Lega del Ciclismo Professionistico

Ecco gli azzurri per il mondiale di Richmond

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Tenute a battesimo nella sede del Palazzo Lombardia, regione “volano” del ciclismo internazionale che crede nella bicicletta come strumento di promozione del territorio amplificato dall’Expo2015, alla presenza del Presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco, del Segretario Generale, Maria Cristina Gabriotti insieme all’Assessore allo Sport e Politiche per giovani, Antonio Rossi, le Nazionali Donne (Junior ed élite) e Uomini (Junior-U23-Professionisti) saranno oltre oceano, tra le nazioni protagoniste.
Tra gli ospiti della cerimonia, anche il presidente del Coni della Lombardia, Oreste Perri, il direttivo della Lega Ciclismo Professionistico, con il presidente Ghigo, il vice presidente vicario della FCI, Daniela Isetti ed il vice presidente Michele Gamba, oltre al alcuni consiglieri federali, tra cui Corrado Lodi e Renato Riedmuller. Ed anche il patron del Giro d’Italia, Mauro Vegni e l’organizzatore della Tre Valli, Renzo Oldani.
L’Assessore Rossi, che ha portato i saluti del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, che per motivi istituzionali non ha potuto essere presente, evidenzia come: “E’ un onore presentare le Nazionali di ciclismo verso i mondiali. Il ciclismo e la nostra regione formano un legame inscindibile: queste terre sono testimonianza di imprese ciclistiche grandi e piccole. Il Monte Rosa, il Mortirolo, il Ghisallo sono il palcoscenico di imprese di grandi campioni ed anche dei tanti appassionati che ogni settimana di misurano in questa disciplina. La Regione ci tiene molto alla promozione dello sport non solo attraverso i grandi eventi come il Trittico, che mi auguro fornisca a Cassani ulteriori indicazioni sullo stato di salute della nostra Nazionale, ma anche nella pratica quotidiana, soprattutto da parte dei più giovani, campioni di domani. Ringrazio – continua Rossi – Elia Viviani ed Elena Cecchini di essere qui oggi. In bocca al lupo. Spero di incontrarvi alla Tre Valle e di applaudire qualcuno di voi con la maglia sulle spalle”.
Per la seconda volta nella storia, i Campionati del Mondo Strada-Crono dedicati alle categorie élite, Under23 e Juniores, si svolgeranno in USA (21/27 settembre). L’edizione del 1986 fu in Colorado, dove l’Italia vinse l’iride con Argentin ed il bronzo con Saronni, quest’anno si svolgerà in Virginia (Richmond) dove saranno assegnati ben 10 titoli iridati (5 a cronometro individuale e 5 in linea).
Così il Presidente, Renato Di Rocco: “E’ l’appuntamento dell’anno – dice il Presidente Di Rocco – e noi sapremo, come sempre, onorarlo. La Maglia Azzurra è una bellissima opportunità per ogni atleta: richiede sacrificio, solidarietà e senso di appartenenza. Rispettarla è rispettare i valori sportivi, etici ed umani intrinseci e, sono sicuro, che anche l’atleta più giovane lo farà. Ringrazio Antonio Rossi e il presidente Maroni per la disponibilità dimostrata. La Federazione ha un forte legame con questo territorio, per la qualità degli atleti che è in grado di esprimere, per il numero dei tesserati e per le manifestazioni. Ci sembrava quindi logico e naturale dare continuità a questo rapporto in questa occasione.
La Federazione è contenta di riunirsi oggi, perché quando si tratta di Nazionale è come riunire la nostra grande famiglia. Questa è l’11° Nazionale di Davide Cassani in solo due anni di permanenza. E’ una scelta che saluto con piacere e che fa parte di un progetto di crescita complessiva anche e soprattutto dei giovani. E i risultati ci danno ragione, visto che quest’anno abbiamo vinto per la prima volta la Coppa delle Nazioni, anche grazie al valore dei nostri tecnici e ad un lavoro di team che premia sempre. Mi fa piacere rilevare che quest’anno la grande famiglia della Nazionale è cresciuta, con diversi sponsor che ci sostengono in questa avventura negli USA: da Castelli, il cui sodalizio con la Federazione Ciclistica Italiana è ormai consolidato, agli Official Partners. Ricordo che l’unica volta che siamo andati in America vincemmo con Argentin, terzo posto di Saronni, grazie ad un perfetto gioco di squadra. Lo spirito di squadra è lo stesso e questo è un buon auspicio”
Sulla bilancia: punti di forza e limiti, la Nazionale Uomini élite può “dire la sua” anche senza un “capitano unico”. I 14 di Cassani. Dopo la Coppa Bernocchi il CT ufficializza gli 11 per Richmond.
La Nazionale uomini élite, guidata dal CT Cassani, è una Nazionale costruita giorno dopo giorno, sul campo e non solo, con uomini che hanno dimostrato di essere in condizione e adatti alle caratteristiche del percorso di Richmond2015. Non c’è il “capitano unico designato”, ma ci sono diversi talenti che possono fare la differenza: “Una rosa allargata ad atleti che conoscono ed hanno dimostrato il proprio potenziale – sottolinea Cassani –. Sono tutti consapevoli che la Maglia Azzurra bisogna guadagnarsela. Lo stesso Nibali, di cui non si discute il valore. Valuteremo insieme con test sul campo se l’opportunità della Nazionale sia fattibile. Abbiamo inoltre la coscienza che sulla carta esistono Nazioni e individualità che hanno qualcosa in più. Ma oltre a conoscere i nostri limiti, conosciamo anche e soprattutto i nostri punti di forza – evidenzia Cassani – sappiamo anche che su un percorso come quello di Richmond possiamo dire la nostra. Quest’anno – aggiunge il CT abbiamo più chance rispetto all’edizione passata. Malori è un talento. Da lui mi aspetto un grande mondiale. Moser si è guadagnato la maglia perché si è distinto sia in ambito nazionale che alla Vuelta. Ogni atleta in questa rosa è stato scelto in base al percorso e alle sue attitudini ad esso. Trentin, Ulissi, Viviani e Nizzolo sono in condizione. Il percorso è facile e complicato – continua il CT. Facile per l’altimetria complessiva, complicato perché gli strappi alla fine, con strada stretta. Un mondiale che potrebbe decidersi negli ultimi 5 km. Penso di avere una buona squadra”.
Il CT con una squadra mista (Professionisti e U23) dopo la Coppa Agostoni e a fine Coppa Bernocchi, ufficializzerà gli 11 per Richmond, con la possibilità quindi di avere 2 riserve per la prova in linea in USA.
Così il plurimedagliato sia su strada che su pista, Elia Viviani: “Domani si parte per Richmond. Parteciperò al mondiale cronosquadre con il mio team e questo mi permette poi di realizzare un avvicinamento migliore al mondiale. In Gran Bretagna ho ottenuto tre belle vittorie di tappa e questo mi ha portato a pensare in grande. L’obiettivo è il podio dopo una vittoria al Giro e due medaglie in pista per coronare una grande stagione. Siamo una squadra forte, la migliore che potesse essere messa in campo. Quinziato, Oss, Bennati sono atleti esplosivi.
Dovremo affrontare gli ultimi strappi nelle prime posizioni e se non ci saranno attacchi Nizzolo, Trentin ed io dovremo essere bravi a sprintare. Noi siamo pronti”.

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