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Ciclismo

BENOIT COSNEFROY VINCE LA COPPA SABATINI DI PECCIOLI

Lega Ciclismo Professionistico

10/09/2026

Pellizzari ripreso a 70 metri dall'arrivo

Il francese Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates – XRG) ha vinto in rimonta allo sprint il Gran Premio Città di Peccioli – Coppa Sabatini, facendo sfumare a 70 metri dall’arrivo i sogni di gloria di Giulio Pellizzari, che puntava alla doppietta.

La corsa di Peccioli, giunta alla 74ª edizione e seconda e ultima prova della Challenge Alfredo Martini, ha visto ancora protagonista il marchigiano della Red Bull – BORA – hansgrohe. Dopo la vittoria ottenuta ieri al Giro della Toscana – Memorial Alfredo Martini di Pontedera, oggi Pellizzari è andato nuovamente all’attacco, vedendo però sfumare il successo a soli 70 metri dal traguardo.

Cosnefroy lo ha rimontato e ha vinto lo sprint davanti ai connazionali Clément Venturini (Unibet Rose Rockets) e Romain Grégoire (Groupama – FDJ United), rispettivamente secondo e terzo, per un podio tutto francese. Quarto posto per Christian Scaroni (XDS Astana Team), il migliore degli italiani; quinto Alex Aranburu (Cofidis) e, alla fine, solo sesto Giulio Pellizzari.

LA CRONACA

Il menù della giornata, dopo la presentazione delle squadre e il via dato dallo Stadio Comunale di Peccioli, proponeva il consueto percorso: 197,6 chilometri con un primo tratto in linea, che culminava con il primo passaggio sul Muro di Greta; poi cinque giri di un primo circuito di 24,840 km, con le salite di Montefoscoli, Terricciola e ancora il Muro di Greta; quindi, nel finale, tre passaggi sul circuito di 12,2 chilometri, con transito sotto l’arco d’arrivo e il gran finale in viale Mazzini.

Alla partenza si sono schierati 165 concorrenti. Il ritmo è stato molto alto fin dall’inizio, mentre il meteo è rimasto clemente.

Nei primi 50 chilometri di gara si sono registrati un paio di tentativi, con il gruppo spaccato in due tronconi. Poi sono evasi con maggiore convinzione due corridori: il francese Valentin Ferron (Cofidis) e l’italiano Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort). Il loro vantaggio massimo è stato di 1’20” e sono rimasti in avanscoperta per poco più di 50 chilometri. Al chilometro 110, quando mancavano cinque giri al termine, il gruppo è tornato compatto.

Nel frattempo, come previsto, è arrivata anche la pioggia, con un violento temporale che si è abbattuto a lungo sulla Coppa Sabatini.

A quel punto ci hanno provato altri corridori, a più riprese, fino a quando è riuscito nuovamente a prendere il largo un terzetto composto da Samuele Battistella (EF Education – EasyPost), Aleksandr Vlasov (Red Bull – BORA – hansgrohe) e Alex Molenaar (Caja Rural – Seguros RGA).

I tre hanno raggiunto un vantaggio massimo di 50 secondi, poi Vlasov è stato sfortunato e, anche a causa dell’asfalto bagnato, è finito a terra. Sono rimasti così solamente Battistella e Molenaar al comando della corsa, dirigendosi verso il primo passaggio dal traguardo di via Mazzini. È cambiata nuovamente anche la situazione meteo, con il sole tornato a splendere sulle colline toscane.

A 24,5 chilometri dalla conclusione, proprio mentre la strada si impennava verso Peccioli, è uscito dal gruppo Giulio Pellizzari, che in un batter d’occhio si è riportato sui battistrada. Insieme hanno superato la linea del traguardo con una quindicina di secondi di vantaggio sul gruppo.

I tre corridori di testa hanno insistito nella loro azione, portando il proprio vantaggio sul gruppo a 32 secondi. Quando la corsa è tornata sui tornanti in salita che riportano verso l’ultimo passaggio dal traguardo di Peccioli, in occasione del suono della campana, Pellizzari ha attaccato nuovamente, transitando da solo con 12 secondi su Battistella e 22 secondi sul resto del gruppo.

Il marchigiano ha poi incrementato il proprio vantaggio nel corso dell’ultimo giro, ma, in vista dell’ultimo chilometro, il gruppo si è riportato a una manciata di secondi. Pellizzari è sbucato ancora in testa all’ultima curva, si è alzato sui pedali e ha provato l’ultimo sforzo per cercare la doppietta.

Nella storia recente, solamente Michael Valgren nel 2021 e Isaac Del Toro nel 2025 erano riusciti a vincere, nello stesso anno, entrambe le prove organizzate dall’UC Pecciolese. Tuttavia, a 70 metri dall’arrivo, Benoît Cosnefroy, con altri corridori in scia, ha superato Pellizzari ed è andato a vincere la corsa.

Per il francese si tratta della quinta vittoria personale e del successo numero 72 per la UAE Team Emirates – XRG.

Giulio Pellizzari si consola chiudendo questa due giorni con la consapevolezza di avere una grande condizione fisica e mentale e portando a casa la maglia bianco-oro della classifica generale a punti della Challenge Alfredo Martini.

Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta) ha ricevuto il tradizionale trofeo riservato al miglior neoprofessionista della Coppa Sabatini.

La gara era valida per la Coppa Italia delle Regioni e delle Province Autonome, riservata ai corridori italiani. Al termine della competizione, Christian Scaroni ha ricevuto la maglia blu di leader di giornata; la maglia magenta di miglior giovane corridore Under 25 è stata indossata da Giulio Pellizzari; la maglia verde di leader della montagna è stata vestita da Samuele Zoccarato del team MBH Bank CSB Telecom Fort, premiato anche con la maglia bianca della combattività. La maglia arancione del traguardo sicurezza è andata a Giulio Pellizzari.

LE DICHIARAZIONI

Il vincitore Benoît Cosnefroy ha detto: «Mi sono giocato tutto nello sprint finale, in quegli ultimi metri verso il traguardo. Mi sentivo bene. La giornata non è stata semplice: mi sono staccato un paio di volte, ma sono sempre riuscito a rientrare e quindi ero fiducioso della mia condizione.

Onestamente, devo dire che sono molto contento di aver conquistato questo successo: per i miei compagni e per tutta la squadra. Questa è anche la mia prima vittoria sulle strade italiane, ed è molto bello. Oggi sentivo di stare bene; sapevo che la corsa poteva essere adatta a me. La pioggia ha condizionato un po’ la giornata, ma ho cercato di rimanere pazientemente a ruota e di spendere tutte le energie nel finale, per provare a battere Pellizzari, che ha dimostrato di essere in grande forma in questi giorni».

Giulio Pellizzari ha sperato nella doppietta: «Oggi stavo meglio di ieri. Ho notato che nel finale c’era tanta fatica in gruppo e quindi ho deciso di provare un attacco anticipato. Sapevo che avrei dovuto affrontare lo strappo con un leggero margine di vantaggio e che sarebbero bastati pochi secondi, perché dietro si sarebbero controllati. Ho provato a fare il massimo, ma sono mancati quegli ultimi 70 metri. Peccato, ma non posso recriminare nulla.

Ho dimostrato di stare bene e di avere una buona condizione. Ora speriamo di fare una buona corsa sabato prossimo al “Pantani” e poi cercherò di essere pronto per il Mondiale».

ORDINE D’ARRIVO

  1. Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates – XRG), km 197,8 in 4h40’55”, media 42,205 km/h
  2. Clément Venturini (Unibet Rose Rockets)
  3. Romain Grégoire (Groupama – FDJ United)
  4. Christian Scaroni (XDS Astana Team)
  5. Alex Aranburu (Cofidis)
  6. Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe)
  7. Alexandre Delettre (TotalEnergies)
  8. Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta)
  9. Markus Hoelgaard (Uno-X Mobility)
  10. Lukas Nerurkar (EF Education – EasyPost)
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