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Tutte le novità della Coppa Agostoni 2022
Tutte le novità della Coppa Agostoni 2022 Tutte le novità della Coppa Agostoni 2022



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La Coppa Agostoni spegne 75 candeline! La prestigiosa gara ciclistica brianzola si disputerà il 29 settembre, richiamando a Lissone i protagonisti internazionali grazie all’organizzazione della SC Mobili Lissone. Finora sono state già confermate 9 squadre World Tour: un record, che riporta la corsa ai fasti di un tempo e impreziosisce questa prova della Ciclismo Cup. Inoltre a differenza dello scorso anno, l’Agostoni 2022 non chiuderà, ma inaugurerà il Trittico Lombardo, divenendo la prima delle grandi classiche d’autunno che anticipano Il Lombardia.

La principale novità di quest’anno è la modifica del percorso, che anche per favorire la viabilità in un giorno feriale limita la permanenza nel centro di Lissone alla partenza e all’arrivo ed esplora nuove strade nel territorio. Sarà dunque una Coppa Agostoni “a tutta Brianza”, che grazie al nuovo tracciato segnerà un record nell’altimetria della corsa: oltre 3.000 metri di dislivello positivo. Una scelta che, anche per via del finale più “nervoso”, favorirà la riuscita di eventuali fughe e traccia un profilo del possibile vincitore sempre più simile a quello dei grandi specialisti delle gare di un giorno.

Si partirà alle 11.30, il traguardo circa quattro ore e mezza dopo, in via Giacomo Matteotti. Dopo la partenza, che avverrà come da tradizione allo stabilimento CLEAF, con il chilometro zero in via Catalani presso la concessionaria Renault Bona, la corsa percorrerà un primo anello di 58 km che toccherà le località di Albiate, Carate, Briosco, Capriano, Renate e Cremella, qui lambirà il Circuito del Lissolo (salendo però a Sirtori) e prenderà poi la via per Viganò, Missaglia, Lomagna, Rogoredo, Lesmo, Triuggio e infine di nuovo Albiate, dove i corridori ripercorreranno la prima metà del largo anello fino a Cremella, superata la quale entreranno nel Circuito del Lissolo che percorreranno per quattro volte, dopo di che faranno ritorno a Lissone per la seconda metà dell’anello protagonista in avvio di corsa.

La lunghezza della gara tornerà così quella classica: 193 chilometri. L’edizione 2021 si era disputata invece su una lunghezza di 180 chilometri.
Il Lissolo sarà, come sempre, il cuore della corsa: ogni giro del Circuito misura 24 chilometri, con le asperità di Sirtori, Colle Brianza e appunto Lissolo, un saliscendi secco per un dislivello complessivo di 1.836 metri che richiede cuore, testa e agilità. La salita al Colle Brianza è lunga 4,08 chilometri, per un dislivello di 252 metri con pendenza media del 6,14% e punte massime del 12% nei primi 1.200 metri. La salita del Lissolo è più breve ma più impegnativa, perché caratterizzata da improvvisi cambi di pendenza, con strappi molto ripidi alternati a tratti in falsopiano e anche in discesa. Il tracciato classico, che caratterizza la Coppa Agostoni, è lungo 1,64 chilometri, con un dislivello di 167 metri, pendenza media dell’8,7% con punte massime del 15,0% nel tratto dopo il Monastero di Bernaga, quando la strada s’inoltra nel bosco e lo scenografico passaggio del gruppo rende l’immagine poesia pura.

La prima Coppa Agostoni è stata organizzata dallo Sport Club Mobili Lissone nel 1946, qualche mese dopo la fondazione del club. È stata dedicata al più grande campione lissonese di ciclismo, Ugo Agostoni, vincitore tra l’altro del Giro dell’Emilia nel 1912 e della Milano-Sanremo del 1914, secondo al Giro d’Italia del 1912 (classifica a squadre). Col tempo l’Agostoni ha guadagnato gradi e importanza, passando da gara riservata alla categoria indipendenti a quella dei professionisti e dei professionisti internazionali. I più grandi campioni hanno firmato il suo albo d’oro: da Gimondi a Merckx, da Zilioli a Bitossi, e poi De Wlaeminck, Moser, Saronni, Battaglin, Fondriest, Konyshen, Bugno, Cassani, Tafi, Ullrich, Casagrande, Jalabert. Visconti, Gavazzi, Modolo, Pozzato, Rebellin, Colbrelli, Moscon, fino all’ultimo vincitore, Alexey Lutsenko, che ha firmato l’edizione 2021. Con la Tre Valli Varesine e la Coppa Bernocchi, fa parte del Trittico della Regione Lombarda. Dal 1996 al titolo “Coppa Agostoni” si è aggiunto quello di “Giro delle Brianze”, perché è l’unica gara con percorso interamente brianzolo-monzese e lecchese.

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