Indietro
Ciclismo

PONTEDERA LA CITTA’ DELLA PIAGGIO

VIRGILIO ROSSI

09/09/2026

oggi in Toscana

Dopo Larciano, è ancora la Toscana a tenere alta l’attenzione sui grandi eventi di ciclismo professionistico in Italia. Tocca a Pontedera, con il Giro della Toscana, e a Peccioli, con la Coppa Sabatini, mettere in campo due giornate di puro spettacolo. Di conseguenza, anche in questo angolo della provincia di Pisa le storie e le realtà che emergono lungo gli itinerari ciclistici non vengono certamente a mancare.

Parli del Giro della Toscana e del Memorial Martini e ti ritrovi in un luogo che ha fatto la storia dell’industria italiana. Pontedera e la Piaggio condividono un legame indissolubile, che ha trasformato una cittadina agricola in una moderna città operaia, cuore pulsante di un mito globale: la nascita della Vespa.

L’imprenditore Rinaldo Piaggio, la cui azienda era nata a Sestri Ponente nel 1884, scelse nel 1924 Pontedera per ampliare la produzione, sfruttando la presenza di un aeroscalo oltre alle competenze meccaniche locali. Distrutta dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, la fabbrica fu riconvertita alla mobilità civile. Nel 1946, l’ingegner Corradino D’Ascanio vi progettò e brevettò la Vespa, lo scooter diventato il più famoso al mondo.

Il successo della Vespa portò a un enorme sviluppo demografico ed edilizio di Pontedera. La fabbrica plasmò il tessuto urbano, finanziando anche il Villaggio Piaggio, un quartiere residenziale dotato di servizi per i dipendenti. Oggi la storia comune è custodita nel Museo e nella Fondazione Piaggio, che celebrano l’identità industriale della città.

Il Giro della Toscana parte e arriva a due passi da quella fabbrica e si snoda in località famose, dai nomi come Lari, Ponsacco, Uliveto Terme, Buti e Cascine di Buti. Lari è famosa principalmente per il suo imponente Castello dei Vicari, che ha ospitato per secoli i vicari fiorentini delle famiglie nobili dei Medici di Firenze. Ma a Lari c’è anche la produzione della rinomata pasta Martelli, lo storico pastificio artigianale che produce una delle paste di semola di grano duro più famose d’Italia.

I corridori hanno mangiato la pasta due ore prima della partenza della gara, nella cosiddetta “colazione rinforzata”, e sono già in piena fatica sui pedali, consumando quei carboidrati assimilati.

Il passaggio dei corridori da Uliveto Terme induce subito a pensare che anche l’acqua di qualità dia i suoi benefici agli sportivi, e Del Piero non a caso ne è stato per anni un testimonial indiscusso. Nota fin dal Medioevo, con documenti che risalgono all’anno 1000, come quello relativo al “Bagno antico”, la località ha legato la sua fama e la sua crescita industriale del XX secolo proprio allo sfruttamento delle sue acque minerali.

Qui, in un’area verde con fontanelle storiche da cui sgorga acqua a diverse temperature, si effettuano le terapie idropiniche, cioè la cura attraverso il bere, e si promuove il benessere psicofisico.

Ce ne vuole di benessere psicofisico per affrontare due volte la salita del Monte Serra. Si tratta della cima principale dei Monti Pisani ed è conosciuto principalmente per tre motivi. Sulla sua sommità si trovano numerosi e visibili ripetitori radio-televisivi, che servono gran parte della Toscana occidentale.

Il secondo motivo è proprio la durissima salita che parte da Calci: circa 12 chilometri con una pendenza media del 7% e punte in doppia cifra. È una storica palestra e meta di allenamento per grandi campioni e appassionati di ciclismo.

Infine, qui, nel settembre del 2018, un imponente e devastante incendio distrusse oltre 1.200 ettari di bosco. A seguito di ciò, nel 2019, il monte fu votato come il “Luogo del Cuore” italiano più amato e votato nel censimento del Fondo Ambiente Italiano (FAI), mobilitando l’intero Paese per la sua rinascita.

La miccia sportiva l’accendono dieci corridori che, in discesa dal Monte Serra, si lanciano verso il traguardo, dove Giulio Pellizzari vince alla maniera dei forti il Giro della Toscana – Memorial Martini.

 

In Evidenza
Scopri la Coppa Italia delle Regioni 2026

Giovedì 28 gennaio si è svolta, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari alla Camera dei deputati, la Cerimonia di presentazione della Coppa Italia delle Regioni 2026.

Scopri la Coppa Italia delle RegioniScarica la brochure