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Ciclismo

CLASSICA AMBURGO LA GARA TEDESCA CHE PARLA ITALIANO

Alessandro Brambilla

13/08/2026

gli atleti di casa nostra grandi protagonisti in Germania

Chi ha detto che Amburgo è una città della Germania? Nel ciclismo, Amburgo è italiana. La Classica di Amburgo, classificata WorldTour e principale cimento ciclistico della Germania, vede l’Italia al primo posto nelle principali graduatorie.

È l’Italia la nazione che vanta il maggior numero di edizioni vinte: sono nove i successi italiani nella Cyclassics Hamburg. Al secondo posto, nettamente staccata, c’è la Germania, con quattro vittorie.

Il primatista della Cyclassics di Amburgo è Elia Viviani, vincitore di tre edizioni consecutive: 2017, 2018 e 2019.

La corsa di Amburgo ha una storia relativamente giovane: è nata nel 1996 e, naturalmente, la prima edizione venne vinta da un italiano, Rossano Brasi, lombardo di Dalmine. Brasi correva per la Polti, squadra italiana gestita da Gianluigi Stanga. Era griffato Polti anche Mirko Celestino, primo ad Amburgo nel 1999. Nella classica tedesca, Mirko ottenne punti importanti per la classifica di Coppa del Mondo.

L’edizione del 2000 è memorabile per l’Italia, padrona dell’intero podio: primo Gabriele Missaglia, secondo Francesco Casagrande, terzo Fabio Baldato. Era l’epoca in cui l’Italia dominava le classiche in linea, soprattutto quelle della Coppa del Mondo.

È storico anche il podio di Amburgo del 2003, con Paolo Bettini vincitore e Davide Rebellin al secondo posto. Grazie anche ai punti conquistati ad Amburgo, Bettini trionfò nella Coppa del Mondo 2003.

Nel 2005 Amburgo è sempre italiana: primo Pippo Pozzato, secondo Luca Paolini, due amici ai primi due posti.

La Cyclassics di Amburgo rappresenta uno dei ricordi più belli della carriera di Alessandro Ballan, trevigiano di Castelfranco Veneto. La vinse nel 2007, dopo aver conquistato anche il Giro delle Fiandre. Ballan è inoltre l’ultimo italiano ad aver vinto un Mondiale professionisti su strada, nell’edizione del 2008.

Solo la pandemia ha fermato la Classica di Amburgo, nel 2020 e nel 2021. Domenica 16 agosto 2026 andrà in scena la ventinovesima edizione.

Negli ultimi anni Amburgo è diventata un traguardo per velocisti e il potente campione d’Italia Jonathan Milan, alto 193 centimetri e del peso di 84 chili, sarà uno dei principali favoriti. Ha già sfiorato la vittoria ad Amburgo: arrivò secondo nel 2024, preceduto dall’olandese Olav Kooij.

“Johnny” Milan è nato a Tolmezzo il 1° ottobre 2000 e abita a Buja. In questi ultimi due anni è cresciuto tecnicamente e domenica, nella corsa con partenza da Buxtehude e arrivo ad Amburgo, dopo 206,8 chilometri, verrà marcato spietatamente dagli altri velocisti.

La Lidl-Trek di Amburgo è costruita attorno al gigante udinese, che punterà al dodicesimo successo stagionale. Saranno titolari sicuri il fidato apripista Simone Consonni, i formidabili passisti tedeschi Tim Torn Teutenberg e Maximilian Walscheid, oltre al belga Edward Theuns.

La concorrenza non scherza. L’irlandese Rory Townsend, nel 2025, si è aggiudicato la Cyclassics e vuole il bis, esattamente come Kooij. Se la competizione si risolverà con uno sprint affollato, avranno sicuramente delle chance anche Dylan Groenewegen, Arnaud De Lie, Luka Mezgec, Marco Haller, Paul Magnier, Milan Fretin e Sam Bennett.

«La nostra speranza – afferma Adriano Baffi, direttore sportivo della Lidl-Trek – è che la gara si risolva in volata. Però non è così scontato, poiché l’organizzazione continua a inasprire il percorso. Nella seconda parte della corsa, i passaggi sulla collina del Waseberg vengono aumentati ogni anno e quest’anno saranno cinque. Aumentano quindi le possibilità di vittoria per i passisti e i finisseur».

In effetti, la UAE Emirates schiererà il formidabile passista-scalatore e finisseur Isaac Del Toro proprio perché auspica una selezione sul Waseberg, 800 metri di salita con pendenze a tratti superiori al 10 per cento. La salita si trova nel quartiere di Blankenese.

«Milan – continua Baffi – ha già vinto molto. Negli ultimi due anni le sue prestazioni sono aumentate, però è ancora in crescita e, soprattutto nelle classiche in linea, i suoi margini di miglioramento sono notevoli. Gli manca esperienza nelle gare più importanti di un giorno».

Nel palmarès del friulano abbondano i successi nelle corse WorldTour. In effetti, si tratta di vittorie ottenute nelle tappe dei grandi Giri. Per il momento, a Milan manca la vittoria nelle gare in linea del calendario WorldTour. Amburgo può essere l’occasione per togliere lo zero dalla casella e portare a quota dieci il bottino azzurro nella Cyclassics.

Dopo Amburgo, il friulano disputerà la corsa a tappe Renewi Tour, in Belgio. La Lidl-Trek sarà diretta da Adriano Baffi. Nelle cinque tappe, dal 19 al 23 agosto, Milan potrà incrementare il proprio bottino di vittorie nel WorldTour.

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