Lega del Ciclismo Professionistico

Coppa Italia 2013: bilancio di una stagione

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Di per sé i numeri non dovrebbero essere commentati. I numeri sono numeri e parlano con eloquenza specifica. Al termine della stagione ciclistica 2013 la Coppa Italia, challenge istituita dalla Lega Ciclismo Professionistico e che, da anni, “fotografa” l’andamento della stagione per i gruppi sportivi e i corridori, ha fornito il suo obiettivo responso numerico con la formazione della Lampre-Merida che ha conquistato il primo posto sia nella graduatoria per squadre, sia in quella individuale con l’ancor giovane Diego Ulissi che ha firmato un grande finale di stagione.

italianoPrima d’inoltrarci nel tentativo di in un breve commento dei numeri, soprattutto a beneficio dei non addetti ai lavori, giova forse ricordare, per sommi capi, il criterio di formazione di tali classifiche.

Per quella di squadra concorrono le formazioni World Tour e Professional affiliate in Italia, o con la maggioranza dei corridori italiani (come il caso della Lampre-Merida, formazione World Tour), con un calendario che attribuisce punti nelle corse italiane, sia a tappe, sia in linea, di classe H.C. e 1.1. Sono pertanto escluse le corse World Tour quali, la Tirreno-Adriatico, la Milano-Sanremo, il Giro d’Italia e il Giro di Lombardia. Il criterio di scelta è stato – ed è – quello di ricercare il più ampio ventaglio di partecipazione, in un quadro di riferimento che punta al massimo grado possibile di pariteticità, con aperture al maggior numero di squadre e corridori. Ne deriva che, per le regole che reggono il World Tour con il diritto-dovere delle diciotto squadre di partecipare alle corse World Tour, il considerare anche queste gare sarebbe troppo penalizzante per la grande maggioranza dei gruppi sportivi e dei corridori italiani.

Classifica a squadre

La Lampre-Merida, soprattutto nel finale di stagione, con un crescendo e una continuità di rendimento identificabile e coincidente con il brillantissimo finale di stagione del suo ancor giovane portacolori, Diego Ulissi, ai suoi successi, successi che per il meccanismo dei GP Costa degli Etruschi 2013punteggi previsti determina il raddoppio dei punti per la classifica squadre, è riuscita nell’impresa di sorpassare, al photofinish verrebbe da dire, la Androni Giocattoli per soli 25 punti, formazione che a lungo è rimasta in testa alla graduatoria. Sono 714 i punti per la Lampre-Merida (è la prima volta che prevale nella Coppa Italia una formazione World Tour), mentre l’Androni Giocattoli si è attestata a quota 689. Terza è la Vini Fantini Selle Italia con 544 punti, quarta la Bardiani-CSF 529 punti, quinta la Colombia, praticamente tutta colombiana con i corridori, ma italiana per affiliazione e sesta la Cannondale con 219 punti. Questa squadra, dopo l’inizio di stagione in Italia, ha svolto molta attività all’estero.

L’Androni Giocattoli, già vincitrice della Coppa Italia dello scorso anno, il 2012, vedrà migrare lo scudetto tricolore che distingue la formazione vincitrice della Coppa Italia sulle maglie della Lampre Merida. Trova comunque motivo di “consolazione”, grande soddisfazione e anche d’orgoglio nel fatto che, grazie all’accordo in atto tra RCS Sport, Zilioli-Prato 2013FCI e Lega Ciclismo Professionistico, è sicura destinataria della “wild-card” invito per il Giro d’Italia 2014 a patto che, come prevede il regolamento, sia confermata – se non migliorata – la valenza tecnico-qualitativa del gruppo sportivo che, nello spirito dell’accordo, deve restare italiano, assolutamente.

Sempre rispetto al 2012 sono diminuite, per contro, purtroppo, le squadre e le corse. Per una Settimana Lombarda che si è riproposta in tre tappe, nel 2013 non hanno avuto svolgimento il Giro di Calabria, il G.P. di Carnago, il Giro del Veneto, il Giro di Padania, la Coppa Placci e il Giro del Piemonte con il Trofeo Melinda che si è disputato come campionato italiano e il Giro di Romagna che, annullata la sua data, si è consorziato con il Memorial Marco Pantani.

Classifica individuale

Giro dell'Emilia 2013Il filotto finale nel segno dell’eccellenza di Diego Ulissi, vincitore in sequenza di Milano-Torino, Coppa Sabatini, Giro dell’Emilia e secondo nella corsa di casa, il G.P. Costa degli Etruschi, ha consentito al giovane toscano d’imporsi, viene da dire per distacco, nella graduatoria individuale (e anche in quella giovani) con 327 punti. Lo seguono, con cento Modolo vittoria Bernocchipunti tondi, tondi, di differenza, Franco Pellizotti a quota 227, seguito dal compagno di squadra dell’Androni Giocattoli, il colombiano Miguel Angel Rubiano Chavez con 212 punti. I due atleti dell’Androni, mai vincitori nelle gare della challenge, hanno però dimostrato una eccezionale regolarità e continuità di piazzamenti sia nelle prove a tappe che in quelle di un giorno.  Poi segue la lunga teoria che raggruppa i 112 corridori che hanno ottenuto punti nella classifica individuale. Un motivo di soddisfazione, presente e, soprattutto in prospettiva futura di speranza, è il piccolo asterisco che affianca il nome del vincitore e, molti altri corridori, anche vari nomi nuovi, presenti nella prima metà della graduatoria. Significa che sono corridori che hanno meno di venticinque anni e il futuro è con loro. Molto positiva la valutazione su Manuel Bongiorno (Bardiani CSF) secondo nella classifica giovani e quarto in quella assoluta. Assai positivo è risultato anche l’inserimento dei giovani “stagiaire” per usare la terminologia ufficiale francese. Si sono messi in grande POZZATO_ARRIVO C7B4192luce nella parte finale della stagione e, fra questi, il bergamasco Gianfranco Zilioli, vincitore del G.P. Industria e Commercio di Prato inserito nell’Androni Giocattoli, del suo conterraneo Davide Villella della Cannondale e vari altri ancora. Il giovane Fabio Aru, pur largamente impegnato anche con assiduità in prove World Tour che non consentono d’acquisire punti per la Coppa Italia, occupa una posizione di rilievo, 12^ con 89 punti. Vincenzo Nibali, il vincitore del Giro d’Italia, sempre in conseguenza dei meccanismi formativi del punteggio di trentino13st4-nibali-podium-Rgraduatoria, è 8^ con 135 punti, ma è tra i pochi plurivittoriosi – con l’importante successo di tappa e finale al Giro del Trentino davanti a sir Bradley Wiggins – al pari di Ulissi (5 successi), Filippo Pozzato (2) e  Sacha Modolo (2).

Per gli appassionati e gli amanti di dati e statistiche sono qui pubblicate le graduatorie complete, sia individuale, sia per squadre, con l’articolato e composito quadro analitico-statistico formativo delle due classifiche.

Guarda la Classifica finale a Squadre

Guarda la Classifica finale individuale

Guarda la Classifica finale Giovani

Dettaglio Individuale 2013

E anche la  Coppa Italia 2013 è così archiviata in attesa di una stagione 2014 che – è l’auspicio di tutti gli appassionati – confermi la validità e la qualità della nuova linfa del ciclismo italiano.

Giuseppe Figini

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