Viviani primo leader dell’Adriatica Ionica

La Quick-Step Floors ha vinto la cronosquadre inaugurale dell’Adriatica Ionica Race nella stupenda cornice di Lido di Jesolo (Venezia), mercoledì 20 giugno. La maglia azzurra è andata a Elia Viviani, il primo a tagliare il traguardo per la formazione belga, che diventa così anche il primo, storico leader della corsa ideata dall’ex campione del mondo Moreno Argentin, valida anche come sesta prova della Ciclismo Cup 2018. La prima frazione, una prova a cronometro per team di 23,3 km, è scattata da Bim-Ciclabile del Piave, in località Musile di Piave, e si è diretta a gran velocità verso l’arrivo di Lido di Jesolo. La Quick-Step Floors, capitanata da Elia Viviani con il dorsale numero 1, e composta anche dal vincitore del Giro delle Fiandre Niki Terpstra, dai giovani Kasper Asgreen, Alvaro Hodeg, James Knox, Davide Martinelli e Jhonatan Narvaez, ha fermato il cronometro a 25’29’’, migliore tempo di giornata, con una media di 54,859 km/h.

Seconda la Uae-Team Emirates (Simone Consonni, Valerio Conti, Ben Swift, Manuele Mori, Edward Ravasi, Simone Petilli, John Darwin Atapuma) con 25’43’’, 14’’ di ritardo, terza la Trek-Segafredo (Giacomo Nizzolo, Eugenio Alafaci, Gianluca Brambilla, Nicola Conci, Fabio Felline, Jarlinson Pantano e Peter Stetina) con 25’45’’, a 16’’ dai vincitori. Per la Quick-Step Floors diretta da Davide Bramati, già prima nel ranking Uci World Tour e tra le favorite alla vigilia nella prova contro il tempo, si tratta della 39esima vittoria stagionale, la prima dell’anno in una cronosquadre. La Quick-Step si è aggiudicata anche la maglia bianca del miglior giovane con il britannico James Knox, 22 anni.

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“È un onore essere il primo leader dell’Adriatica Ionica Race – le parole di Viviani –. Ho fatto il mio compito, ma Asgreen e Terpstra sono state due locomotive. Abbiamo anche cercato di portare Knox e Narvaez al traguardo perché possono fare una bella classifica. C’è una sola tappa di montagna, devono difendersi sul Giau, che è un terreno meno adatto a loro. Domani partiamo con la maglia di leader e ho tutta la volontà di provare a difenderla. Sabato e domenica sono due obiettivi veri e propri. La tappa di Grado presenta una salita in partenza e un percorso superiore a 200 km. Il circuito di Trieste lo conosciamo dall’arrivo del Giro d’Italia nel 2014: sarà un bel finale ma intanto dobbiamo passare il Giau”.

Dopo la cronosquadre di apertura, la grande novità dell’Adriatica Ionica Race sbarca nella provincia di Treviso. La seconda tappa, giovedì 21 giugno, scatta da Lido di Jesolo (Venezia) alle 12.05 e termina a Maser (Treviso): 152,5 km di media montagna promossi dall’IPA delle Terre di Asolo e Montegrappa. Due Gran Premi della Montagna di terza categoria – Montello e Paderno del Grappa – fanno da preludio a un finale ondulato e adatto a finisseur e velocisti. L’arrivo è previsto tra le 15.30 e le 16.

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