PELLA: CHIUDIAMO CON UN GRANDE VINCITORE ED UN EVENTO CHE RACCONTA IL PAESE
Oggi si è chiusa a Roma la 109^ edizione


(Da sinistra: Paul Magnier, Roberto Pella, Jonas Vingegaard, Massimiliano Fedriga).
ROMA: Termina il Giro d’Italia. Queste le parole del presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, Roberto Pella.
Chiudiamo a Roma questo straordinario 109° Giro d’Italia con un trionfo netto: Jonas Vingegaard, campione che completa la sua personale tripletta dei grandi giri — Giro, Tour e Vuelta. Un primato che prima di lui apparteneva a soli sette miti: Anquetil, Gimondi, Merckx, Hinault, Contador, Nibali e Froome.
I nostri atleti si sono fatti valere: tappe vinte da Davide Ballerini a Napoli, Filippo Ganna a Massa e Alberto Bettiol a Verbania. E quando non siamo saliti sul gradino più alto siamo comunque stati protagonisti, con la maglia azzurra di miglior scalatore sulle spalle di Giulio Ciccone e piazzamenti importanti per Jonathan Milan, Edoardo Zambanini, Damiano Caruso, Mirko Maestri e i giovani emergenti Davide Piganzoli e Giulio Pellizzari. Un Giro intenso, tra gioie e fatica, pedalato sempre col cuore.
Un applauso speciale alle squadre italiane Polti Visit Malta e Bardiani CSF 7Saber: sempre all’attacco, vicine al successo e autrici di un record di chilometri in fuga che ha acceso la corsa.
Si chiude una corsa rosa che ha saputo raccontare l’Italia in profondità: Complimenti a RCS Sport di Urbano Cairo e Paolo Bellino. Abbiamo visto milioni di persone sulle strade, trasformando il Giro in festa di piazza e vetrina mondiale per le eccellenze economiche, culturali e territoriali del Paese — come ricordato dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ringraziamo per la presenza al traguardo.
Adesso avanti: i campionati italiani e le classifiche della Coppa Italia delle Regioni ci aspettano. Sempre sulle due ruote, sempre con passione.
VITTORIA DI JONATHAN MILAN
ROMA: Termina il Giro d’Italia. Queste le parole del presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, Roberto Pella.
Chiudiamo a Roma questo straordinario 109° Giro d’Italia con un trionfo netto: Jonas Vingegaard, campione che completa la sua personale tripletta dei grandi giri — Giro, Tour e Vuelta. Un primato che prima di lui apparteneva a soli sette miti: Anquetil, Gimondi, Merckx, Hinault, Contador, Nibali e Froome.
I nostri atleti si sono fatti valere: tappe vinte da Davide Ballerini a Napoli, Filippo Ganna a Massa e Alberto Bettiol a Verbania e Jonathan Milan proprio qui a Roma. E quando non siamo saliti sul gradino più alto siamo comunque stati protagonisti, con la maglia azzurra di miglior scalatore sulle spalle di Giulio Ciccone e piazzamenti importanti per Edoardo Zambanini, Damiano Caruso, Mirko Maestri e i giovani emergenti Davide Piganzoli e Giulio Pellizzari. Un Giro intenso, tra gioie e fatica, pedalato sempre col cuore.
Un applauso speciale alle squadre italiane Polti Visit Malta e Bardiani CSF 7Saber: sempre all’attacco, vicine al successo e autrici di un record di chilometri in fuga che ha acceso la corsa.
Si chiude una corsa rosa che ha saputo raccontare l’Italia in profondità: Complimenti a RCS Sport di Urbano Cairo e Paolo Bellino. Abbiamo visto milioni di persone sulle strade, trasformando il Giro in festa di piazza e vetrina mondiale per le eccellenze economiche, culturali e territoriali del Paese — come ricordato dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ringraziamo per la presenza al traguardo.
Adesso avanti: i campionati italiani e le classifiche della Coppa Italia delle Regioni ci aspettano. Sempre sulle due ruote, sempre con passione.

(Da sinistra: Giulio Ciccone con Massimiliano Fedriga e Roberto Pella).

(Roberto Pella con Jonathan Milan e Massimiliano Fedriga)
Scopri la Coppa Italia delle Regioni 2026
Giovedì 28 gennaio si è svolta, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari alla Camera dei deputati, la Cerimonia di presentazione della Coppa Italia delle Regioni 2026.
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