ALLA SCOPERTA DELLA BASSA PADANA: DAI BALOSS ALLA SUPERCORTEMAGGIORE
Dopo Brescello si passa da Cortemaggiore

Sorbolo Mezzani accoglie la carovana rosa del Giro d’Italia Women con allegria e un baccano di felicità: centinaia di ragazzi, convocati dal dinamico sindaco Nicola Cesari, tutti rigorosamente in maglietta e cappellino rosa, hanno trasformato la giornata in una vera festa cittadina. Sorbolo Mezzani è un comune relativamente recente, nato il 1° gennaio 2019 dalla fusione dei precedenti comuni di Sorbolo e Mezzani. Si tratta di un comune “sparso” situato nella Bassa parmense, a brevissima distanza dal confine con la provincia di Reggio Emilia e da Brescello, e lambito dalle sponde del Po. Una delle sue frazioni è Coenzo, il paese dei Baloss.
I Baloss di Coenzo sono un attivissimo gruppo di volontariato locale, nato negli anni ’60 per iniziativa dell’allora parroco don Learco Paini. Operativi attraverso il locale Circolo ANSPI, si dedicano principalmente all’organizzazione di eventi ricreativi e culturali e a iniziative di solidarietà e accoglienza per mantenere viva e unita la piccola comunità della frazione. Il termine dialettale baloss, originariamente riferito a un brigante o mascalzone, ha assunto col tempo una sfumatura più bonaria, indicando in definitiva una persona furba, vivace e di spirito. La vicinanza di Brescello, con le storie di Peppone e Don Camillo e il “Mondo Piccolo” di Giovannino Guareschi, ha alimentato qui fantasia e coesione di comunità.
Il gruppo delle protagoniste del Giro è già in fuga: le cinque atlete in testa hanno preso il largo con oltre 8 minuti di vantaggio, ben oltre la metà della tappa. C’è tempo per intravedere le bellezze di Cortemaggiore, importante borgo della provincia di Piacenza, celebre per essere stata la “città ideale” del Rinascimento, raro esempio di pianificazione urbanistica unitaria fondata nel 1479 da Gian Lodovico Pallavicino. Progettata a “misura d’uomo” secondo i canoni rinascimentali, conserva capolavori come la maestosa Basilica di Santa Maria delle Grazie (con opere di artisti come il Pordenone), il Palazzo Pallavicino e l’ex convento di San Lorenzo.
L’evoluzione da città rinascimentale a centro chiave in materia energetica avvenne nel 1949, quando l’Agip, guidata da Enrico Mattei, scoprì nella zona un importante giacimento di petrolio e metano. Questo evento diede il via al miracolo energetico italiano e portò alla nascita della celebre benzina “Supercortemaggiore”, trasformando il paese in simbolo della rinascita industriale del dopoguerra.
La “benzina nelle gambe” delle atlete al comando comincia a scarseggiare all’altezza della salita verso Zavattarello, gemma dell’Oltrepò Pavese: borgo inserito tra i Borghi più belli d’Italia, rinomato per la sua posizione strategica e la storia millenaria. Qui sorge il Castello Dal Verme, fortezza medievale in pietra che domina il borgo: era la roccaforte del celebre capitano di ventura Jacopo Dal Verme, uno dei più abili condottieri italiani del XIV secolo. Di nobile origine, legò quasi tutta la sua carriera alla fedeltà verso i Visconti, ottenendo importanti successi militari come la battaglia di Alessandria del 1391 e la vittoria a Borgoforte nel 1397. Grazie a questi successi accumulò vasti patrimoni terrieri, tra cui le rocche di Bobbio e Zavattarello. Nel 1405 fu inviato come ambasciatore a Venezia; morì nel 1409.
La discesa da Zavattarello è alle spalle e sul traguardo di Salice Terme sfreccia la francese Celia Gery, con la maglia rosa di Anna van der Breggen ancora saldamente al comando della classifica generale. Oggi il Colle delle Finestre con arrivo al Sestriere: sarà il giorno decisivo per stabilire se sarà proprio lei la dominatrice di questo Giro.
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Giovedì 28 gennaio si è svolta, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari alla Camera dei deputati, la Cerimonia di presentazione della Coppa Italia delle Regioni 2026.
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