Lega del Ciclismo Professionistico


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Campionati Italiani Professionisti 2018: ecco il bando

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CAMPIONATI ITALIANI SU STRADA

PROFESSIONISTI, ELITE E CRONO OPEN MASCHILE

ANNO 2018

 

CAPITOLATO DELLE CONDIZIONI, ONERI ED IMPEGNI

1     TIPOLOGIA DELLA MANIFESTAZIONE
 1.1       La manifestazione, in programma indicativamente tra il 30 giugno e il 1 luglio 2018, prevede gare che assegnano titoli italiani per le seguenti specialità e categorie:

STRADA:

  • Corsa in linea Professionisti, Elite s.c.;
  • Cronometro Open maschile (Professionisti, Elite s.c.).

1.2    La manifestazione dovrà essere organizzata, nelle sue varie parti, aspetti e modalità, secondo i regolamenti tecnici della C.I. e della Lega del Ciclismo Professionistico (di seguito anche L.C.P.), tenuto conto delle indicazioni integrative contenute nella nota tecnica allegata al presente schema d’atto e che ne costituisce parte integrante.
2     TIPOLOGIA DEL SOGGETTO ORGANIZZATORE

a)  Società Ciclistiche ed Enti organizzatori di gare professionistiche iscritte nel calendario internazionale e nazionale affiliati alla FCI e associati alla Lega del Ciclismo Professionistico;

b)  Consorzi di Società che abbiano tra i propri componenti i soggetti di cui al precedente punto a);

c)  Comitati Organizzatori specificatamente costituiti per l’evento, purché abbiano al proprio interno uno o più soggetti affiliati e associati di cui al precedente punto a).

E’ condizione essenziale per poter organizzare la manifestazione che sia espresso il parere del Comitato Regionale competente per territorio del luogo ove viene allestita la manifestazione.

3     OBBLIGHI DELL’ENTE ORGANIZZATORE
3.1   il soggetto organizzatore dovrà provvedere all’approntamento di tutti i servizi tecnici, dei beni e delle infrastrutture previsti nei regolamenti tecnici e nel capitolato di cui al punto 1.2, nonché all’assunzione degli oneri economici indicati nel capitolato medesimo e negli articoli successivi del presente schema.

3.2  Il soggetto organizzatore dovrà provvedere, entro e non oltre il 31 maggio 2018, al versamento di un contributo forfettario di assegnazione in favore della Lega del Ciclismo Professionistico della F.C.I. di importo pari ad € 20.000,00 (ventimila/00) e in favore della Federazione Ciclistica Italiana di importo pari ad € 20.000,00 (ventimila/00).

4     DIRITTI DI SFRUTTAMENTO ECONOMICO, PUBBLICITA’ E MEZZI AUDIOVISIVI

4.1   Fermo restando il diritto della Lega del Ciclismo Professionistico della F.C.I. ad usufruire, durante lo svolgimento della manifestazione, di adeguati spazi pubblicitari (da concordare con gli organizzatori) per i propri sponsor, il soggetto Organizzatore acquisirà ogni diritto di sfruttamento (salvo quanto previsto al successivo punto 4.4) afferente al Campionato Italiano Professionisti su strada ed in virtù di ciò gestirà direttamente, o tramite proprie strutture delegate, le attività di marketing, di sfruttamento dell’immagine e di sponsorizzazione connesse alla manifestazione.

4.2   Il soggetto Organizzatore potrà procedere, per il reperimento dei fondi necessari a sopportare il costo dell’organizzazione della manifestazione anche all’acquisizione di contratti di sponsorizzazione e pubblicità, nel rispetto delle limitazioni di cui alle norme vigenti in materia e nei limiti previsti dai Regolamenti federali, di Lega e dal CONI.

4.3   Tutte le iniziative di sponsorizzazione e tutte le attività pubblicitarie dovranno comunque essere previamente concordate la Lega del Ciclismo Professionistico della F.C.I. (anche per evitare ipotesi di interferenze e contrasto con sponsor già acquisiti dalla F.C.I. e L.C.P.) e dalla medesima autorizzate, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia.

4.4   Da tali pattuizioni è espressamente escluso ogni sfruttamento relativo alla diffusione radiotelevisiva, a livello internazionale, nazionale e territoriale, della manifestazione nel suo complesso, (ivi comprese eventuali sigle di apertura e di chiusura delle trasmissioni), e ogni altra iniziativa di tipo audiovisivo, via etere, via cavo e via satellite, in qualsiasi forma e modo radiotelediffusi (a titolo esemplificativo: Pay-TV, Pay per view, Video on demand, TV interattiva, TV Multimediale, via internet, etc) la cui utilizzazione ed i cui proventi sono di esclusiva pertinenza della Lega del Ciclismo Professionistico della F.C.I., fermo restando che la stessa non sarà responsabile dell’eventuale mancata radiotelediffusione totale o parziale degli eventi.

4.5 E’ altresì espressamente escluso ogni sfruttamento in sede home video e commercial video (videocassette, video dischi, cd rom, cd-i, laserdisk, home entertainment), in sede cinematografica (theatrical e non theatrical, public-video etc.) di pertinenza anch’esso della L.C.P.

4.6 La gestione del diritto di cronaca della manifestazione e dei diritti di trasmissione dovrà essere attuata in accordo con la L.C.P. e la FCI, nell’ambito dei contratti dagli stessi conclusi con le emittenti televisive.

  
 
5          PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E VERSAMENTO DELLA CAUZIONE PROVVISORIA

5.1   i soggetti interessati alla assegnazione dell’organizzazione dei Campionati Italiani su Strada Professionisti, dovranno presentare domanda, a mezzo posta raccomandata R/R o tramite Corriere Espresso o consegnata a mano alla Segreteria della Lega del Ciclismo Professionistico (via Piranesi, 46 Milano) entro e non oltre le ore 12 del 10 novembre 2017 alla quale va allegata la seguente documentazione:

  • 5.1.1   Progetto tecnico, sulla base delle indicazioni previste dai regolamenti e dalle disposizioni della F.C.I. e della L.C.P., nel quale siano specificati la collocazione geografica dei luoghi che ospiteranno l’evento, la tipologia dei percorsi delle gare (con relative planimetrie ed altimetrie);
  • 5.1.2  Progetto organizzativo nel suo complesso, con la indicazione e la descrizione (anche in termini economici) delle sistemazioni logistiche per i concorrenti, le squadre, la stampa, i giudici ed i dirigenti;
  • 5.1.3  Progetto di comunicazione esterna e di ogni altra eventuale iniziativa collaterale ed integrativa (a discrezione del soggetto proponente) che si intende allestire parallelamente all’evento;
  • 5.1.4  Copia del capitolato tecnico predisposto dalla F.C.I. e L.C.P. controfirmato e timbrato in ogni sua pagina per accettazione dal soggetto richiedente;
  • 5.1.5  Una lettera di intenti delle Autorità territorialmente interessate allo svolgimento della manifestazione, da cui emerga la disponibilità ad ospitare l’evento (con la conseguente concessione di ogni permesso necessario alla totale chiusura del traffico dei percorsi, ed all’allestimento delle infrastrutture tecniche ed organizzative) e l’impegno a favorirlo;
  • 5.1.6  Il parere del Comitato Regionale della F.C.I. competente per territorio;

5.2   Il soggetto proponente deve specificare:

  • 5.2.1   La manifestazione per la quale presenta domanda di assegnazione;
  • 5.2.2  La propria tipologia sociale (Società affiliata alla F.C.I., Consorzio di Società, Comitato Organizzatore);
  • 5.2.3  Ogni altro dato necessario alla identificazione, ivi compreso il codice fiscale e la partita IVA;
  • 5.2.4  La dichiarazione di accettazione, incondizionata e senza riserva alcuna, delle decisioni che saranno adottate dalla Lega del Ciclismo Professionistico in merito alla assegnazione della organizzazione della manifestazione;
  • 5.2.5 La dichiarazione di assumersi l’obbligo, qualora gli venga assegnata la manifestazione di stipulare il contratto definitivo entro 30 giorni dalla ricezione della relativa comunicazione, con la contemporanea presentazione di ogni documentazione tecnica ed amministrativa richiesta dal presente schema.

6          CRITERI DI AGGIUDICAZIONE

6.1   Il Consiglio Direttivo della Lega del Ciclismo professionistico della F.C.I., sentito il parere della propria Commissione Tecnica, provvederà a verificare in via preliminare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità al concorso di ciascun soggetto concorrente, e, quindi effettuare definitiva assegnazione dell’evento.

6.2   Nelle proprie valutazioni il Consiglio Direttivo privilegerà in via prioritaria i progetti che presentino contenuti ritenuti positivi sul piano della promozione e della valorizzazione dello sport ciclistico. Sarà facoltà dell’Organo aggiudicante privilegiare i soggetti organizzatori con proposte per più Campionati.

6.3   L’assegnazione verrà disposta tenendo conto dei seguenti elementi:

  • 6.3.1  della validità del progetto tecnico, del progetto organizzativo e del progetto di comunicazione presentato da ciascun proponente;
  • 6.3.2  della idoneità dei percorsi, sia da un punto di vista tecnico-sportivo che di richiamo per la valorizzazione turistica;
  • 6.3.3  delle sistemazioni logistiche di cui si potranno avvalere le squadre partecipanti;
  • 6.3.4  della sussistenza delle offerte di collaborazione e partecipazione delle Autorità territoriali ed amministrative delle località interessate dalle manifestazioni e delle modalità con cui detta collaborazione dovrebbe realizzarsi;
  • 6.3.5  della idoneità dei luoghi prescelti anche sotto il profilo delle possibilità di essere agevolmente raggiunti;
  • 6.3.6  delle precedenti esperienze organizzative nel campo del ciclismo;
  • 6.3.7 di eventuale offerta integrativa al contributo forfettario di cui al precedente punto 3.2 dell’art. 3, la quale può essere presentata anche sotto forma di agevolazioni per ciò che concerne il soggiorno dei concorrenti e/o il trasporto di questi per raggiungere la località della manifestazione e per ritornare nelle proprie sedi di residenza.

6.4   La Lega del Ciclismo Professionistico può disporre l’effettuazione di specifici sopralluoghi presso le località indicate dai soggetti concorrenti, anche delegando per tale compito esperti di propria fiducia, esterni alla Commissione Tecnica. I Comitati Regionali della F.C.I. territorialmente interessati a tali eventuali sopralluoghi hanno la facoltà di presenziare con propri rappresentanti ai sopralluoghi medesimi.

6.5   Il Direttivo potrà procedere alla proposta assegnazione della organizzazione dei Campionati Italiani su Strada Professionisti 2018 anche in presenza di una sola offerta.

7          CONTRATTO DEFINITIVO

In ipotesi di aggiudicazione disposta dal Consiglio Direttivo, dovrà essere effettuata comunicazione ufficiale al soggetto aggiudicatario da parte della Segreteria di Lega entro il quinto giorno dalla decisione dell’Organo. Da tale data sarà determinata la decorrenza del termine di trenta giorni per stipulare il contratto definitivo tra Lega e soggetto aggiudicatario.

8     DEPOSITO CAUZIONALE DEFINITIVO E GARANZIE ORGANIZZATIVE

8.1   Il soggetto assegnatario si impegna a fornire, al momento della sottoscrizione del contratto definitivo, due garanzie fidejussorie:

  • 8.1.1.  Garanzia fidejussoria, bancaria o assicurativa, stipulata con Istituto di primaria importanza, per un importo di € 40.000,00 (quarantamila/00) con scadenza a 90 giorni dalla data di inizio di ciascuna manifestazione, in favore Lega del Ciclismo Professionistico della F.C.I. a garanzia del versamento dei contributi di pari importo dovuti, in conformità a quanto previsto dal punto 3.2 dell’art. 3 del presente schema.
  • 8.1.2  Garanzia fidejussoria, bancaria o assicurativa, sempre stipulata con Istituto di primaria importanza, per un importo di € 32.400,00 (trentaduemilaquattrocento/00) con scadenza entro 60 giorni dalla fine della manifestazione in favore della Lega del Ciclismo Professionistico della F.C.I. a garanzia del versamento del montepremi, spese e tasse previsti al punto 3 e 4 dell’allegato schema d’oneri.

8.2   Nelle polizze fideiussorie, redatte obbligatoriamente secondo il modello allegato, sarà inserita obbligatoriamente la seguente clausola: “la presente polizza viene prestata con espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale. La somma garantita fino alla concorrenza massima del capitale assicurato potrà essere pretesa dall’Ente beneficiario (L.C.P.) a semplice richiesta scritta a mezzo raccomandata a.r.”

9          RINUNCIA ED INADEMPIMENTO

9.1  Nel caso l’assegnatario rinunci all’organizzazione della Manifestazione, questi dovrà corrispondere alla Lega del Ciclismo Professionistico della F.C.I. una penale secondo quanto di seguito riportato:

  • 9.1.1  qualora la rinuncia pervenga nel periodo compreso tra la comunicazione di assegnazione della manifestazione e la data stabilita per la stipula del contratto la penale sarà pari all’importo di € 3.000,00 (tremila/00);
  • 9.1.2  qualora la rinuncia pervenga nel periodo compreso tra la stipula del contratto ed il 60° giorno antecedente a quello previsto per l’inizio di ciascuna manifestazione, la penale sarà pari al 50% degli importi delle due cauzioni fidejussorie di cui ai punti 8.1.1 ed 8.1.2 dell’art. 8 del presente schema; in tal caso la L.C.P. ha il diritto di escutere il 50% di ciascuna delle due fidejussioni;
  • 9.1.3  qualora la rinuncia pervenga in periodo successivo la penale sarà eguale agli importi delle cauzioni fidejussorie di cui ai punti 8.1.1, 8.1.2 dell’art. 8 del presente schema; in tale caso la L.C.P. e la F.C.I. hanno il diritto di escutere in toto le fidejussioni.

9.2   Nei casi previsti ai precedenti punti 9.1.2 e 9.1.3 la Lega si riserva di richiedere al soggetto assegnatario anche il risarcimento del maggior danno eventualmente sopportato per tale rinuncia. Inoltre detto soggetto sarà altresì tenuto a restituire tutti i contributi di terzi eventualmente ricevuti e le somme incassate per sponsorizzazioni o cessioni di diritti pubblicitari.

9.3   Qualora, nel corso della manifestazione o nella fase preparatoria della stessa, il soggetto assegnatario si rendesse inadempiente alle obbligazioni assunte ed in particolare non rispettasse le indicazioni tecniche fornite per la organizzazione della manifestazione, il rapporto si risolverà per suo fatto e colpa e la L.C.P. avrà facoltà di delegare altro soggetto alla organizzazione della manifestazione e potrà agire per il risarcimento dei danni subiti escutendo in toto le fidejussioni di cui ai punti 8.1.1 ed 8.1.2 dell’art. 8 del presente schema.

10        ONERI FISCALI

Tutte le imposte e tasse relative al contratto di assegnazione e comunque conseguenti dall’assegnazione medesima, saranno integralmente a carico del soggetto assegnatario.

11        RECESSO
 
La Lega del Ciclismo Professionistico della F.C.I. si riserva il diritto, a proprio libero ed insindacabile giudizio di non dare corso ad una edizione della manifestazione e ciò anche dopo la firma del contratto definitivo. In tal caso, una volta espressa la volontà alla L.C.P., il contratto medesimo si risolverà consensualmente di diritto. L’organizzazione potrà comunque essere annullata, qualora comprovate cause di forza maggiore non imputabili alla volontà del soggetto assegnatario e della L.C.P., impediscano di fatto lo svolgimento dei Campionati Italiani su Strada professionisti.

  • FORO COMPETENTE

Il Foro di Milano sarà competente per ogni controversia che dovesse insorgere in relazione alla esecuzione od interpretazione del contratto di affidamento della organizzazione della Manifestazione ed in relazione al presente atto. Il soggetto proponente accetta di sottoscrivere espressamente tale clausola ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 c.c.

per accettazione delle pattuizioni contenute nel presente capitolato (*)

 

Firma (**)__________________________________________________________

 

Timbro del Soggetto proponente

Data __________________lì _____/_____/…………

 

(*)      su ogni pagina del presente schema deve essere riportata la sigla del legale rappresentante il soggetto proponente, nonché deve essere apposto il timbro dello stesso soggetto.

(**)     la firma deve essere preceduta, scritto in stampatello o comunque in modo leggibile, dal Cognome e dal Nome del rappresentante il soggetto proponente.


ONERI PREVISTI PER LA ORGANIZZAZIONE

DEI CAMPIONATI ITALIANI SU STRADA 2018

 1.   L’organizzatore per l’allestimento della manifestazione deve fare riferimento ai regolamenti ed alle disposizioni tecniche in vigore, emanate dalla Federazione Ciclistica Italiana e dalla Lega del Ciclismo Professionistico. In particolare deve provvedere:

a) alla predisposizione dei percorsi in modo tale che sia garantita la massima sicurezza ai partecipanti attraverso l’adozione di sistemi quali la totale chiusura al traffico veicolare ed il transennamento del percorso in particolare nella zona partenza-arrivo e nei tratti ove si renda necessaria una maggiore protezione dei corridori nei confronti del pubblico;

b) all’approntamento ed al relativo funzionamento di tutti i servizi tecnici necessari quali:

  • sala stampa,
  • ufficio stampa,
  • segreteria organizzazione,
  • assistenza giuria,
  • cronometraggio, con tabellone dei risultati per le gare a cronometro e fotofinish,
  • assistenza medica e pronto soccorso, collegamento con un ospedale per interventi di emergenza e di rianimazione, disponibilità di idoneo numero di ambulanze e medici rianimatori e di una eliambulanza,
  • segreteria della manifestazione,
  • radiocorsa,
  • servizi agli incroci e moto staffette
  • stazione controllo antidoping

c) a tutti gli aspetti concernenti il ricevimento degli atleti, delle squadre, dei dirigenti e della stampa, con la individuazione e la relativa disponibilità di alberghi, pensioni e ristoranti che propongano ai partecipanti ai Campionati Italiani (qualunque sia il ruolo rivestito) i propri servizi a prezzi convenzionati.

2.   Per ciò che concerne le riprese radio-televisive effettuate dalle Aziende con le quali la Lega stipulerà contratto di cessione dei diritti di trasmissione radiotelevisiva della manifestazione, l’organizzatore deve garantire:

  • la predisposizione sui tracciati di gara di tutte le attrezzature necessarie al miglior espletamento del servizio (a titolo esemplificativo: posizionamento delle telecamere e dei microfoni nei punti più interessanti dei percorsi e di ogni altra strumentazione necessaria).
  • La migliore e più razionale collocazione degli automezzi di servizio in aree apposite protette e controllate.
  • La libera circolazione dei veicoli (auto e moto) per le riprese e le radiocronache “mobili”
  • L’area di atterraggio degli elicotteri per le riprese e per i ponti aerei.
  • La tribuna dei radiocronisti e telecronisti.
  • L’area interviste.
  • Altresì l’organizzatore deve vigilare affinché nessun’altra rete, consorzio o circuito radiotelevisivo effettui riprese e trasmissioni oltre i limiti previsti dalla legge per il diritto di cronaca, e comunque l’attività di questi non deve intralciare minimamente il lavoro con le aziende che hanno stipulato con la Lega e la F.C.I. il contratto per l’acquisizione dei diritti di trasmissione radiotelevisiva della manifestazione.

Qualora alcune forme di pubblicità poste in essere sul percorso pregiudichino – in qualsiasi maniera e per qualsiasi motivo – l’effettuazione delle riprese televisive e vengano di conseguenza a determinarsi tra la Lega del Ciclismo Professionistico della F.C.I. e l’Azienda o le Aziende titolari dei diritti televisivi motivi di contrasto tali da pregiudicare la telediffusione delle immagini delle gare, l’organizzatore deve impegnarsi a risolvere ogni impedimento adottando le più idonee soluzioni

3.   Per ciò che concerne il Montepremi l’organizzatore deve provvedere al versamento dei seguenti premi:

Strada Corsa in linea Professionisti 26.000,00
Cronometro Open maschile Professionisti, Elite s.c. 5.200,00
Totale MONTEPREMI 31.200,00

4.   In analogia a tutte le gare del Calendario internazionale professionisti per il Campionato su Strada Elite Professionisti gli oneri per il controllo antidoping e il contributo alla lotta al doping e la copertura assicurativa RCVT sono quantificati in € 3.300,00 (tremilatrecento/00) [di cui € 2.200,00 corsa in linea e € 1.100,00 crono open], mentre la quota associativa aggiuntiva basata sui giorni gara (ex Tassa Tecnica), che comprenderà forfettariamente le spese di concessione ministeriale frequenze, le spese per i gettoni di presenza, una quota di spese generali e il rimborso delle spese di viaggio degli addetti al servizio delle gare, è quantificata in € 3.500,00 (tremilacinquecento/00) [di cui € 2.200,00 corsa in linea e € 1.300,00 crono open].Gli operatori del Servizio Radioinformazioni della gara sono ospiti dell’organizzatore.

5.   Per ciò che concerne le spese di giuria, l’organizzatore deve provvedere ad offrire l’ospitalità ai componenti del collegio di Giuria per il periodo compreso dalla giorno della verifica licenze della prima gara in programma al pomeriggio del giorno di svolgimento della gara a cronometro in camera singola dotata di tutti i servizi, nonché al versamento di € 2.500,00 (duemilacinquecento/00) [di cui € 2.000,00 corsa in linea e € 500,00 crono open], quale onere forfettario per il rimborso delle spese di viaggio e dei gettoni di presenza da corrispondere ai giudici effettivi dei collegi di giuria comandati in servizio.

6.   L’organizzatore dovrà offrire ospitalità per un giorno di pensione completa ai corridori partecipanti a ciascuna gara, e a un numero di addetti tecnici commisurata alla composizione numerica della Squadra, in linea con quello che viene normalmente riconosciuto nelle corse di classe HC, per un totale minimo complessivo non inferiore alle 250 persone per la gara su strada.

 

Per accettazione delle pattuizioni contenute nel presente capitolato

 

Firma (#)_________________________________________________________

 

Timbro del Soggetto proponente

 

Data______________________lì______/______/……

 

(#)           la firma deve essere preceduta, scritto in stampatello o comunque in modo leggibile, dal Cognome e dal Nome del rappresentante il soggetto proponente.


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Corso di Formazione-Aggiornamento a Salsomaggiore, mercoledì 25 novembre: tutti ai nastri di partenza

Il Centro Studi Federale, in collaborazione con l’ACCPI e la Lega del Ciclismo Professionistico, organizza per mercoledì 25 novembre, a Salsomaggiore Terme (PR), un CORSO DI FORMAZIONE-AGGIORNAMENTO per atleti neoprofessionisti, professionisti e donne elite; sono invitati anche gli atleti di categoria continental.
I lavori si svolgeranno dalle ore 9.30 alle ore 18.30 circa: durante la mattinata saranno protagonisti gli atleti neoprofessionisti, che ascolteranno gli interventi, tra gli altri, del Commissario Tecnico della Nazionale Italiana professionisti di ciclismo su strada, Davide Cassani, e della responsabile Controlli Fuori Competizione Cycling Anti-Doping Foundation (CADF) e UCI, prof.ssa Vanda Wallace-Jones.
Nel pomeriggio, il corso di formazione vedrà l’ulteriore partecipazione degli atleti professionisti e donne elite: si tratta di un evento molto significativo nel panorama degli incontri di formazione, l’incipit di una stagione che tutti ci auguriamo possa essere esaltante e ricca di soddisfazione per i nostri atleti. La grande novità del corso di formazione in programma è il riconoscimento dell’abilitazione alla guida di autovetture in corsa (categoria ASTC) ai soggetti frequentanti il corso.
Il programma definitivo verrà reso ufficiale nei prossimi giorni, con il dettaglio di tutti i relatori e degli orari dei rispettivi interventi.

All’entusiasmo delle matricole del professionismo si uniranno quindi atleti professionisti, donne elite e atleti continental per una giornata dedicata alla formazione e alla crescita professionale di tutti i ciclisti partecipanti. Il corso rappresenterà inoltre un utile momento di incontro e di discussione in vista della nuova stagione e delle problematiche riguardanti la sicurezza in corsa, le nuove normative sulle radiocomunicazioni e la riforma dell’UCI.

Platea


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Atleti: il 29 a Salsomaggiore il primo appuntamento

Successo pieno per il primo corso formativo  dedicato alle atlete e agli atleti italianiPlatea

29 novembre 2013

Giornata intensa e produttiva quella ospitata nel Palazzo Congressi di Salsomaggiore Terme e organizzata dal Centro Studi della Federazione Ciclistica Italiana, in collaborazione con la Lega del Ciclismo Professionistico e l’A.C.C.P.I. come.primo corso di aggiornamento e formazione rivolto agli atleti per il rilascio della tessera/licenza valida per la stagione 2014. C’erano tutti. Da Diego Ulissi a Vincenzo Nibali, passando per Ivan Basso, Michele Scarponi, Damiano Cunego, Adriano Malori, Moreno Moser, Luca Paolini, Rinaldo Nocentini, Filippo Pozzato e ancora, la pluricampionessa del mondo Giorgia Bronzini, al fianco di Tatiana Guderzo, Elisa Longo-Borghini e la giovane Rossella Ratto, bronzo ai mondiali di Toscana 2013 ma anche Marco Aurelio Fontana, campione della MTB Francesca Fenocchio e Andrea Pusateri, atleti paralimpici. Per citarne alcuni. “Voi siete il ciclismo – dice il presidente Renato Di Rocco – la vostra adesione così numerosa oggi rende onore a questo sport. Ieri la Federciclismo ha ospitato a Roma il Direttivo Uec (European Cycling Union) dove è intervenuto anche il presidente dell’UCI, Brian Cookson. Il dialogo con la federazione internazionale è aperto tanto che, con l’occasione, ho esposto il nostro programma per la giornata di oggi ed stato accolto con molto entusiasmo”. Al fianco di Di Rocco anche il sindaco di Salsomaggiore Terme Filippo Fritelli, il Vice Presidente Vicario della FCI Daniela Isetti, il vicepresidente di FCI e Lega Michele Gamba ed il CT Paolo Bettini che ha sottolineato: “Non è necessario essere campioni per fare del ciclismo di alto livello. La vostra presenza così numerosa oggi è sintomo che siete consapevoli e responsabili. Ai neo professionisti chiedo di essere curiosi, dinamici attenti, non solo sulle due ruote, ma al mondo che li circonda”. Numerosi gli argomenti trattati: Massimo Cacciari, filosofo, accademico e politico italiano ha parlato di etica nello sport ma senza moralismo: “Fare sport vuol dire creare una comunità, in cui convivono competizione e amicizia, che liberamente sceglie di aderire a delle leggi/regole. Voi professionisti vivete in una dimensione straordinaria perché avete la responsabilità di dimostrare che  lo sport, inteso come esercizio fisico e come espressione di gioia, si può realizzare. Il pubblico capisce la straordinarietà dello sport e quanto voi sportivi rendete simbolico ciò che fate. Distruggere le leggi in cui avete scelto di aderire o barare vuol dire distruggere la vostra casa, la vostra dimensione”. Massimo Cacciari, ha ricevuto la Maglia Rosa autografata dai campioni, Vincenzo Nibali, Michele Scarponi, Ivan Basso e Gianni Bugno.Cacciari_Atleti Significativi gli interventi di Marco Bellinazzo e Dario Ceccarelli, giornalisti de il Sole 24 Ore e Radio24, dal titolo “L’impatto economico delle sponsorizzazioni” dove si è posto l’accento sui motivi che, ancora oggi ed in un momento così delicato, spingono uno sponsor verso il ciclismo. “I rapporti con i Media” tesi a cura di Luca Corsolini, giornalista di Sky Sport e docente della Scuola dello Sport del Coni, ha concluso la sessione di lavori in comune, moderata dal direttore di TuttoBici, Pier Augusto Stagi, e rivolto ai professionisti e neoprofessionisti, donne élite, paralimpici e atleti del fuoristrada. Corsolini ha conquistato la platea degli atleti ricordando loro che, soprattutto oggi in una realtà dominata dai social network, ognuno di loro è un vero e proprio mezzo di comunicazione. Nel tardo pomeriggio i lavori si sono differenziati per categoria. I professionisti e neoprofessionisti hanno partecipato alla sessione con tema “La riforma del ciclismo” a cura della Lega del Ciclismo Professionistico e dell’Assocorridori, che hanno illustrato la proposta formulata dall’UCI  e le criticità che la Lega del Ciclismo Professionistico e la FCI hanno già evidenziato alla federazione internazionale. E’ nato un dibattito che ha avuto per protagonisti gli atleti stessi: “Grazie per i vostri preziosi suggerimenti di cui ci faremo portavoce. Solo se state uniti e compatti si potrà far valere le vostre opinioni e le vostre idee” – dice Federico Scaglia, segretario generale dell’A.C.C.P.I. Mentre, le donne élite, gli atleti del fuoristrada e quelli del paraciclismo hanno partecipato alla tesi esposta, tramite collegamento dall’Afghanistan con il Tenente Colonnello dell’aeronautica militare Emanuele Spigolon, dal titolo “Il Passaggio da Team a gruppo vincente”. L’entusiasmo ha invaso tutti gli atleti presenti, compreso il CT Bettini che ha coordinato l’intervento. A seguire la sessione di lavori si è conclusa con Luca Corsolini che ha esposto il tema della “Responsabilità sociale delle organizzazioni sportive”. Per acclamazione, a fine giornata, Cristian Salvato è stato eletto nuovo Presidente dell’A.C.C.P.I.

comunicato stampa congiunti FCI, LCP, ACCPI

foto Soncini