti i presenti.

“Concludiamo un anno ricco d’impegni e caratterizzato da risultati prestigiosi – dice Renato Di Rocco, Presidente FCI – Ben 48 medaglie negli appuntamenti internazionali più importanti e nei grandi eventi. Tra questi ultimi spicca il Campionato del Mondo Toscana 2013 dedicato a Franco Ballerini e al nostro grande “saggio” Alfredo Martini, oltre a tutti i campioni espressi dalla regione. Un modello di collaborazione sinergica per coniugare la promozione del territorio con la grande storia del ciclismo. Prosegue, intanto, il rinnovamento normativo ed etico che ci ha consentito di lasciare alle spalle criticità legate al doping, allargando la prevenzione anche al settore amatoriale dopo aver iniziato dalle categorie giovanili – sottolinea Di Rocco – La presenza di Giovanni Malagò evidenzia la considerazione del Coni per i nostri sforzi. Ora possiamo guardare avanti con maggiore serenità e fiducia nelle nuove generazioni. Stiamo attuando con tenacia i progetti mirati a colmare il gap in alcune discipline, come la pista. Oggi abbiamo un bel gruppo di talenti saliti sul podio negli europei giovanili. Il criterio della multidisciplinarietà si sta lentamente affermando anche al vertice, grazie ad atleti come Viviani, Coledan e altri che, sostenuti dai team di appartenenza, fanno da traino. In altri settori, come il Mtb olimpico e il Paraciclismo, abbiamo raggiunto punte d’eccellenza e figuriamo ormai tra le nazioni di riferimento. Sul piano della formazione, il recente corso di aggiornamento di Salsomaggiore per i professionisti e altre categorie rappresenta un modello unico nel contesto mondiale” – conclude il presidente Di Rocco.

“E’ formidabile l’ascesa di medaglie vinte nel ciclismo in questa stagione. Purtroppo, non solo a livello mediatico, del ciclismo sistematicamente si evidenziano solo i lati negativi, mentre le belle realtà vengono date per scontate. Non lo sopporto più. Il ciclismo ha pagato troppo. Il Coni di oggi e domani, sarà vicino alla Federazione Ciclistica Italiana. Ricordiamoci che è il ciclismo non è solo uno sport popolare ma è lo sport di tutti” – evidenzia il Presidente del Coni, Malagò.

Tra i 48 successi azzurri, risposta della vitalità del ciclismo italiano, è necessario porre l’accento sul settore fuoristrada dove Gerhard Kerschbaumer (non presente alla cerimonia) si è laureato campione del mondo U23 MTB cross country ed il giovane talento Gioele Bertolini si conferma ai vertici del settore vincendo il bronzo ai campionati mondiali ed europei. Così la junior Emilie Collomb imprime la sua firma nel cross country individuale di categoria laureandosi vice campionessa del mondo. Eppure la determinazione azzurra di questo settore è una ulteriore conferma dei suoi talenti: l’Italia (Marco Aurelio Fontana, Gerhard Kerschbaumer, Gioele Bertolini e Eva Lechner) bissa il successo del 2012 e si riconferma campione del mondo nel Team Relay, oltre a conquistare, con gli stessi atleti, il titolo europeo di specialità. Eva Lechner e Marco Aurelio Fontana riconfermano il loro valore anche in ambito individuale grazie all’argento della Lechner ed il bronzo di Fontana alla competizione continentale.
Sono in tutto 13 le medaglie del fuoristrada, di cui due titoli del mondo (Team Relay e Kerschbaumer) e tre titoli europei rispettivamente nel Team Relay, nel downhill con lo junior Francesco Colombo, nella MTB con Martina Berta (europei giovanili). Dello stesso valore l’argento europeo nel 4X di Giovanni Pozzoni (élite) e quello dello junior Gianluca Vernassa (DH). Nel ciclocross la junior Alice Arzuffi mette in luce le sue naturali doti conquistando il bronzo europeo

Incetta di medaglie anche per il settore della pista. Ben 15 i podi conquistati dagli azzurri di cui un titolo del mondo, sei titoli europei, tre argenti europei, un bronzo mondiale e quattro bronzi europei a sottolineare l’aumento della vigoria soprattutto nella categoria juniores.
La junior Arianna Fidanza è la campionessa del mondo di categoria nella corsa a punti e probabile futura erede della plurimedagliata Giorgia Bronzini che dimostra sempre il suo valore con il bronzo mondiale nella corsa a punti. Non da meno sono i sei titoli europei vinti rispettivamente da: Claudia Cretti (donne junior scratch); Maria Giulia Confalonieri (donne U23 scratch); Francesca Pattaro, Arianna Fidanza, Michela Maltese e Maria Vittoria Sperotto nell’inseguimento a squadre donne junior; il fuoriclasse Elia Viviani mette a segno altri successi e si conferma il sul tetto d’Europa nella corsa a punti, nel derny e, insieme a Liam Bertazzo, si laurea campione europeo nel madison. Non meno importanti le tre medaglie d’argento vinte ai campionati europei dai giovani Natasha Grillo (donne junior scratch); Seid Lizde (umoni junior corsa a punti) e Riccardo Minali (uomini junior omnium) oltre alle quattro medaglie di bronzo conquistate nella rassegna continentale dove spicca quella dell’inseguimento a squadre donne U23 e quella di Marco Coledan nell’europeo derny che lo ha proiettato ai vertici internazionali. Assenti alcuni atleti perché impegnati alla prima prova di Coppa del Mondo su pista in Messico.

Nel settore strada, tra le sette medaglie vinte, brilla il bronzo dalla giovane talentuosa Rossella Ratto nella prova in linea ai campionati del Mondo Toscana2013 ed i tre titoli europei di: Susanna Zorzi (donne U23 prova in linea), Lisa Morzenti (crono) e Martina Alzini (prova in linea) donne allieve (EYOF – European Youth Olympic Festival) oltre all’oro di Nicola Ruffoni ai Giochi del Mediterraneo. Il settore femminile vanta anche i due argenti europei di Rossella Ratto nella prova a cronometro e Francesca Cauz, nella prova in linea.

Eccellente anche il bottino azzurro nel settore del paraciclismo dove l’Italia è ormai la nazionale “faro”: ben 13 podi mondiali di cui sette titoli del mondo, due argenti (con Elia Botosso, C5 e Andrea Tarlao, C5) e quattro bronzi (con Fabio Anobile C3, Roberto Bargna C3 – crono – Vittorio Podestà H2, Ivano e Luca Pizzi –Tandem – oro a cronometro e bronzo in linea). Tra tutti, Alex Zanardi, campione di Londra 2012 nonché plurimedagliato nella stagione appena conclusa: tre titoli del mondo compreso quello vinto nella staffetta con Vittorio Podestà e Luca Mazzone.

Tra i presenti al Giro d’Onore anche il patron del Team Lampre-Merida, Mario Galbusera, nonché presidente onorario della squadra e sponsor storico del team da vent’anni, l’unico nel mondo professionistico, che ha ritirato il riconoscimento riservato alla squadra perchè vincitrice della classifica finale a squadre della Coppa Italia. Con lui anche l’atleta Diego Ulissi (Lampre-Merida) premiato in qualità di vincitore della classifica individuale e classifica giovani della Coppa Italia. Premiati gli atleti azzurri che hanno contribuito a portare l’Italia al secondo posto della Classifica per nazioni, UCI World Tour. Ha ritirato il premio Domenico Pozzovivo.

Tra i premiati anche le società sportive che nel 2013 festeggiano i cento anni: la Società Sportiva Trevigiani, la SS Legnanese e la SS Genova 1913.
Un importante riconoscimento è stato dato a Vincenzo Ceccarelli, Presidente Comitato Istituzionale Toscana2013 e ad Angelo Zomegnan, Presidente Comitato Organizzatore Toscana 2013.

Un Giro d’Onore anche per i Commissari Tecnici nazionali, tra cui il CT Paolo Bettini, Edoardo Salvoldi, Hubert Pallhubert, Mario Valentini ed alcuni collaboratori.

comunicato stampa


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Coppa Italia 2013: Diego Ulissi domina la classifica individuale finale. Sul podio salgono anche Franco Pellizotti e il colombiano Rubiano Chavez

Coppa Italia 2013: classifica individuale finale dopo 21 prove

Pos. Nome Gruppo Sportivo Punteggio
1 ULISSI Diego*, ITA Lampre-Merida 327
2 PELLIZOTTI   Franco, ITA Androni   Giocattoli 227
3 RUBIANO CHAVEZ Miguel Angel, COL Androni Giocattoli 212
4 SANTAMBROGIO   Mauro, ITA Vini   Fantini- Selle Italia 192
5 BONGIORNO Francesco Manuel*, ITA Bardiani-CSF 178
6 FINETTO Mauro, ITA Vini   Fantini- Selle Italia 143
7 POZZATO Filippo, ITA Lampre-Merida 140
8 NIBALI   Vincenzo, ITA Astana 135
9 REBELLIN Davide, ITA CCC Polsat 126
10 PONZI   Simone, ITA Astana 122
11 ZAMPARELLA Marco, ITA Utensilnord Ora24.eu 91
12 ARU   Fabio*, ITA Astana 89
13 MUCELLI Davide, ITA Ceramica Flaminia-Fondriest 85
14 ZILIOLI Gianfranco Androni   Giocattoli 83
15 MODOLO Sacha, ITA Bardiani-CSF 80
16 SCARPONI   Michele , ITA Lampre-Merida 75
17 VILLELLA Davide Cannondale 72
18 CUNEGO   Damiano, ITA Lampre-Merida 70
19 DUQUE Leonardo Fabio, COL Colombia 68
20 DURASEK   Kristijan, CRO Lampre-Merida 62
21 POZZOVIVO Domenico , ITA AG2R 59
22 PIECHELE   Andrea, ITA, Ceramica   Flaminia-Fondriest 52
23 NOCENTINI Rinaldo, ITA AG2R 52
24 TABORRE   Fabio , ITA Vini   Fantini- Selle Italia 51
25 NIEMIEC Przemyslaw, POL Lampre-Merida 50
26 PIRAZZI   Stefano, ITA Bardiani-CSF 48
27 REDA Francesco , ITA Androni Giocattoli 47
28 ROSSI Enrico, ITA Meridiana   Kamen Team 47
29 BASSO Ivan, ITA,CAN Cannondale 47
30 BATTAGLIN Enrico *, ITA Bardiani-CSF 47


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Coppa Italia – Campionato a Squadre 2013: scudetto tricolore a Lampre-Merida, Wild Card per il Giro 2014 all’Androni

Si è conclusa ieri con il G.P. Bruno Beghelli la lunga stagione professionistica in Italia e con essa la Coppa Italia 2013. Dopo 21 prove il primato è andato alla Lampre-Merida che ha approfittato della strepitosa forma di Diego Ulissi (nella foto) in questo finale di stagione (primo alla Milano Torino, alla Coppa Sabatini, al Giro dell’Emilia e secondo al GP Costa Etruschi) per sopravanzare la Androni, che aveva condotto a lungo la classifica provvisoria.

Ulissi-Coppi e Bartali

La squadra diretta da Gianni Savio, battuta per soli 25 punti, si consola con la Wild Card del Giro 2014 che nasce dall’accordo siglato a suo tempo da FCI-Lega e RCS Sport, a patto che conservi inalterato (o migliori) il valore tecnico della squadra, la quale deve anche rimanere pienamente italiana.

Coppa Italia – Classifica finale a Squadre 2013
1 Lampre-Merida 714
2 Androni Giocattoli 689
3 Vini Fantini-Selle Italia 544
4 Bardiani-CSF 529
5 Colombia 371
6 Cannondale 219

 

 

 

 


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Coppa Sabatini a Peccioli: Diego Ulissi si riconferma in Toscana

Il video

diego-ulissi-vince-coppa-sabatini-peccioli-2013

Ordine d’arrivo

Posizione Name Nat. Team Tempo
1 Diego   ULISSI ITA LAM 04:48:42
2 Andrea   PASQUALON ITA BAR 0
3 Davide   VILLELLA ITA CAN 0
4 Franco PELLIZOTTI ITA AND 0
5 Mauro   FINETTO ITA VIN 0
6 Andrea   ZORDAN ITA AND 0
7 Pier   Paolo DE NEGRI ITA VIN 0
8 Mikael   CHEREL FRA ALM 0
9 Miguel   Angel RUBIANO CHAVEZ COL AND 0
10 Davide   MUCELLI ITA CEF 0
11 Enrico   BATTAGLIN ITA BAR 0
12 Antonio   SANTORO ITA CEF 0
13 Leonardo   Fabio DUQUE COL COL 0
14 Alessandro   PRONI ITA VIN 0
15 Emanuele   SELLA ITA AND 0
16 Alessandro   MALAGUTI ITA AND 0
17 Fabio   Andres DUARTE AREVALO COL COL 0
18 Youcef   REGUIGUI ALG MTN 0
19 Riccardo   CHIARINI ITA AND 0
20 Pierre-Roger   LATOUR FRA ALM 0
21 Matteo   RABOTTINI ITA VIN 0
22 Jay   Robert THOMSON RSA MTN 0
23 Hubert   DUPONT FRA ALM 0
24 Andrea   MASCIARELLI ITA UNA 0
25 Antonio   PARRINELLO ITA AND 0
26 Jarlinson   PANTANO COL COL 0
27 Juan   Pablo VALENCIA COL COL 0
28 Axel   DOMONT FRA ALM +19
29 Alfredo   BALLONI ITA CEF +19
30 Cayetano   José SARMIENTO TUNARROSA COL CAN +24
31 Damiano   CUNEGO ITA LAM +24
32 Robinson   Eduardo CHALAPUD GOMEZ COL COL +24
33 Francesco   Manuel BONGIORNO ITA BAR +24
34 Manuel   BELLETTI ITA ALM +24
35 Fabio   TABORRE ITA VIN +24
36 Stefano   LOCATELLI ITA BAR +24
37 Marco   ZAMPARELLA ITA UNA +24
38 Cristiano   SALERNO ITA CAN +24
39 Johann   VAN ZYL RSA MTN +24
40 Nicola   DAL SANTO ITA CEF +24
41 Dalivier   OSPINA NAVARRO COL COL +24
42 Gianfranco   ZILIOLI ITA AND +24
43 Ilia   KOSHEVOY BLR AND +24
44 Gabriele   BOSISIO ITA UNA +24
45 Frederico   ROCCHETTI ITA UNA +24
46 Manuele   MORI ITA LAM +24
47 Enrico   BARBIN ITA BAR +24
48 Donato   DE IESO ITA BAR +24
49 Federico   CANUTI ITA CAN +24
50 Marco   FRAPPORTI ITA AND +24
51 Paolo   LONGO BORGHINI ITA CAN +24
52 Francesco   FAILLI ITA VIN +24
53 Davide   GABBURO ITA CEF +24
54 Rafael   ANDRIATO BRA VIN +24
55 Andrea   DI CORRADO ITA BAR +24
56 Oscar   GATTO ITA VIN +3:50
57 Matteo   MONTAGUTI ITA ALM +5:15
58 Enrico   ROSSI ITA MKT +5:15
59 Martin   WESEMANN RSA MTN +5:15
60 Simone   MASCIARELLI ITA UNA +5:15
61 Carlos   Julian QUINTERO COL COL +5:15
62 Nicolò   MARTINELLO ITA CAN +5:15
63 Daniele   COLLI ITA VIN +5:15
64 Elia   FAVILLI ITA LAM +5:15

 


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Milano-Torino: Diego Ulissi vince la classica con un assolo all’ultimo chilometro

Diego UlissiORDINE D’ARRIVO MILANO-TORINO

1) Diego Ulissi (Lampre Merida) km 193,5 in 4.21’02, media 44,477kmh

2) Rafal Majka (Saxo Tinkoff) a 3”

3) Daniel Moreno (Katusha) a 5”

4) Domenico Pozzovivo (Ag2r La Mondiale) a 7”

5) Alberto Contador (Saxo Tinkoff) a 11”

6) Alejandro Valverde (Movistar) a 15”

7) Mauro Finetto (Vini Fantini Selle Italia) st

8) Thomas Voeckler (Europcar) st

9) Matteo Rabottini (Vini Fantini Selle Italia) st

10) Franco Pellizotti (Androni Venezuela) st

11) Daniel Martin (Garmin Sharp) a 24”

12) Sebastian Reichenbach (Iam Cycling) st

13) Patric Facchini (Androni Venezuela) st

14) Giampaolo Caruso (Katusha) st

15) Chris Anker Sorensen (Saxo Tinkoff) st

COSI’ IN TV.

Saranno ancora le telecamere di RaiSport a raccontare la 94a edizione

della Milano-Torino Trofeo Nobili Rubinetterie. Gli appassionati potranno seguire una

lunga differita della corsa su

RaiSport 2 dalle 20 e poi in replica dalle 23.


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Vuelta 2013: vince “purito” Rodriguez, Ulissi buon secondo. Nibali perde la maglia rossa per 3 secondi e domani si giocherà la vittoria finale con Horner e Valverde sul terribile Alto de l’Angliru

Ordine d’arrivo

1. RODRIGUEZ, Joaquin 121 KATUSHA TEAM 4h 16′ 13”
2. ULISSI, Diego 139 LAMPRE-MERIDA 4h 16′ 24” + 11”
3. MORENO, Daniel 127 KATUSHA TEAM 4h 16′ 24” + 11”
4. SÁNCHEZ, Samuel 91 EUSKALTEL EUSKADI 4h 16′ 24” + 11”
5. HORNER, Christopher 184 RADIOSHACK LEOPARD 4h 16′ 27” + 14”
6. VALVERDE, Alejandro 1 MOVISTAR TEAM 4h 16′ 27” + 14”
7. SCARPONI, Michele 131 LAMPRE-MERIDA 4h 16′ 29” + 16”
8. KONIG, Leopold 151 TEAM NETAPP-ENDURA 4h 16′ 33” + 20”
9. NIBALI, Vincenzo 31 ASTANA PRO TEAM 4h 16′ 33” + 20”
10. ROCHE, Nicolas 205 TEAM SAXO-TINKOFF 4h 16′ 36” + 23”
11. KANGERT, Tanel 36 ASTANA PRO TEAM 4h 16′ 38” + 25”
12. POZZOVIVO, Domenico 11 AG2R LA MONDIALE 4h 16′ 46” + 33”
13. NERZ, Dominik 56 BMC RACING TEAM 4h 16′ 54” + 41”
14. NIEVE, Mikel 96 EUSKALTEL EUSKADI 4h 16′ 54” + 41”
15. HERRADA, José 5 MOVISTAR TEAM 4h 16′ 54” + 41”

Classifica generale

1. HORNER, Christopher 184 RADIOSHACK LEOPARD 77h 56′ 05”
2. NIBALI, Vincenzo 31 ASTANA PRO TEAM 77h 56′ 08” + 3”
3. VALVERDE, Alejandro 1 MOVISTAR TEAM 77h 57′ 11” + 1′ 06”
4. RODRIGUEZ, Joaquin 121 KATUSHA TEAM 77h 58′ 02” + 1′ 57”
5. ROCHE, Nicolas 205 TEAM SAXO-TINKOFF 77h 59′ 54” + 3′ 49”
6. POZZOVIVO, Domenico 11 AG2R LA MONDIALE 78h 02′ 05” + 6′ 00”
7. KONIG, Leopold 151 TEAM NETAPP-ENDURA 78h 02′ 43” + 6′ 38”
8. PINOT, Thibaut 101 FDJ.FR 78h 03′ 07” + 7′ 02”
9. SÁNCHEZ, Samuel 91 EUSKALTEL EUSKADI 78h 03′ 50” + 7′ 45”
10. MORENO, Daniel 127 KATUSHA TEAM 78h 07′ 10” + 11′ 05”
11. KANGERT, Tanel 36 ASTANA PRO TEAM 78h 07′ 23” + 11′ 18”
12. SCARPONI, Michele 131 LAMPRE-MERIDA 78h 08′ 18” + 12′ 13”
13. HERRADA, José 5 MOVISTAR TEAM 78h 08′ 58” + 12′ 53”
14. ARROYO, David 61 CAJA RURAL – SEGUROS RGA 78h 12′ 00” + 15′ 55”
15. NERZ, Dominik 56 BMC RACING TEAM 78h 14′ 57” + 18′ 52”