Indietro
Ciclismo

TAGLIAMENTO E CODROIPO LUOGHI DELLA MEMORIA COME IL CASTELLO DEGLI SCRITTORI E DEI CANTASTORIE

VIRGILIO ROSSI

02/06/2026

nel frattempo Elisa Balsamo continua a vincere

Elisa Balsamo fa il tris di successi al Giro d’Italia Women: sua anche la terza tappa con arrivo a Buja. Una frazione che diventa un viaggio in salita lungo il Tagliamento, dalla foce verso la sorgente: tante le storie d’acqua — e non solo — che questo fiume racconta, nel tratto che separa il Veneto (Bibione) dal Friuli (Lignano).

Da decenni si discute in Friuli della candidatura del Tagliamento a Patrimonio dell’Umanità UNESCO, ma finora non si è mai raggiunto un accordo territoriale per redigere il dossier e avviare l’iter di riconoscimento ufficiale. La tappa da Bibione procede verso Codroipo, centro chiave della retrovia dell’esercito italiano durante la Prima Guerra Mondiale, situato a poche decine di chilometri dal fronte.

Prima però la corsa transita da Villa Manin di Passariano, sede del traguardo volante e teatro di un episodio storico del 17 ottobre 1797: in quella villa avvenne l’incontro per la firma del Trattato di Campoformio, che sancì la pace tra Francia e Austria e pose fine alla prima campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte. Il trattato decretò anche la fine della Repubblica di Venezia, con la cessione agli Austriaci dei territori di Venezia, Istria e Dalmazia.

Il gruppo non concede spazio agli attacchi: le fuggitive, subito dopo il primo passaggio da Buja, vengono riprese e il plotone mantiene la maglia rosa nelle primissime posizioni. C’è appena il tempo per ammirare il Castello di Colloredo di Monte Albano, complesso di origini trecentesche di notevoli dimensioni, definito “il castello degli scrittori e dei cantastorie” perché qui vissero e scrissero il poeta Seicentesco Ermes da Colloredo, l’autore-viaggiatore Stanislao Nievo e lo scrittore ottocentesco Ippolito Nievo. Quest’ultimo, patriota risorgimentale e autore de Le confessioni d’un italiano, trascorse lunghi periodi della sua giovinezza presso il castello, ospite della nonna materna, e ambientò in queste colline alcune delle pagine più celebri del suo romanzo, pubblicato postumo nel 1867 e incentrato sul processo di formazione dell’unità d’Italia, a partire dal declino della Repubblica di Venezia.

Le atlete avvistano Gemona prima di rientrare al traguardo di Buja: Elisa Balsamo conferma l’ottimo stato di forma conquistando anche la terza tappa del Giro Women. L’azzurra della Lidl–Trek è l’unica tra le grandi velociste a resistere sul muro di Montenars e si impone in volata ristretta davanti all’americana Lily Williams e all’olandese Femke Gerritse. Quarta Elisa Longo Borghini, quinta Silvia Persico.

Oggi la lotta per la maglia rosa passa per la cronoscalata con arrivo sul Nevegal, lo stesso luogo dove nel 2011 Contador vinse la crono ipotecando il successo finale in quel Giro d’Italia. Partenza da Belluno, la città “splendente” — appellativo attribuitole dai Celti per la bellezza del paesaggio che la circonda.

In Evidenza
Scopri la Coppa Italia delle Regioni 2026

Giovedì 28 gennaio si è svolta, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari alla Camera dei deputati, la Cerimonia di presentazione della Coppa Italia delle Regioni 2026.

Scopri la Coppa Italia delle RegioniScarica la brochure