Lega del Ciclismo Professionistico


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GIRO D’ONORE. La grande festa del ciclismo italiano

Premiati al Palazzo del Coni tutti i medagliati azzurri
PREMI |  E’ ormai una tradizione la cerimonia che ha come protagonisti gli azzurri del ciclismo che si sono distinti, in ogni disciplina ed in ambito internazionale, nella stagione 2013 vincendo, in tutto, 48 medaglie. Il Giro d’Onore, giunto all’ottava edizione, fortemente voluto dal Presidente Renato Di Rocco, si è svolto nella splendida cornice del Salone d’Onore del Coni a Roma, con la presenza del Presidente del Coni, Giovanni Malagò, del Presidente della Lega Ciclismo professionistico, Vincenzo Scotti, del Presidente del CIP, Luca Pancalli e di Roberto Fabbricini e Cristina Gabriotti, rispettivamente segretario generale Coni e FCI, oltre al Consiglio Federale e ai Presidenti Regionali. In evidenza la presenza del Presidente Onorario della FCI, Alfredo Martini, il grande saggio del ciclismo, accolto con un caloroso applauso da parte di tutti i presenti.
“Concludiamo un anno ricco d’impegni e caratterizzato da risultati prestigiosi – dice Renato Di Rocco, Presidente FCI – Ben 48 medaglie negli appuntamenti internazionali più importanti e nei grandi eventi. Tra questi ultimi spicca il Campionato del Mondo Toscana 2013 dedicato a Franco Ballerini e al nostro grande “saggio” Alfredo Martini, oltre a tutti i campioni espressi dalla regione. Un modello di collaborazione sinergica per coniugare la promozione del territorio con la grande storia del ciclismo. Prosegue, intanto, il rinnovamento normativo ed etico che ci ha consentito di lasciare alle spalle criticità legate al doping, allargando la prevenzione anche al settore amatoriale dopo aver iniziato dalle categorie giovanili – sottolinea Di Rocco – La presenza di Giovanni Malagò evidenzia la considerazione del Coni per i nostri sforzi. Ora possiamo guardare avanti con maggiore serenità e fiducia nelle nuove generazioni. Stiamo attuando con tenacia i progetti mirati a colmare il gap in alcune discipline, come la pista. Oggi abbiamo un bel gruppo di talenti saliti sul podio negli europei giovanili. Il criterio della multidisciplinarietà si sta lentamente affermando anche al vertice, grazie ad atleti come Viviani, Coledan e altri che, sostenuti dai team di appartenenza, fanno da traino. In altri settori, come il Mtb olimpico e il Paraciclismo, abbiamo raggiunto punte d’eccellenza e figuriamo ormai tra le nazioni di riferimento. Sul piano della formazione, il recente corso di aggiornamento di Salsomaggiore per i professionisti e altre categorie rappresenta un modello unico nel contesto mondiale” – conclude il presidente Di Rocco.
“E’ formidabile l’ascesa di medaglie vinte nel ciclismo in questa stagione. Purtroppo, non solo a livello mediatico, del ciclismo sistematicamente si evidenziano solo i lati negativi, mentre le belle realtà vengono date per scontate. Non lo sopporto più. Il ciclismo ha pagato troppo. Il Coni di oggi e domani, sarà vicino alla Federazione Ciclistica Italiana. Ricordiamoci che è il ciclismo non è solo uno sport popolare ma è lo sport di tutti” – evidenzia il Presidente del Coni, Malagò.
Tra i 48 successi azzurri, risposta della vitalità del ciclismo italiano, è necessario porre l’accento sul settore fuoristrada dove Gerhard Kerschbaumer (non presente alla cerimonia) si è laureato campione del mondo U23 MTB cross country ed il giovane talento Gioele Bertolini si conferma ai vertici del settore vincendo il bronzo ai campionati mondiali ed europei. Così la junior Emilie Collomb imprime la sua firma nel cross country individuale di categoria laureandosi vice campionessa del mondo. Eppure la determinazione azzurra di questo settore è una ulteriore conferma dei suoi talenti: l’Italia (Marco Aurelio Fontana, Gerhard Kerschbaumer, Gioele Bertolini e Eva Lechner) bissa il successo del 2012 e si riconferma campione del mondo nel Team Relay, oltre a conquistare, con gli stessi atleti, il titolo europeo di specialità. Eva Lechner e Marco Aurelio Fontana riconfermano il loro valore anche in ambito individuale grazie all’argento della Lechner ed il bronzo di Fontana alla competizione continentale.   Sono in tutto 13 le medaglie del fuoristrada, di cui due titoli del mondo (Team Relay e Kerschbaumer) e tre titoli europei rispettivamente nel Team Relay, nel downhill con lo junior Francesco Colombo, nella MTB con Martina Berta (europei giovanili). Dello stesso valore l’argento europeo nel 4X di Giovanni Pozzoni (élite) e quello dello junior Gianluca Vernassa (DH). Nel ciclocross la junior Alice Arzuffi mette in luce le sue naturali doti conquistando il bronzo europeo
Incetta di medaglie anche per il settore della pista. Ben 15 i podi conquistati dagli azzurri di cui un titolo del mondo, sei titoli europei, tre argenti europei, un bronzo mondiale e quattro bronzi europei a sottolineare l’aumento della vigoria soprattutto nella categoria juniores. La junior Arianna Fidanza è la campionessa del mondo di categoria nella corsa a punti e probabile futura erede della plurimedagliata Giorgia Bronzini che dimostra sempre il suo valore con il bronzo mondiale nella corsa a punti. Non da meno sono i sei titoli europei vinti rispettivamente da: Claudia Cretti (donne junior scratch); Maria Giulia Confalonieri (donne U23 scratch); Francesca Pattaro, Arianna Fidanza, Michela Maltese e Maria Vittoria Sperotto nell’inseguimento a squadre donne junior; il fuoriclasse Elia Viviani mette a segno altri successi e si conferma il sul tetto d’Europa nella corsa a punti, nel derny e, insieme a Liam Bertazzo, si laurea campione europeo nel madison.  Non meno importanti le tre medaglie d’argento vinte ai campionati europei dai giovani Natasha Grillo (donne junior scratch); Seid Lizde (umoni junior corsa a punti) e Riccardo Minali (uomini junior omnium) oltre alle quattro medaglie di bronzo conquistate nella rassegna continentale dove spicca quella dell’inseguimento a squadre donne U23 e quella di Marco Coledan nell’europeo derny che lo ha proiettato ai vertici internazionali. Assenti alcuni atleti perché impegnati alla prima prova di Coppa del Mondo su pista in Messico.
Nel settore strada, tra le sette medaglie vinte, brilla il bronzo dalla giovane talentuosa Rossella Ratto nella prova in linea ai campionati del Mondo Toscana2013 ed i tre titoli europei di: Susanna Zorzi (donne U23 prova in linea), Lisa Morzenti (crono) e Martina Alzini (prova in linea) donne allieve (EYOF – European Youth Olympic Festival) oltre all’oro di Nicola Ruffoni ai Giochi del Mediterraneo. Il settore femminile vanta anche i due argenti europei di Rossella Ratto nella prova a cronometro e Francesca Cauz, nella prova in linea.
Eccellente anche il bottino azzurro nel settore del paraciclismo dove l’Italia è ormai la nazionale “faro”: ben 13 podi mondiali di cui sette titoli del mondo, due argenti (con Elia Botosso, C5 e Andrea Tarlao, C5) e quattro bronzi (con Fabio Anobile C3, Roberto Bargna C3 – crono – Vittorio Podestà H2, Ivano e Luca Pizzi –Tandem –  oro a cronometro e bronzo in linea). Tra tutti, Alex Zanardi, campione di Londra 2012 nonché plurimedagliato nella stagione appena conclusa: tre titoli del mondo compreso quello vinto nella staffetta con  Vittorio Podestà e Luca Mazzone.
Tra i presenti al Giro d’Onore anche il patron del Team Lampre-Merida, Mario Galbusera, nonché presidente onorario della squadra e sponsor storico del team da vent’anni, l’unico nel mondo professionistico, che ha ritirato il riconoscimento riservato alla squadra perchè vincitrice della classifica finale a squadre della Coppa Italia. Con lui anche l’atleta Diego Ulissi (Lampre-Merida) premiato in qualità di vincitore della classifica individuale e classifica giovani della Coppa Italia. Premiati gli atleti azzurri che hanno contribuito a portare l’Italia al secondo posto della Classifica per nazioni, UCI World Tour. Ha ritirato il premio Domenico Pozzovivo.
Tra i premiati anche le società sportive che nel 2013 festeggiano i cento anni: la Società Sportiva Trevigiani, la SS Legnanese e la SS Genova 1913. Un importante riconoscimento è stato dato a Vincenzo Ceccarelli, Presidente Comitato Istituzionale Toscana2013 e ad Angelo Zomegnan, Presidente Comitato Organizzatore Toscana2013.
Un Giro d’Onore anche per i Commissari Tecnici nazionali, tra cui il CT Paolo Bettini, Edoardo Salvoldi, Hubert Pallhubert, Mario Valentini ed alcuni collaboratori.
comunicato stampa


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Giro d’onore: tutte le medaglie degli azzurri

GIRO D’ONORE. La grande festa del ciclismo italiano

Premiati al Palazzo del Coni tutti i medagliati azzurri
Giro d'Onore
PREMI | E’ ormai una tradizione la cerimonia che ha come protagonisti gli azzurri del ciclismo che si sono distinti, in ogni disciplina ed in ambito internazionale, nella stagione 2013 vincendo, in tutto, 48 medaglie. Il Giro d’Onore, giunto all’ottava edizione, fortemente voluto dal Presidente Renato Di Rocco, si è svolto nella splendida cornice del Salone d’Onore del Coni a Roma, con la presenza del Presidente del Coni, Giovanni Malagò, del Presidente della Lega Ciclismo professionistico, Vincenzo Scotti, del Presidente del CIP, Luca Pancalli e di Roberto Fabbricini e Cristina Gabriotti, rispettivamente segretario generale Coni e FCI, oltre al Consiglio Federale e ai Presidenti Regionali. In evidenza la presenza del Presidente Onorario della FCI, Alfredo Martini, il grande saggio del ciclismo, accolto con un caloroso applauso da parte di tutti i presenti.

“Concludiamo un anno ricco d’impegni e caratterizzato da risultati prestigiosi – dice Renato Di Rocco, Presidente FCI – Ben 48 medaglie negli appuntamenti internazionali più importanti e nei grandi eventi. Tra questi ultimi spicca il Campionato del Mondo Toscana 2013 dedicato a Franco Ballerini e al nostro grande “saggio” Alfredo Martini, oltre a tutti i campioni espressi dalla regione. Un modello di collaborazione sinergica per coniugare la promozione del territorio con la grande storia del ciclismo. Prosegue, intanto, il rinnovamento normativo ed etico che ci ha consentito di lasciare alle spalle criticità legate al doping, allargando la prevenzione anche al settore amatoriale dopo aver iniziato dalle categorie giovanili – sottolinea Di Rocco – La presenza di Giovanni Malagò evidenzia la considerazione del Coni per i nostri sforzi. Ora possiamo guardare avanti con maggiore serenità e fiducia nelle nuove generazioni. Stiamo attuando con tenacia i progetti mirati a colmare il gap in alcune discipline, come la pista. Oggi abbiamo un bel gruppo di talenti saliti sul podio negli europei giovanili. Il criterio della multidisciplinarietà si sta lentamente affermando anche al vertice, grazie ad atleti come Viviani, Coledan e altri che, sostenuti dai team di appartenenza, fanno da traino. In altri settori, come il Mtb olimpico e il Paraciclismo, abbiamo raggiunto punte d’eccellenza e figuriamo ormai tra le nazioni di riferimento. Sul piano della formazione, il recente corso di aggiornamento di Salsomaggiore per i professionisti e altre categorie rappresenta un modello unico nel contesto mondiale” – conclude il presidente Di Rocco.

“E’ formidabile l’ascesa di medaglie vinte nel ciclismo in questa stagione. Purtroppo, non solo a livello mediatico, del ciclismo sistematicamente si evidenziano solo i lati negativi, mentre le belle realtà vengono date per scontate. Non lo sopporto più. Il ciclismo ha pagato troppo. Il Coni di oggi e domani, sarà vicino alla Federazione Ciclistica Italiana. Ricordiamoci che è il ciclismo non è solo uno sport popolare ma è lo sport di tutti” – evidenzia il Presidente del Coni, Malagò.

Tra i 48 successi azzurri, risposta della vitalità del ciclismo italiano, è necessario porre l’accento sul settore fuoristrada dove Gerhard Kerschbaumer (non presente alla cerimonia) si è laureato campione del mondo U23 MTB cross country ed il giovane talento Gioele Bertolini si conferma ai vertici del settore vincendo il bronzo ai campionati mondiali ed europei. Così la junior Emilie Collomb imprime la sua firma nel cross country individuale di categoria laureandosi vice campionessa del mondo. Eppure la determinazione azzurra di questo settore è una ulteriore conferma dei suoi talenti: l’Italia (Marco Aurelio Fontana, Gerhard Kerschbaumer, Gioele Bertolini e Eva Lechner) bissa il successo del 2012 e si riconferma campione del mondo nel Team Relay, oltre a conquistare, con gli stessi atleti, il titolo europeo di specialità. Eva Lechner e Marco Aurelio Fontana riconfermano il loro valore anche in ambito individuale grazie all’argento della Lechner ed il bronzo di Fontana alla competizione continentale.
Sono in tutto 13 le medaglie del fuoristrada, di cui due titoli del mondo (Team Relay e Kerschbaumer) e tre titoli europei rispettivamente nel Team Relay, nel downhill con lo junior Francesco Colombo, nella MTB con Martina Berta (europei giovanili). Dello stesso valore l’argento europeo nel 4X di Giovanni Pozzoni (élite) e quello dello junior Gianluca Vernassa (DH). Nel ciclocross la junior Alice Arzuffi mette in luce le sue naturali doti conquistando il bronzo europeo

Incetta di medaglie anche per il settore della pista. Ben 15 i podi conquistati dagli azzurri di cui un titolo del mondo, sei titoli europei, tre argenti europei, un bronzo mondiale e quattro bronzi europei a sottolineare l’aumento della vigoria soprattutto nella categoria juniores.
La junior Arianna Fidanza è la campionessa del mondo di categoria nella corsa a punti e probabile futura erede della plurimedagliata Giorgia Bronzini che dimostra sempre il suo valore con il bronzo mondiale nella corsa a punti. Non da meno sono i sei titoli europei vinti rispettivamente da: Claudia Cretti (donne junior scratch); Maria Giulia Confalonieri (donne U23 scratch); Francesca Pattaro, Arianna Fidanza, Michela Maltese e Maria Vittoria Sperotto nell’inseguimento a squadre donne junior; il fuoriclasse Elia Viviani mette a segno altri successi e si conferma il sul tetto d’Europa nella corsa a punti, nel derny e, insieme a Liam Bertazzo, si laurea campione europeo nel madison. Non meno importanti le tre medaglie d’argento vinte ai campionati europei dai giovani Natasha Grillo (donne junior scratch); Seid Lizde (umoni junior corsa a punti) e Riccardo Minali (uomini junior omnium) oltre alle quattro medaglie di bronzo conquistate nella rassegna continentale dove spicca quella dell’inseguimento a squadre donne U23 e quella di Marco Coledan nell’europeo derny che lo ha proiettato ai vertici internazionali. Assenti alcuni atleti perché impegnati alla prima prova di Coppa del Mondo su pista in Messico.

Nel settore strada, tra le sette medaglie vinte, brilla il bronzo dalla giovane talentuosa Rossella Ratto nella prova in linea ai campionati del Mondo Toscana2013 ed i tre titoli europei di: Susanna Zorzi (donne U23 prova in linea), Lisa Morzenti (crono) e Martina Alzini (prova in linea) donne allieve (EYOF – European Youth Olympic Festival) oltre all’oro di Nicola Ruffoni ai Giochi del Mediterraneo. Il settore femminile vanta anche i due argenti europei di Rossella Ratto nella prova a cronometro e Francesca Cauz, nella prova in linea.

Eccellente anche il bottino azzurro nel settore del paraciclismo dove l’Italia è ormai la nazionale “faro”: ben 13 podi mondiali di cui sette titoli del mondo, due argenti (con Elia Botosso, C5 e Andrea Tarlao, C5) e quattro bronzi (con Fabio Anobile C3, Roberto Bargna C3 – crono – Vittorio Podestà H2, Ivano e Luca Pizzi –Tandem – oro a cronometro e bronzo in linea). Tra tutti, Alex Zanardi, campione di Londra 2012 nonché plurimedagliato nella stagione appena conclusa: tre titoli del mondo compreso quello vinto nella staffetta con Vittorio Podestà e Luca Mazzone.

Tra i presenti al Giro d’Onore anche il patron del Team Lampre-Merida, Mario Galbusera, nonché presidente onorario della squadra e sponsor storico del team da vent’anni, l’unico nel mondo professionistico, che ha ritirato il riconoscimento riservato alla squadra perchè vincitrice della classifica finale a squadre della Coppa Italia. Con lui anche l’atleta Diego Ulissi (Lampre-Merida) premiato in qualità di vincitore della classifica individuale e classifica giovani della Coppa Italia. Premiati gli atleti azzurri che hanno contribuito a portare l’Italia al secondo posto della Classifica per nazioni, UCI World Tour. Ha ritirato il premio Domenico Pozzovivo.

Tra i premiati anche le società sportive che nel 2013 festeggiano i cento anni: la Società Sportiva Trevigiani, la SS Legnanese e la SS Genova 1913.
Un importante riconoscimento è stato dato a Vincenzo Ceccarelli, Presidente Comitato Istituzionale Toscana2013 e ad Angelo Zomegnan, Presidente Comitato Organizzatore Toscana 2013.

Un Giro d’Onore anche per i Commissari Tecnici nazionali, tra cui il CT Paolo Bettini, Edoardo Salvoldi, Hubert Pallhubert, Mario Valentini ed alcuni collaboratori.

comunicato stampa


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Coppa Italia 2013: bilancio di una stagione

Di per sé i numeri non dovrebbero essere commentati. I numeri sono numeri e parlano con eloquenza specifica. Al termine della stagione ciclistica 2013 la Coppa Italia, challenge istituita dalla Lega Ciclismo Professionistico e che, da anni, “fotografa” l’andamento della stagione per i gruppi sportivi e i corridori, ha fornito il suo obiettivo responso numerico con la formazione della Lampre-Merida che ha conquistato il primo posto sia nella graduatoria per squadre, sia in quella individuale con l’ancor giovane Diego Ulissi che ha firmato un grande finale di stagione.

italianoPrima d’inoltrarci nel tentativo di in un breve commento dei numeri, soprattutto a beneficio dei non addetti ai lavori, giova forse ricordare, per sommi capi, il criterio di formazione di tali classifiche.

Per quella di squadra concorrono le formazioni World Tour e Professional affiliate in Italia, o con la maggioranza dei corridori italiani (come il caso della Lampre-Merida, formazione World Tour), con un calendario che attribuisce punti nelle corse italiane, sia a tappe, sia in linea, di classe H.C. e 1.1. Sono pertanto escluse le corse World Tour quali, la Tirreno-Adriatico, la Milano-Sanremo, il Giro d’Italia e il Giro di Lombardia. Il criterio di scelta è stato – ed è – quello di ricercare il più ampio ventaglio di partecipazione, in un quadro di riferimento che punta al massimo grado possibile di pariteticità, con aperture al maggior numero di squadre e corridori. Ne deriva che, per le regole che reggono il World Tour con il diritto-dovere delle diciotto squadre di partecipare alle corse World Tour, il considerare anche queste gare sarebbe troppo penalizzante per la grande maggioranza dei gruppi sportivi e dei corridori italiani.

Classifica a squadre

La Lampre-Merida, soprattutto nel finale di stagione, con un crescendo e una continuità di rendimento identificabile e coincidente con il brillantissimo finale di stagione del suo ancor giovane portacolori, Diego Ulissi, ai suoi successi, successi che per il meccanismo dei GP Costa degli Etruschi 2013punteggi previsti determina il raddoppio dei punti per la classifica squadre, è riuscita nell’impresa di sorpassare, al photofinish verrebbe da dire, la Androni Giocattoli per soli 25 punti, formazione che a lungo è rimasta in testa alla graduatoria. Sono 714 i punti per la Lampre-Merida (è la prima volta che prevale nella Coppa Italia una formazione World Tour), mentre l’Androni Giocattoli si è attestata a quota 689. Terza è la Vini Fantini Selle Italia con 544 punti, quarta la Bardiani-CSF 529 punti, quinta la Colombia, praticamente tutta colombiana con i corridori, ma italiana per affiliazione e sesta la Cannondale con 219 punti. Questa squadra, dopo l’inizio di stagione in Italia, ha svolto molta attività all’estero.

L’Androni Giocattoli, già vincitrice della Coppa Italia dello scorso anno, il 2012, vedrà migrare lo scudetto tricolore che distingue la formazione vincitrice della Coppa Italia sulle maglie della Lampre Merida. Trova comunque motivo di “consolazione”, grande soddisfazione e anche d’orgoglio nel fatto che, grazie all’accordo in atto tra RCS Sport, Zilioli-Prato 2013FCI e Lega Ciclismo Professionistico, è sicura destinataria della “wild-card” invito per il Giro d’Italia 2014 a patto che, come prevede il regolamento, sia confermata – se non migliorata – la valenza tecnico-qualitativa del gruppo sportivo che, nello spirito dell’accordo, deve restare italiano, assolutamente.

Sempre rispetto al 2012 sono diminuite, per contro, purtroppo, le squadre e le corse. Per una Settimana Lombarda che si è riproposta in tre tappe, nel 2013 non hanno avuto svolgimento il Giro di Calabria, il G.P. di Carnago, il Giro del Veneto, il Giro di Padania, la Coppa Placci e il Giro del Piemonte con il Trofeo Melinda che si è disputato come campionato italiano e il Giro di Romagna che, annullata la sua data, si è consorziato con il Memorial Marco Pantani.

Classifica individuale

Giro dell'Emilia 2013Il filotto finale nel segno dell’eccellenza di Diego Ulissi, vincitore in sequenza di Milano-Torino, Coppa Sabatini, Giro dell’Emilia e secondo nella corsa di casa, il G.P. Costa degli Etruschi, ha consentito al giovane toscano d’imporsi, viene da dire per distacco, nella graduatoria individuale (e anche in quella giovani) con 327 punti. Lo seguono, con cento Modolo vittoria Bernocchipunti tondi, tondi, di differenza, Franco Pellizotti a quota 227, seguito dal compagno di squadra dell’Androni Giocattoli, il colombiano Miguel Angel Rubiano Chavez con 212 punti. I due atleti dell’Androni, mai vincitori nelle gare della challenge, hanno però dimostrato una eccezionale regolarità e continuità di piazzamenti sia nelle prove a tappe che in quelle di un giorno.  Poi segue la lunga teoria che raggruppa i 112 corridori che hanno ottenuto punti nella classifica individuale. Un motivo di soddisfazione, presente e, soprattutto in prospettiva futura di speranza, è il piccolo asterisco che affianca il nome del vincitore e, molti altri corridori, anche vari nomi nuovi, presenti nella prima metà della graduatoria. Significa che sono corridori che hanno meno di venticinque anni e il futuro è con loro. Molto positiva la valutazione su Manuel Bongiorno (Bardiani CSF) secondo nella classifica giovani e quarto in quella assoluta. Assai positivo è risultato anche l’inserimento dei giovani “stagiaire” per usare la terminologia ufficiale francese. Si sono messi in grande POZZATO_ARRIVO C7B4192luce nella parte finale della stagione e, fra questi, il bergamasco Gianfranco Zilioli, vincitore del G.P. Industria e Commercio di Prato inserito nell’Androni Giocattoli, del suo conterraneo Davide Villella della Cannondale e vari altri ancora. Il giovane Fabio Aru, pur largamente impegnato anche con assiduità in prove World Tour che non consentono d’acquisire punti per la Coppa Italia, occupa una posizione di rilievo, 12^ con 89 punti. Vincenzo Nibali, il vincitore del Giro d’Italia, sempre in conseguenza dei meccanismi formativi del punteggio di trentino13st4-nibali-podium-Rgraduatoria, è 8^ con 135 punti, ma è tra i pochi plurivittoriosi – con l’importante successo di tappa e finale al Giro del Trentino davanti a sir Bradley Wiggins – al pari di Ulissi (5 successi), Filippo Pozzato (2) e  Sacha Modolo (2).

Per gli appassionati e gli amanti di dati e statistiche sono qui pubblicate le graduatorie complete, sia individuale, sia per squadre, con l’articolato e composito quadro analitico-statistico formativo delle due classifiche.

Guarda la Classifica finale a Squadre

Guarda la Classifica finale individuale

Guarda la Classifica finale Giovani

Dettaglio Individuale 2013

E anche la  Coppa Italia 2013 è così archiviata in attesa di una stagione 2014 che – è l’auspicio di tutti gli appassionati – confermi la validità e la qualità della nuova linfa del ciclismo italiano.

Giuseppe Figini


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Coppa Italia 2013: Diego Ulissi domina la classifica individuale finale. Sul podio salgono anche Franco Pellizotti e il colombiano Rubiano Chavez

Coppa Italia 2013: classifica individuale finale dopo 21 prove

Pos. Nome Gruppo Sportivo Punteggio
1 ULISSI Diego*, ITA Lampre-Merida 327
2 PELLIZOTTI   Franco, ITA Androni   Giocattoli 227
3 RUBIANO CHAVEZ Miguel Angel, COL Androni Giocattoli 212
4 SANTAMBROGIO   Mauro, ITA Vini   Fantini- Selle Italia 192
5 BONGIORNO Francesco Manuel*, ITA Bardiani-CSF 178
6 FINETTO Mauro, ITA Vini   Fantini- Selle Italia 143
7 POZZATO Filippo, ITA Lampre-Merida 140
8 NIBALI   Vincenzo, ITA Astana 135
9 REBELLIN Davide, ITA CCC Polsat 126
10 PONZI   Simone, ITA Astana 122
11 ZAMPARELLA Marco, ITA Utensilnord Ora24.eu 91
12 ARU   Fabio*, ITA Astana 89
13 MUCELLI Davide, ITA Ceramica Flaminia-Fondriest 85
14 ZILIOLI Gianfranco Androni   Giocattoli 83
15 MODOLO Sacha, ITA Bardiani-CSF 80
16 SCARPONI   Michele , ITA Lampre-Merida 75
17 VILLELLA Davide Cannondale 72
18 CUNEGO   Damiano, ITA Lampre-Merida 70
19 DUQUE Leonardo Fabio, COL Colombia 68
20 DURASEK   Kristijan, CRO Lampre-Merida 62
21 POZZOVIVO Domenico , ITA AG2R 59
22 PIECHELE   Andrea, ITA, Ceramica   Flaminia-Fondriest 52
23 NOCENTINI Rinaldo, ITA AG2R 52
24 TABORRE   Fabio , ITA Vini   Fantini- Selle Italia 51
25 NIEMIEC Przemyslaw, POL Lampre-Merida 50
26 PIRAZZI   Stefano, ITA Bardiani-CSF 48
27 REDA Francesco , ITA Androni Giocattoli 47
28 ROSSI Enrico, ITA Meridiana   Kamen Team 47
29 BASSO Ivan, ITA,CAN Cannondale 47
30 BATTAGLIN Enrico *, ITA Bardiani-CSF 47


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Coppa Italia – Campionato a Squadre 2013: scudetto tricolore a Lampre-Merida, Wild Card per il Giro 2014 all’Androni

Si è conclusa ieri con il G.P. Bruno Beghelli la lunga stagione professionistica in Italia e con essa la Coppa Italia 2013. Dopo 21 prove il primato è andato alla Lampre-Merida che ha approfittato della strepitosa forma di Diego Ulissi (nella foto) in questo finale di stagione (primo alla Milano Torino, alla Coppa Sabatini, al Giro dell’Emilia e secondo al GP Costa Etruschi) per sopravanzare la Androni, che aveva condotto a lungo la classifica provvisoria.

Ulissi-Coppi e Bartali

La squadra diretta da Gianni Savio, battuta per soli 25 punti, si consola con la Wild Card del Giro 2014 che nasce dall’accordo siglato a suo tempo da FCI-Lega e RCS Sport, a patto che conservi inalterato (o migliori) il valore tecnico della squadra, la quale deve anche rimanere pienamente italiana.

Coppa Italia – Classifica finale a Squadre 2013
1 Lampre-Merida 714
2 Androni Giocattoli 689
3 Vini Fantini-Selle Italia 544
4 Bardiani-CSF 529
5 Colombia 371
6 Cannondale 219

 

 

 

 


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Diego Ulissi, dopo la vittoria di ieri a Superga, balza in testa alla classifica individuale della Coppa Italia

Coppa Italia Classifica individuale dopo la Milano-Torino

Pos. Nome Gruppo Sportivo Punteggio
1 ULISSI Diego* Lampre-Merida 227
2 RUBIANO CHAVEZ Miguel Angel, COL Androni   Giocattoli 196
3 SANTAMBROGIO   Mauro Vini   Fantini- Selle Italia 192
4 PELLIZOTTI   Franco Androni   Giocattoli 165
5 BONGIORNO   Francesco Manuel* Bardiani-CSF 146
6 POZZATO Filippo Lampre-Merida 140
7 NIBALI Vincenzo Astana 135
8 PONZI Simone Astana 122
9 REBELLIN Davide CCC   Polsat 117
10 FINETTO Mauro Vini   Fantini- Selle Italia 98
11 ZAMPARELLA Marco Utensilnord   Ora24.eu 91
12 ARU Fabio* Astana 89
13 MODOLO Sacha Bardiani-CSF 80
14 ZILIOLI   GIANFRANCO Androni   Giocattoli 75
15 MUCELLI Davide Ceramica   Flaminia-Fondriest 70
16 CUNEGO Damiano Lampre-Merida 68
17 DURASEK   Kristijan, CRO Lampre-Merida 60
18 SCARPONI Michele Lampre-Merida 55
19 PIECHELE Andrea Ceramica   Flaminia-Fondriest 52
20 NOCENTINI   Rinaldo AG2R 52
21 TABORRE Fabio Vini   Fantini- Selle Italia 51
22 NIEMIEC   Przemyslaw , POL Lampre-Merida 50
23 PIRAZZI Stefano Bardiani-CSF 48
24 REDA Francesco Androni   Giocattoli 47
25 ROSSI Enrico Meridiana   Kamen Team 47
26 BASSO Ivan Cannondale 47
27 GAVAZZI Mattia Androni   Giocattoli 46
28 GATTO Oscar Vini   Fantini- Selle Italia 46
29 MAZZANTI Luca Vini   Fantini- Selle Italia 45
30 ROCCHETTI   Frederico Utensilnord   Ora24.eu 44
31 FELLINE Fabio* Androni   Giocattoli 42
32 BATTAGLIN Enrico* Bardiani-CSF 42
33 RABOTTINI   Matteo Vini   Fantini- Selle Italia 42
34 POZZOVIVO   Domenico AG2R 41
35 SAGAN Peter*, SVK Cannondale 40
36 LOCATELLI Paolo* Bardiani-CSF 34
37 BAGGIO Filippo Ceramica   Flaminia-Fondriest 32
38 BENNATI Daniele Saxo   Bank – Tinkoff 32
39 FERRARI Roberto, Lampre-Merida 32
40 SANTAROMITA   Ivan BMC 32
41 BARBIN Enrico*, Bardiani-CSF 29
42 DI LUCA Danilo, Vini   Fantini- Selle Italia 28
43 QUINTERO Carlos   Julian, COL Colombia 28
44 PATERSKI Maciej, POL Cannondale 28
45 VISCONTI   Giovanni Movistar 26
46 SBARAGLI   Kristian MTN-Qhubeka 26
47 PRONI   Alessandro Vini   Fantini- Selle Italia 25
48 PINIZZOTTO   Leonardo Nippo-De   Rosa 24
49 FRAPPORTI Marco, Androni   Giocattoli 24
50 CARUSO Damiano, Cannondale 23
51 DUQUE Leonardo   Fabio, COL Colombia 23
52 CARUSO Giampaolo Katusha 23
53 COLBRELLI Sonny Bardiani-CSF 22
54 COLLI Daniele Vini   Fantini- Selle Italia 21
55 FEDI Andrea*, Ceramica   Flaminia-Fondriest 21
56 DE NEGRI Pier Paolo, Vini   Fantini- Selle Italia 20
57 CAMPAGNARO   Simone Nippo-De   Rosa 20
58 FACCHINI   Patrick Androni   Giocattoli 20
59 PAGANI Angelo Bardiani-CSF 18
60 CECCHIN Alberto Nippo-De   Rosa 18
61 ZARDINI   Edoardo* Bardiani-CSF 18
62 SELLA Emanuele Androni   Giocattoli 18
63 CHIARINI   Riccardo Androni   Giocattoli 14
64 DAL SANTO   Nicola Ceramica   Flaminia-Fondriest 14
65 ROSA Diego* Androni   Giocattoli 13
66 ZORDAN Andrea Androni   Giocattoli 13
67 FAILLI Francesco Vini   Fantini- Selle Italia 13
68 ANDRIATO Rafael Vini   Fantini- Selle Italia 12
69 FEDI Matteo Ceramica   Flaminia-Fondriest 11
70 PANTANO   Jarlinson, COL Colombia 11
71 RODRIGUEZ   Jackson , VEN Androni   Giocattoli 11
72 FAVILLI Elia* Lampre-Merida 11
73 ALAFACI Eugenio Leopard   Trek-Continental 11
74 CHALAPUD GOMEZ   Robinson Ed, COL Colombia 11
75 MASCIARELLI   Andrea Utensilnord   Ora24.eu 11
76 CANOLA Marco Bardiani-CSF 10
77 MOSER Moreno* Cannondale 10
78 RATTO Daniele Cannondale 10
79 TIRALONGO Paolo Astana 8
80 MALORI Adriano Lampre-Merida 7
81 MAZZI   Alessandro Utensilnord   Ora24.eu 6
82 BOEM Nicola* Bardiani-CSF 6
83 MALACARNE   Davide Europcar 5
84 MONTAGUTI Matteo AG2R 5
85 SELVAGGI Mirko Vacansoleil 5
86 BERTAZZO Omar* Androni   Giocattoli 5
87 NIZZOLO   Giacomo* Radioshack-Leopard 5
88 BAZZANA   Alessandro UnitedHealthcare 5
89 RODRIGUEZ   GALINDO Michael*, COL Colombia 5
90 DUARTE AREVALO Fabio Andres, COL Colombia 5
91 ROMERO CORREDOR Jeffry Johan, COL Colombia 5
92 VALENCIA Juan Pablo, COL Colombia 5
93 SUAREZ SUAREZ Juan Pablo,   COL Colombia 5
94 BONIFAZIO Nicolo’* Lampre-Merida 5
95 POLANC Jan Lampre-Merida 5
96 FORMOLO Davide Nazionale   Italiana 5
97 SARMIENTO TUNARROSA Cayetano   Jose, COL Cannondale 3
98 BALLONI Alfredo Ceramica   Flaminia-Fondriest 2
99 GASPAROTTO Enrico Astana 2
100 DI SERAFINO Matteo Androni   Giocattoli 1
101 AGNOLI Valerio Astana 1
102 MANFREDI Andrea Ceramica   Flaminia-Fondriest 1