Lega del Ciclismo Professionistico


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STRADE BIANCHE 2016: DUE RUOTE TRA LE BELLEZZE SENESI

Sabato 5 marzo si svolgeranno la 10^ edizione della corsa professionisti uomini e la 2^ della corsa women elite, da quest’anno inserita nel calendario World Tour. Domenica 6 marzo il Gran Fondo

Milano, 11 novembre 2015 – Si alza ufficialmente il sipario su la Strada Bianche, organizzata da RCS Sport – La Gazzetta dello Sport. La Classica del Nord più a Sud d’Europa è stata presentata oggi, per la prima volta, a Milano, presso l’elegante cornice della Galleria Vittorio Emanuele II.SB16 presentaz

Giunta alla sua 10^ edizione per gli uomini e alla 2^ per le donne, la Strade Bianche è entrata di diritto tra le classiche più prestigiose del panorama mondiale. Bastino solo alcuni numeri a testimoniare come questa classica così giovane sia già entrata nel cuore degli atleti e di tutti gli appassionati: immagini trasmesse in ben 146 Paesi e 153 media accreditati per l’edizione 2015; oltre 10.000 follower su Twitter e circa 8.000 like alla pagina Facebook.

La Strade Bianche professionisti uomini, ricordiamo, dal 2015 è stata promossa come corsa di categoria 1.HC (la massima continentale) all’interno dell’UCI Europe Tour, mentre l’edizione 2016 woman elite rappresenterà la 1^ tappa del World Tour: motivo di grande orgoglio per l’organizzazione che tanto ha puntato su questa manifestazione e la cui edizione 2016 presenterà significative novità.

UN WEEKEND DI GRANDE CICLISMO: PROFESSIONISTI UOMINI, WOMAN ELITE E GRAN FONDO

La Strade Bianche si correrà sabato 5 marzo e vedrà come Siena come suo punto di riferimento assoluto: sia il percorso per i professionisti uomini, sia quello per le woman elite vedranno partenza e arrivo nel cuore della città.
La ricettività e l’ospitalità delle Terre di Siena potranno accogliere non solo gli atleti e le rispettive squadre, ma anche tutti gli appassionati che sceglieranno di gustarsi un intero weekend all’insegna del grande ciclismo, della cultura e del buon cibo.
Per un entusiasmante weekend, Siena si trasformerà infatti nella capitale del ciclismo: già a partire dal giovedì saranno previste iniziative ed eventi collaterali che animeranno la città e le sue Terre. Ci sarà tutto il necessario per condividere l’attesa della gara, le emozioni de la Strade Bianche, ma anche per mettersi alla prova con il circuito di professionisti e woman elite.
Il giorno seguente la Strade Bianche, infatti, toccherà ai ciclisti amatoriali salire in sella: domenica 6 marzo, si svolgerà la Gran Fondo Strade Bianche, che vedrà ripercorrere le strade e gli sterri che i campioni del pedale calcheranno il giorno prima.

I PERCORSI

Si parte e si arriva a Siena: la Fortezza Medicea a fare da baluardo alla partenza delle due corse e Piazza del Campo ad ospitare l’arrivo, come ormai da tradizione, all’ombra della Torre del Mangia.
Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Per gli uomini si tratta di un percorso di 176 km complessivi, di cui 52,8 km di strade sterrate divise in 9 settori.SB_ME_16_plan_mediagallery-page
Presenta simili caratteristiche, ma anche alcune variazioni il percorso woman elite: 121 km di cui 22,4 km di strade sterrate divise in 7 settori (molti dei quali in comune con la corsa maschile).

LE PAROLE DELLA PRESENTAZIONE

A fare gli onori di casa è stato Mauro Vegni, Direttore Area Ciclismo di RCS Sport, che ha preso per primo la parola: “La Strade Bianche sta riscuotendo sempre più successo nell’ambito del ciclismo internazionale. Lo dimostrano sia l’inserimento della corsa woman elite nel World Tour, sia l’attenzione mostrata dai corridori che dei media, ogni anno sempre più numerosi e qualificati. Da parte nostra, abbiamo voluto triplicare l’impegno verso la manifestazione, proponendo oltre la prova femminile anche la Gran Fondo Strade Bianche. Sarà un weekend ricco di sport e di spettacolo, in uno scenario, unico al mondo, che solo Siena e le sue Crete possono offrire, e che verrà mostrato in tutti e 5 i continenti”. video intervista di Mauro Vegni

Leonardo Tafani, assessore allo Sport del Comune di Siena, ha espresso la sua soddisfazione per il progetto Strade Bianche: “La sinergia con  RCS – La Gazzetta dello Sport sta funzionando a meraviglia e il Comune di Siena ha puntato moltissimo su la Strade Bianche: nonostante le difficoltà economiche e alcune scelte dell’amministrazione in merito alle iniziative sportive, abbiamo deciso di investire su questa mitica corsa. Il fascino dello scenario in cui si svolge rappresenta una grande promozione dell’immagine del nostro territorio, dalla partenza dalla Fortezza Medicea all’arrivo in Piazza del Campo, nel cuore pulsante della città, che batterà forte per un lungo weekend di ciclismo. È una grande sfida, noi ci crediamo tantissimo”.

Paolo Bellino, Direttore Generale di RCS Sport, ha detto: “Tre eventi di livello mondiale come le Strade Bianche uomini e donne e la sua Gran Fondo non potevano avere scenario migliore delle Crete Senesi. L’apprezzamento di tutti i nostri interlocutori, siano essi sponsor, squadre o media, è dovuto non solo all’importanza della manifestazione sportiva in sé ma anche ad altri elementi che gli fanno da cornice. Tutti gli appassionati potranno godersi un intero weekend all’insegna del grande ciclismo, del buon cibo e della cultura”.

Andrea Trabuio, Responsabile Mass Events di RCS Sport: “Ci piaceva l’idea di costruire un fine settimana dedicato al ciclismo e un cui gli appassionati potessero correre e correre confrontandosi con i tempi dei professionisti. Le iscrizioni sono già aperte e hanno già raggiunto quota 300 iscritti. Puntiamo sia al mercato italiano, sia straniero. Ricordo anche il Gran Fondo Cividade del Friuli, in programma il prossimo 22 maggio, e la gara di chiusura del 24 luglio al Sestriere”.

 

 


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Strade Bianche, anche la Nazionale Azzurra al via

A pochi giorni dall’appuntamento con l’edizione 2015 delle Strade Bianche in programma sabato 7 marzo, il commissario tecnico della Nazionale Italiana, Davide Cassani, ha diramato l’elenco degli azzurri che prenderanno il via nella gara che prevede 45,4 km di strade sterrate suddivisi in 10 settori.
Seguendo la strada della multidisciplinarietà la squadra azzurra sarà composta da stradisti ma anche da atleti del fuoristrada; tra questi Marco Aurelio Fontana, bronzo olimpico nel Cross Country a Londra 2012, oltre a Luca Braidot e Nicholas Pettinà.

Per la corsa il CT Cassani, in accordo ai CT Amadori (strada U23), Hubert Pallhuber (MTB), Fausto Scotti (Ciclocross), ha convocato i seguenti atleti:

Luca Braidot (Forestale Cicli Olympia Vittoria)
Marco Canola (Unitedhealthcare Pro Cycling)
Marco Aurelio Fontana (Cannondale Factory Racing)
Seid Lizde (Team Colpack)
Nicholas Pettinà (Forestale Cicli Olympia Vittoria)
Simone Velasco (Zalf Euromobil Désirée Fior)

La squadra è diretta dai Commissari Tecnici Davide Cassani e Marino Amadori.


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Strade Bianche si fa in tre

Oltre alla classica per i professionisti, da quest’anno vengono lanciate la gara Women Elite lo stesso giorno e una Gran Fondo, domenica

La Strade Bianche, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, si fa in tre e prepara un week-end che si annuncia già spettacolare, tra città patrimonio dell’Unesco, Crete Senesi e scenari mozzafiato.

Si comincia sabato 7 marzo con la gara di categoria 1.1 del calendario UCI Women Elite che partirà da San Gimignano e si concluderà a Siena, nella splendida Piazza Il Campo, dopo 103 chilometri. La gara sarà seguita lo stesso giorno dall’edizione riservata ai maschi, corsa di categoria 1.HC del calendario UCI Europe Tour di 200 chilometri.

IL PERCORSO
10 segmenti di strade bianche (50 km) con tratti di difficoltà a “5 stelle”
Percorso molto mosso e ondulato, sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi. Caratteristica peculiare è la presenza di circa 50 km di strade sterrate divise in 10 segmenti con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie.
Partenza da San Gimignano, primi 33 km ondulati su asfalto (si sfiora lo splendido abitato medievale di Monteriggioni) per raggiungere il primo segmento sterrato (2,2 km, difficoltà 2 stelle). Ancora 13 km in asfalto per affrontare il secondo segmento, forse il più facile della corsa (2,1 km, diff. 1 stella), perfettamente rettilineo sempre in leggerissima discesa. Solo 5 km separano a questo punto dal terzo segmento (5,9 km, diff. 4 stelle) che rappresenta la prima vera difficoltà della corsa, con un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita a volte con pendenze attorno al 10%. Si raggiunge quindi Radi, dove si incontra il quarto segmento (4,4 km, diff. 2 stelle) e subito dopo il quinto (5,5 km, diff. 1 stella) all’interno del bosco, altimetricamente meno impegnativo.
Superato Buonconvento di affronta la salita di Montalcino, unica asperità di giornata (4 km – 5%). Scesa da Montalcino la corsa si immette nella ss.2 Cassia (rifornimento fisso km 105-108) per portarsi a San Quirico d’Orcia e quindi sfiorare Pienza per raggiungere il sesto segmento. Questo tratto di 36 km è il più lungo tratto asfaltato della corsa. Il sesto segmento (9,5 km, diff. 3 stelle) inizia in salita con un fondo piuttosto ruvido per portarsi a Lucignano d’Asso, fino a ritrovare l’asfalto in direzione Asciano. A Ponte del Garbo (Asciano) al km 147 inizia il settimo segmento sterrato di 11,5 km (quello più impegnativo della corsa, 5 stelle), prevalentemente in salita e caratterizzato da notevoli saliscendi tra i quali vanno citati quelli in prossimità di Monte Sante Marie che raggiungono bruscamente sia in salita che in discesa pendenze molto elevate (su brevi distanze).
Dopo Castelnuovo Berardenga si incontra un brevissimo sterrato di 300 m in piano prima di affrontare, dopo Monteaperti, l’ottavo settore di soli 800 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra prima di ritrovare l’asfalto a Vico d’Arbia e superare sempre su asfalto Pieve a Bozzone. Si affronta quindi il penultimo settore (di 2,4 km, 4 stelle) sulla strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%). Al km 183,8 si incontra l’ultimo tratto sterrato (di 1,1 km, 3 stelle) con una sequenza di discesa secca seguita dal una ripida risalita (max 18%) che si conclude alle Tolfe. Al termine restano poco più di 12 km all’arrivo a Siena nel Campo.
Impegnativi anche gli ultimi chilometri, con pendenze fino al 16%. Si snodano per la prima parte all’esterno dell’abitato di Siena su strade larghe e lunghi rettifili collegati tra loro da ampie curve, prima in discesa e poi in leggera salita fino ai 2 km dall’arrivo, dove viene imboccata la via Esterna di Fontebranda con pendenze fino al 9%. A 900 m dall’arrivo si supera la Porta di Fontebranda e inizia la pavimentazione lastricata. La pendenza supera il 10% fino a raggiungere attorno ai 500 m dall’arrivo, in via Santa Caterina, punte del 16%. Segue una svolta decisa a destra nella via delle Terme e l’immissione in via Banchi di Sotto. Dai 300 m la strada è sempre in leggera discesa. Ai 150 m svolta a destra in via Rinaldini. Ai 70 m si entra nel Campo, ultimi 30 in discesa al 7%, traguardo pianeggiante.

Domenica 8 marzo ecco servita l’altra bella novità legata, questa volta, al mondo degli amatori e degli appassionati. Sulle strade, dove il giorno prima hanno pedalato i professionisti – e con arrivo ancora nella splendida Piazza Il Campo – ecco la Gran Fondo Strade Bianche

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Calendario 2015: anche il GP Nobili promosso in classe HC.

La buona notizia è arrivata dall’UCI ieri. Abbiamo raggiunto le tre promozioni in classe HC per il 2015.  Per il ciclismo italiano, un riconoscimento che non si registrava da molti anni.

Finora eravamo sempre arretrati perdendo gare storiche come il Giro del Veneto o la Coppa Placci e soffrendo la cattiva collocazione in calendario di alcuni eventi come la Tre Valli Varesine.

Caruso GiampaoloSperiamo che il 2014 rappresenti l’anno della svolta, perché i parametri per le promozioni sono piuttosto severi e selettivi e se i nostri organizzatori hanno potuto fare il salto nella prestigiosa Hors Categorie è merito di un’organizzazione curata, solida economicamente e con prospettive di crescita e sviluppo future. Ovviamente nella scelta UCI ha avuto il suo peso anche l’appoggio di Federazione e Lega Ciclismo che hanno saputo portare in sede internazionale le legittime istanze e aspirazioni degli organizzatori.

I tre promossi di quest’anno sono in rigoroso ordine di calendario il Trofeo Laigueglia (20 febbraio 2015), le Strade Bianche (7 marzo 2015) e, ultimo promosso, il GP Nobili- Coppa Papà Carlo Città di Stresa (19 marzo 2015).

Vanno ad aggiungersi a Giro del Trentino (21-24 aprile 2015), Tre Valli Varesine (30 settembre 2015) Milano Torino (1 ottobre 2015), Giro del Piemonte (2 ottobre 2015), Giro dell’Emilia (10 ottobre 2015) e Gran Premio Bruno Beghelli (11 ottobre 2015).

 


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Coppa Italia: si riparte con Roma Maxima

Come avvenuto negli scorsi anni e concordato con l’Organizzatore RCS sport spa, la gara di oggi sabato 2 marzo 2013 denominata “Strade Bianche” non sarà valida per l’assegnazione dei punti della Coppa Italia-Campionato Italiano a Squadre.
La decisione è motivata dalla particolarità del percorso e dalle conseguenti scelte di partecipazione delle squadre da parte dell’Organizzatore. La prossima gara valida per la challenge sarà quindi “Roma Maxima”(ex Giro del Lazio) in programma domenica 3 marzo 2013.


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Calendario 2013: Giro del Lazio e Strade Bianche si scambiano di data

Strade Bianche 2012Era nell’aria da tempo, ma ora Federazione, Lega Ciclismo e UCI hanno dato il via libera all’organizzatore, RCS sport,  per lo scambio di date tra Strade Bianche, con l’ormai classico arrivo a Piazza del Campo a Siena, che si correrà sabato 2 marzo e il rinato Giro del Lazio, che si svolgerà domenica 3 marzo 2013 su di un percorso che non è ancora stato svelato.