Lega del Ciclismo Professionistico


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Professionismo e dilettantismo nel mondo dello sport: storia di una riforma della legge 91 necessaria. La commissione per la riforma presieduta da Vincenzo Scotti, allora Presidente della Legaciclismo, aveva individuato soluzioni praticabili e condivise, per non penalizzare gli sportivi e le società. Il grido d’allarme di Valentina Vezzali ora scuote il CONI.

Professionisti o dilettanti? Wired indaga lo strano caso del professionismo nel mondo dello sport
Calcio, basket, golf e ciclismo, sono solo queste a oggi le discipline sportive professionistiche in Italia (tra l’altro tutte maschili). Come mai? Troppi oneri fiscali?

È questo il caso indagato nell’articolo del 22 settembre scorso da Wired. (leggi l’articolo di wired

Sarebbero quindi pochissimi gli atleti (uomini e donne) tutelati dalla legge 91, che ormai appare obsoleta e inadeguata. Il problema è stato sollevato dalla deputata e atleta Valentina Vezzali, in difesa delle atlete donne, e già lo scorso anno Vincenzo Scotti, Presidente della Lega Ciclismo e Presidente Link Campus University aveva inviato a questo proposito una lettera al Presidente del CONI Giovanni Malagò.(leggi la lettera)

Il CONI si sta impegnando molto in questa direzione, il Presidente Malagò, in un’intervista a Tiscali dichiara “È assurdo che campionesse come la Vezzali e la Pellegrini siano discriminate, ma il problema non sono loro. Ci sono anche atleti uomini, che giocano a pallavolo ai massimi livelli e si allenano tutti i giorni, che non sono professionisti“.

Al fine di superare la legge dell’81, il comitato olimpico nazionale ha creato una commissione di riforma coordinata dall’avvocato Pierluigi Matera (Presidente della Scuola Postgraduate e Programme Leader del Corso di Laurea in Giurisprudenza di Link Campus University nonchè viceprocuratore del CONI) che ha cercato di mettere insieme gli interessi delle varie federazioni e ha presentato una bozza al governo.

Lo scopo è quello di portare alla luce le situazioni di professionismo de facto (ma non formali), per tutelare i diritti degli atleti. Per rendere possibile tutto ciò, inoltre, vengono ipotizzati sgravi fiscali e la restituzione di una parte dei contributi previdenziali versati dalle società, secondo una ricerca realizzata dalla stessa commissione del Coni, infatti, lo sport è un settore che dà all’Inps tre volte quello che ne riceve.

leggi l’articolo di Wired


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Premi CONI: Il 15 dicembre cerimonia di consegna dei Collari d’Oro e delle Stelle al Merito Sportivo con il Premier Renzi. Per il ciclismo il premio verrà assegnato a Vincenzo Nibali, vincitore del Tour de France 2014. Diretta tv su Rai 2 e RaiSport 1 dalle 11

Lunedì 15 dicembre, con inizio alle ore 11, si svolgerà la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro, della Stella D’Oro al Merito Sportivo e di quella d’Argento, per atleti, uomini  e donne di sport e società, che si sono particolarmente distinti nel corso del 2014 e della loro carriera. La premiazione, che avrà luogo nel Salone d’Onore del CONI, sarà effettuata dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi.

Per il Ciclismo Vincenzo Nibali, vincitore del Tour de France 2014, sarà insignito del collare d’oro, mentre  un premio alla memoria sarà assegnato ad Alfredo Martini. Tra le società riconoscimento alla U.C. Trevigiani asd.

La cerimonia verrà trasmessa in diretta su Rai2 e su RaiSport1.

Vincenzo Nibali

Vincenzo Nibali

Questo l’elenco degli insigniti, che comprende 18 atleti, 7 uomini di sport, 21 tra società e gruppi sportivi militari e un Comitato Regionale.

COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO

ATLETI

Ciclismo
Vincenzo Nibali
Vincitore del Tour de France 2014

Pugilato
Giacobbe Fragomeni
Campione Mondiale 2012 – WBC Pesi Massimi Leggeri

Clemente Russo
Campione Mondiale 2013 – Dilettanti 91 Kg

Scherma
Arianna Errigo
Campionessa Mondiale 2014 – Fioretto Individuale

Rossella Fiamingo
Campionessa Mondiale 2014 – Spada Individuale

Sport Del Ghiaccio
Anna Cappellini
Campionessa Mondiale 2014 – Danza su Ghiaccio

Luca Lanotte
Campione Mondiale 2014 – Danza su Ghiaccio

Tennis
Roberta Vinci
Vincitrice del Grand Slam Wimbledon 2014 – Doppio
Vincitrice della Fed Cup 2013

Flavia Pennetta
Vincitrice della Fed Cup 2013

Francesca Schiavone
Vincitrice della Fed Cup 2013

COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO

Tiro a Segno
Petra Zublasing
Campionessa Mondiale 2014 – Carabina 10 Metri

Tiro a Volo
Giovanni Pellielo
Campione Mondiale 2013 – Fossa Olimpica Individuale

Jessica Rossi
Campionessa Olimpica 2012 – Campionessa Mondiale 2013 Fossa Olimpica Individuale

Sport Paralimpici
Assunta Legnante
Campionessa Paralimpica 2012
Atletica Leggera – Lancio del Peso

Hockey e Pattinaggio
Silvia Marangoni
Vincitrice di 10 Titoli Mondiali tra il 2002 e il 2013
Pattinaggio Artistico In Line

Motociclismo
Antonio Cairoli
Campione Mondiale 2014 – Motocross

Kiara Fontanesi
Campionessa Mondiale 2014 – Motocross

Motonautica
Alex Carella
Vincitore di 3 Titoli Mondiali 2011-2012-2013 – Formula 1

COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO

UOMINI DI SPORT
Luca Cordero di Montezemolo
Giacomo Agostini
Alfredo Martini “Alla Memoria”

STELLA D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Pier Luigi Marzorati
Gugliemo Moretti
Bruno Pizzul
Tito Stagno

COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO

SOCIETÀ – 2012
Tiro a Segno Nazionale Sezione di Parma A.S.D.
Società Dilettantistica Ginnastica “Francesco Petrarca” 1877
Fratellanza Ginnastica Savonese A.S.D.
Società Canottieri Lario “Giuseppe Sinigaglia” A.S.D.
Società Canottieri Lecco A.S.D.

SOCIETÀ – 2013
Tiro a Segno Nazionale Sezione di Bari A.S.D.
Società Ginnastica Fortitudo A.S.D.
Società Canottieri Milano A.S.D.
Unione Ciclisti Trevigiani A.S.D.
Fanfulla 1874 A.S.D. di Ginnastica e Scherma

SOCIETÀ E GRUPPI SPORTIVI MILITARI – 2014
Circolo Canottieri Napoli A.S.D.
Club Scherma Jesi
Gruppi Sportivi Fiamme Gialle
Centro Sportivo Carabinieri
Gruppi Sportivi della Polizia di Stato – Fiamme Oro
Centro Sportivo Esercito

STELLA D’ORO AL MERITO SPORTIVO

GRUPPI SPORTIVI MILITARI – 2014
Gruppo Sportivo Forestale
Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre – Polizia Penitenziaria
Gruppo Sportivo Marina Militare
Centro Sportivo Aeronautica Militare

STELLA D’ARGENTO AL MERITO SPORTIVO

GRUPPI SPORTIVI MILITARI – 2014
Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco – Fiamme Rosse

PREMIO AL VINCITORE DEL TROFEO CONI 2014
Comitato Regionale Lazio


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Lettera del Presidente di Lega Vincenzo Scotti al Presidente CONI Giovanni Malagò: cambiamo in fretta la Legge 91 sul professionismo o per le nostre società non ci sarà futuro

Riportiamo di seguito il testo integrale della lettera che il presidente della Lega del Ciclismo Vincenzo Scotti ha inviato ieri al Presidente del CONI Giovanni Malagò riguardante la revisione della legge 91 del 1981 sul professionismo sportivo.

E’ un’iniziativa  che serve a trasmettere il forte disagio del mondo professionistico italiano che ha bisogno di soluzioni immediate, le quali sono sicuramente alla portata, visto il testo predisposto dal Gruppo di lavoro del CONI sulla riforma della legge sul professionismo che ha messo assieme le proposte di tutti gli sport trovando convergenze importanti.

L’obiettivo della proposta di legge, che il CONI ha la facoltà di proporre al Parlamento, è quello di modernizzare e aggiornare la normativa, in maniera pragmatica e con interventi che non stravolgano l’impianto generale della legge, in modo che possa rispondere adeguatamente alle esigenze dello sport professionistico attuale.

Maggiore apertura internazionale, diminuzione dei costi del lavoro per le società italiane anche grazie alla possibilità di contratti di formazione e apprendistato, migliore gestione dei contributi previdenziali e dell’accesso pensionistico per gli atleti sono alcuni dei punti cardine del testo.

Questi interventi potranno essere di sicuro ausilio nell’arginare la fuga all’estero o la sparizione delle nostre società sportive che già oggi sono ridotte ai minimi storici. Solo con la presenza di società italiane e operanti in Italia possiamo ricercare e dare un futuro ai nostri giovani talenti

Leggi la lettera Comunicazione Prof. Scotti – Pres. Malagò 15 luglio 2014


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Nazionale: il nuovo CT Davide Cassani presenta il suo programma davanti a Malagò, Di Rocco e Scotti

DAVIDE CASSANI: “Cercherò di fare il CT Tutto l’anno. Il mio compito è quello di dialogare con ogni gli atleti: a fine mese i primi raduni a Camaiore per stradisti e per cronomen. Andrò a Ponferrada in ricognizione sul percorso”- L’augurio del Presidente del Coni, Giovanni Malagò: “Davide Cassani è l’immagine pulita del ciclismo: una scelta eccellente”. Il Presidente Di Rocco: “Da quando è stato comunicato il nome di Cassani a ruolo di CT, abbiamo raccolto numerosi consensi”.

Roma, 3 febbraio 2014 – E’ stata ufficializzata oggi, presso la sala Giunta del Salone del Coni, la nomina di Davide Cassani al ruolo di CT della Nazionale Professionisti. Alla cerimonia, presenti, il presidente del Coni, Giovanni Malagò ed il segretario generale Roberto Fabbricini, il presidente federale, Renato Di Rocco, il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, Vincenzo Scotti ed il segretario generale della FCI, Maria Cristina Gabriotti.

Il Presidente Renato Di Rocco ha salutato la platea, augurando al CT Cassani un buon lavoro: “Da quanto abbiamo comunicato che Davide Cassani è il CT della nazionale professionisti, abbiamo raccolto numerosi consensi e questo ci rende entusiasti. Una scelta condivisa, come sempre, anche con il presidente Malagò e con il segretario Fabbricini.  Colgo l’occasione per ringraziare di nuovo Paolo Bettini: la sua avventura in Maglia Azzurra è stata resa difficile anche da alcune scelte etiche fatte. Dopo che Bettini mi ha comunicato la sua decisione, Davide Cassani è stata la persona cui ho pensato nel modo più naturale possibile. Sono contento della scelta fatta e Davide ha già dimostrato di voler andare oltre al ruolo di CT, attraverso la formazione ed il dialogo con gli atleti. Il CT del ciclismo ha un ruolo differente rispetto ai CT degli altri sport: si gioca tutto in un giorno ma deve costruire la “Squadra” nell’arco del tempo e attraverso il continuo dialogo. Auguro un buon lavoro al CT Cassani” – dice il presidente Di Rocco.

Il Presidente Di Rocco ha ricordato inoltre la medaglia storica vinta da Eva Lechner ai Mondiali di Ciclocross, conclusi eri in Olanda ed il suo impegno nel direttivo UCI. Un ricordo è andato anche a Teofilo Sanson, imprenditore italiano e innamorato del ciclismo, scomparso l’altro giorno.

Entusiamo anche da parte del presidente del Coni, Giovanni Malagò, in partenza per i Giochi Invernali di Sochi, ma che è riuscito a presenziare in conferenza: “Sono vicino alla Federazione Ciclistica Italiana ed al suo percorso “culturale” riconoscendone i meriti anche se il prezzo pagato è stato molto alto – dice il presidente Malagò – La Federciclismo ha la fortuna di essere multidisciplinare ma ciò comporta investimenti nell’attività e anche nella formazione. Il presidente Di Rocco è uno di quei presidenti che veramente tifa per tutta la Squadra Azzurra ed appena Di Rocco mi ha informato della sua scelta, avevo anch’io nella testa il nome di Cassani. L’ho subito chiamato dicendogli che, visto il ruolo a cui era chiamato, a contratto doveva esserci una postilla per cui non avrebbe più potuto “pedalare” con amici come Santilli,  Comanducci, per citarne due presenti oggi. La risposta di Cassani è stata perfetta: allora non firmo il contratto!” – conclude scherzosamente il presidente Malagò.

Davide Cassani visibilmente commosso ha preso poi la parola: “Sono emozionato. Non trovo le parole per poter descrivere la mia emozione. Quando il presidente della FCI mi ha telefonato proponendomi questo ruolo, non ho avuto nessun dubbio. Sarò un CT non solo per un giorno ma per tutto l’anno. Andrò a vedere anche altre discipline come Mtb, pista, BMX  e incontrerò altre categorie come U23 e junior, allievi. Mi dedicherò a tempo pieno a questo ruolo. Sono di natura un ottimista: anche se non abbiamo “il fenomeno su cui puntare” abbiamo giovani talenti che stanno dimostrando a pieno il loro valore e sapranno darci

soddisfazioni: penso ad alcuni come Ulissi, Modolo, Malori e a Ponzi, quest’ultimo che ha vinto ieri. E’ vero, il ciclismo italiano ha bisogno di cambiamenti: è necessario avvicinare i bimbi al ciclismo e non solo con l’attività su strada, sfruttando anche i grandi numeri che ha il mondo amatoriale.

Inizierò il mio lavoro con una ricognizione sul percorso mondiale con gli altri CT. Lo filmerò, come è nel mio stile; per poi proseguire con due raduni, uno per stradisti ed uno per cronomen a Camaiore, iniziando così a lavorare con gli atleti attraverso una pianificazione” – conclude il CT Cassani.

La ricognizione sul percorso mondiale di Ponferrada 2014 è in programma dall’11 al 13 febbraio.

Mentre i raduni in programma a Lido di Camaiore sono due.

Dal 26 febbraio al 1 marzo il raduno dedicato agli stradisti: Valerio Agnoli, Enrico Battaglin, Ivan Basso, Eros Capecchi, Damiano Caruso, Giampaolo Caruso, Damiano Cunego, Sonny Colbrelli,  Alessandro De Marchi, Francesco Gavazzi, Oscar Gatto, Vincenzo Nibali, Adriano Malori, Marco Marcato, Sacha Modolo, Moreno Moser, Simone Ponzi, Filippo Pozzato, Matteo Rabottini, Daniele Ratto, Diego Ulissi, Ivan Santaromita, Daniel Oss, Matteo Tosatto, Alessandro Vanotti.

Dal 1 al 5 marzo in programma il secondo raduno, sempre a Camaiore, per i cronomen: Stefano Pirazzi, Manuele Boaro,  Marco Coledan, Dario Cataldo e Manuel Quinziato.

Da domani il CT Davide Cassani sarà al Tour de Dubai, anche se non è una corsa di osservazione, per dare il via a quel dialogo con atleti e DS indispensabile.

Tra gli ospiti presenti, anche Giovanni Fontanini, Organizzatore CP Camaiore;  Alessandro Dal Dotto, Sindaco di Camaiore; Anna Graziani, Consigliere Delegato in materia di Sport comune di Camaiore; Gianluca Santilli, responsabile del Settore Amatoriale della FCI e Giovanni Grauso, procuratore della FCI.