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IL FIANDRE A VDP, MA MOZZATO E BETTIOL ESALTANO L’ITALIA
IL FIANDRE A VDP, MA MOZZATO E BETTIOL ESALTANO L’ITALIA IL FIANDRE A VDP, MA MOZZATO E BETTIOL ESALTANO L’ITALIA



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Tags 2024 Alberto bettiol Giro delle Fiandre Luca mozzato Ronde von vlanderen van der poel

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Dieci anni dopo il trionfo di Cancellara, un corridore si distingue per la terza volta nel Giro delle Fiandre, aggiungendosi così a un ristretto gruppo di sette vincitori. Otto anni dopo l’impresa di Sagan, un altro atleta riesce a conquistare la Ronde van Vlaanderen indossando la maglia di Campione del Mondo, entrando così a far parte di un’esclusiva cerchia di sei vincitori. Solo due ciclisti possono vantare l’appartenenza ad entrambi questi club: uno è Tom Boonen, mentre il secondo, da oggi, è Mathieu Van der Poel del team Alpecin Deceuninck.

Van der Poel ha confermato le aspettative con una prestazione impeccabile e potente, senza l’ostacolo di Van Aert e Pogacar, gestendo la gara con precisione chirurgica. Alla fine, alza le braccia, insieme alla sua bici, verso il cielo di Oudenaarde dopo una monumentale corsa resa ancora più epica dalle condizioni umide e fangose. Ha dimostrato pazienza, ha sondato i suoi avversari e infine ha dominato la competizione.

Per gli inseguitori distanziati di un minuto, l’unica opzione è lottare per le posizioni dietro il vincitore. Sul podio si unisce a Van der Poel Luca Mozzato del team Arkea B&B, mentre la terza posizione, inizialmente occupata da Michael Matthews del team Jayco AlUla, viene assegnata a Nils Politt del team UAE dopo il declassamento deciso dalla giuria per sprint ritenuto pericoloso. Al nono posto si piazza Alberto Bettiol del team EF, deluso per aver perso il podio nei cento metri finali.

Il toscano è comunque stato protagonista di una grande azione, in compagnia di Dylan Theuns, che li ha visti viaggiare in coppia per 20 chilometri. Bettiol ha dato dimostrazione di grande classe mantenendo sempre una ventina di secondi di vantaggio sul gruppetto inseguitore. Solo a poche decine di metri dal traguardo di Oudenaarde.

Bettiol si è buttato sull’asfalto bagnato sfinito, mentre Mozzato ha dischiarato tutta la sua sorpresa. “E’ andata meglio di quanto mi aspettassi. Con il passar dei chilometri mi sentivo meglio. Devo dire che siamo stati anche fortunati. Da questo Fiandre ottengo il massimo che potessi avere”.

 

MOZZATO: Queste le parole di Mozzato corridore veneto di Arzignano, 26 anni, professionista da quattro anni:  “Per crederci e per realizzare penso ci vorrà un po’ di tempo. Sono felicissimo, penso sia la mia miglior prestazione di sempre”. Con  onestà, Mozzato ha ammesso di essere “stato anche un po’ aiutato dalla fortuna, perché quando abbiamo cominciato i muri non ero messo benissimo, ma alla fine è andato tutto per il meglio. Sono riuscito a rientrare senza sprecare troppe energie. Poi, però, nel finale pian piano più i muri passavano più mi sembrava di stare meglio rispetto agli altri. Alla fine il vento in faccia ci ha un po’ aiutato a rientrare sui fuggitivi, poi sulla linea sono riuscito a cogliere questo podio, che sicuramente mi godrò a lungo”.

 

Pietro illarietti

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