VILLA: “LA COPPA ITALIA DELLE REGIONI E’ GARANZIA DI SPETTACOLO”.
Il punto di vista del CT Marco Villa sulla Coppa Italia delle Regioni

La Coppa Italia delle Regioni e Province Autonome con egida della Lega Ciclismo Professionistico riscuote notevoli consensi. C’è molto entusiasmo tra corridori, dirigenti di team, organizzatori. Dopo le prime 5 gare della challenge a punti guida la classifica l’abruzzese Giulio Ciccone del team Lidl-Trek. La Coppa Italia delle Regioni 2025 è iniziata il 5 marzo col Trofeo Laigueglia in Riviera Ligure di Ponente. Il “Laigueglia” se l’è aggiudicato Juan Ayuso col bresciano Christian Scaroni della XDS-Astana al 2° posto. Christian è stato il migliore degli italiani e ha indossato la maglia azzurra da leader della Coppa Italia delle Regioni. “Scaroni – afferma Marco Villa, commissario tecnico della Nazionale italiana – ha ottenuto un risultato importante, preceduto solo da un corridore fortissimo e orgoglioso come Ayuso. La seconda posizione di Scaroni a Laigueglia è stata come una consacrazione dato prestigio della corsa e qualità dei partecipanti. Christian si è preparato molto bene e al Trofeo Laigueglia ha corso con notevole autorevolezza. Negli ultimi chilometri è scattato 2 volte in faccia ad Ayuso, quindi quella di Christian è stata una tattica tutt’altro che rinunciataria. Scaroni ha giocato le sue chances con coraggio”. Nella Milano – Torino del 13 marzo, seconda prova della Coppa Italia delle Regioni, ha festeggiato la vittoria il messicano Isaac Del Toro. L’emergente alfiere Uae Emirates in cima al Colle di Superga, sede d’arrivo, ha battuto Ben Tulett.
Il lecchese Luca Colnaghi si è imposto nel Giro della Città Metropolitana di Reggio Calabria (12 aprile), terza prova di Coppa Italia. Sullo splendido lungomare reggino ha prevalso in volata sui compagni di fuga Davide Bais e Lorenzo Finn. “Colnaghi – dice Villa – è protagonista di un bel 2025. Al Giro di Reggio Calabria ha dimostrato notevole carattere: in salita ha vissuto fasi di difficoltà, però ha sempre recuperato”. Nel finale si è formato il terzetto con Finn, Bais e Colnaghi. “Finn era scatenato – aggiunge Villa – e Colnaghi ha replicato ai suoi allunghi con efficacia. La corsa calabrese non ha un profilo altimetrico particolarmente adatto a Colnaghi e per questo motivo la sua vittoria vale di più. Bravo Davide Bais, podio molto meritato”. Da notare che in Calabria il ct Villa ha schierato la Nazionale italiana. Nel finale di gara il talentuoso Finn, maggiorenne dal 19 dicembre, è diventato capitano degli azzurri. “Ho voluto schierare nella mia prima Nazionale sperimentale i giovani-puntualizza Villa- insieme all’uomo guida Elia Viviani, 36 anni. Sono legato a Viviani che alle mie dipendenze nella Nazionale della pista ha conquistato molti titoli. Elia è un simbolo di enorme attaccamento alla maglia azzurra, per questo motivo l’ho voluto alla guida dei giovani a Reggio Calabria. Per svariati motivi far gareggiare la Nazionale nella prova di Coppa Italia è stato un esperimento molto bello”.
Giulio Ciccone è balzato al comando della Coppa Italia delle Regioni al termine dalla prima tappa del Tour of the Alps, il 21 aprile. La corsa transfrontaliera è iniziata a San Lorenzo Dorsino, tra i monti del Trentino. Con bella scelta di tempo e forza sulla salita finale Ciccone ha dominato la volata particolarmente serrata. Giulio ha firmato la prima vittoria stagionale, 2° posto per l’austriaco Gall. “Quello di Ciccone – dice Villa – è stato uno sprint magnifico. La sua performance dimostra che dopo un 2024 in cui si è preso belle soddisfazioni, compresa la vittoria nella classifica scalatori al Tour de France, d’inverno si è preparato con notevole qualità. Infatti Giulio 2 giorni dopo il Tour of the Alps è salito sul podio alla Liegi -Bastogne-Liegi. Negli anni scorsi ha avuto dei problemi che ne hanno pregiudicato la continuità atletica. Adesso tutto gli gira alla perfezione e lui sta dimostrando il suo valore”. Era gara di Coppa Italia delle Regioni pure la terza tappa del Tour of the Alps, la Vipiteno – San Candido (23 aprile) sulle strade dell’Alto Adige. Nei paesini di montagna tanto cari al tennista Jannik Sinner il vicentino Marco Frigo ha centrato la prima vittoria della carriera professionistica. Il passista scalatore dell’Israel-Premier Tech nel finale ha staccato tutti. Si è classificato 2° l’australiano Jai Hindley, e 3° Derek Gee (Canada). Hindley è nell’albo d’oro del Giro d’Italia e ciò valorizza l’impresa di Frigo. “Ho parlato con Frigo – continua il ct azzurro –, è un corridore forte e lo apprezzo per la vocazione da attaccante. Quando è in una fuga con altri dimostra generosità, il suo contributo lo dà sempre. Complimenti a Marco per la vittoria ottenuta davanti a corridori abituati a recitare ruoli importanti nei Grandi Giri a tappe”. La prossima prova della Coppa Italia delle Regioni è il Giro dell’Appennino del 24 giugno. “Prevedo una partecipazione con alta qualità – sostiene Villa – soprattutto con atleti in procinto di gareggiare al Tour de France, quindi ben preparati. Ci saranno anche reduci dal Giro d’Italia ben rodati. L’ Appennino sarà spettacolare”.
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Giovedì 27 febbraio e mercoledì 2 aprile si è svolta rispettivamente nella Sala della Regina alla Camera dei deputati e a Bruxelles, presso l’Atrium del Comitato europeo delle Regioni, la Cerimonia di presentazione Coppa Italia delle Regioni 2025. Il 19 novembre, a Palazzo Rospigliosi a Roma, la Cerimonia di premiazione della Coppa Italia delle Regioni Uomini e Donne.
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