Lega del Ciclismo Professionistico


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Comunicato Stampa della Lega del Ciclismo Professionistico

STRAORDINARIA SECONDA VITTORIA DEL CAMPIONE ITALIANO VINCENZO NIBALI NELLA 10 TAPPA DEL TOUR DE FRANCE 2014

I Complimenti del movimento professionistico al Campione nazionale, Vincenzo Nibali, che ha saputo cogliere la seconda prestigiosa vittoria dominando una tappa difficilissima

Il Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, Vincenzo Scotti assieme al Consiglio Direttivo  si congratula con il Campione Italiano, Vincenzo Nibali per la straordinaria vittoria sul traguardo di Planche des Belles Filles nel corso di una durissima decima tappa complicata dal maltempo, dalle cadute e dal dislivello di 3600 metri : “E’ il secondo acuto di Vincenzo con la maglia tricolore, conquistata solo pochi giorni prima della partenza del Tour, durante il Campionato  Italiano a Fondo in Val di Non. Da domani Nibali, in questo momento l’espressione più alta e autentica del professionismo italiano, indosserà nuovamente la maglia gialla e sono certo che saprà onorarla a modo suo: correndo in maniera entusiasmante e intelligente fino alla fine del Tour de France”.

 

Milano, 15 luglio 2014

 


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Comunicato Stampa della Lega Ciclismo sulle dichiarazioni di Danilo Di Luca: non si è accorto del mutamento culturale in gruppo, i giovani pagano oggi per i danni causati dai corridori della sua generazione

Milano, 22 gennaio 2014
Comunicato Stampa  della Lega del Ciclismo Professionistico

 In merito alle dichiarazioni di Danilo Di Luca, rilasciate in una intervista alla trasmissione televisiva “Le Iene”, trascritta oggi da molti organi di stampa, si devono rilevare alcune palesi incongruenze nelle risposte relative al complesso tema del doping.

 Nel momento in cui Di Luca sostiene che tutti al Giro d’Italia sono dopati, tanto il doping non viene rilevato dai test, si dimentica di  sottolineare che proprio lui è stato trovato positivo a dei controlli antidoping per ben due volte e che la seconda positività è stata rilevata a poche decine di giorni dalla fine della squalifica di due anni  per doping che aveva ricevuto.

 E’ chiaro che Di Luca non si è reso conto allora e continua a non rendersi  conto oggi, dei profondi mutamenti culturali all’interno del gruppo, in primo luogo da parte dei soggetti più giovani, che pur senza responsabilità, hanno subito i danni maggiori causati dai comportamenti di atleti della generazione di Di Luca.  Inoltre l’efficienza del sistema dei controlli antidoping che chiede ai corridori la reperibilità, per controlli a sorpresa, a tutte le ore e per 365 giorni all’anno e utilizza per tutti i ciclisti di alto livello sofisticate tecniche di profilazione ematica e ormonale, rende sempre più difficile ricorrere alle scorciatoie di cui si parla.

 Il nostro rammarico per la triste vicenda umana dell’atleta che ha avuto, come è giusto abbiano tutti coloro che hanno sbagliato, un’occasione di riscatto in una vetrina importante come il Giro dello scorso anno e l’ha clamorosamente gettata al vento, rovinando definitivamente la sua carriera e il suo futuro,  si accompagna alla rabbia dei tanti atleti che si sentono  infangati e diffamati da quelle parole  insensate e fuori luogo, frutto di disperazione e rancore per un mondo che gli ha dato tanto, ma che ha saputo escluderlo quando ha scoperto il suo gioco sleale.    

 


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UCI: comunicato a seguito del Direttivo di oggi (in francese)

29.10.2013

Voici les mesures approuvées aujourd’hui par le Comité Directeur de l’UCI :

  • Un audit des procédures de contrôle utilisées par l’activité antidopage de l’UCI pour s’assurer de leur efficacité. L’audit prévoit la création d’une feuille de route pour l’instauration d’opérations antidopage indépendantes en 2014.
  • Les principes généraux qui présideront à la mise en place d’une Commission Indépendante qui étudiera les allégations portées contre l’UCI et son passé ainsi que l’étendue et les causes du dopage dans le cyclisme. Les objectifs de la Commission Indépendante sont conformes au programme de Brian Cookson, qui est de rétablir la confiance en l’UCI et dans le cyclisme. L’UCI va poursuivre ses discussions avec l’AMA et d’autres acteurs du cyclisme pour finaliser le cadre de la Commission Indépendante.
  • La mise en place d’une Commission du Développement International qui analysera les nombreuses activités de l’UCI dans ce domaine, y compris le rôle de Global Cycling Promotion et du Centre Mondial du Cyclisme. La commission rendra compte de ses premières conclusions et fera ses recommandations au prochain Comité Directeur de l’UCI en janvier 2014.
  • Le soutien à la nouvelle Commission Femmes, présidée par Tracey Gaudry, vice-présidente de l’UCI, dans la nomination des membres et la définition d’objectifs, ceci incluant des recommandations pour 2014 dès la fin de cette année, afin d’atteindre un changement majeur du cyclisme féminin Route et Off-Road. Plus d’informations seront disponibles cette semaine sur le site internet de l’UCI.

Le Comité Directeur a également reçu des informations au sujet de la rémunération actuelle du Président et les conclusions d’une étude sur l’ensemble de ses traitements, menée par les vice-présidents. A la lumière de ces informations, le Comité Directeur a convenu, en accord avec Brian Cookson, un salaire annuel de CHF340 000 pour le nouveau Président (de CHF110 000 inférieur à celui en place à l’époque de la campagne présidentielle. Les traitements du Président feront l’objet d’une évaluation annuelle par le Comité des Rémunérations, nouvellement crée.

Martin Gibbs a été nommé Directeur Général de l’UCI. Voir la Note aux Rédactions pour plus d’informations.

S’exprimant après la réunion du Comité Directeur, le Président de l’UCI Brian Cookson a déclaré :
« La réunion de ce jour du Comité Directeur est un moment important pour l’UCI car nous avons pris un certain nombre de décisions qui contribueront à rétablir la confiance envers l’UCI et à permettre à notre magnifique sport de reprendre sa marche en avant. Je tiens à remercier mes collègues du Comité Directeur pour le professionnalisme et l’esprit de collaboration avec lesquels ils ont abordé la réunion, et je suis personnellement inspiré par leur sens de l’intérêt commun.

Nous avons pris des actions décisives en faveur du cyclisme féminin, du développement international, de l’indépendance de la lutte antidopage et de la transparence par rapport au passé de l’UCI. Nous avons également entamé un processus de modernisation de la Constitution de l’UCI.

Beaucoup de travail nous attend dans les prochains mois et au-delà, mais je suis porté par la passion et le soutien que mes collègues ont témoigné pour réaliser un vrai programme de changement dans l’intérêt du cyclisme. »


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Campionato Italiano strada professionisti: la presentazione ufficiale questa mattina a Milano

Il “Melinda” si veste di tricolore aspettando anche il sì di Nibalimelinda

Dopo il grande successo del Campionato Italiano in Valsugana, e dopo il Giro del Trentino che ha consacrato Vincenzo Nibali prima della grande investitura al Giro d’Italia, prosegue a gonfie vele il matrimonio fra il Trentino e il grande ciclismo di casa nostra. A 22 anni dalla sua nascita, e a 18 dalla maglia tricolore vestita a Cles da Massimo Podenzana, è il Trofeo Melinda-Val di Non che si prepara a decretare i nuovi campioni italiani professionisti in linea e a cronometro.

Il primo battesimo del Campionato Italiano Professionisti 2013 è avvenuto a Milano nella mattinata di Martedì 4 Giugno 2013, alla presenza – fra gli altri – del Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco e dell’Assessore all’Agricoltura, Turismo e Promozione della Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini. E’ stato un pluricampione italiano (venuto dal Trentino) come Francesco Moser a raccontare a stampa e autorità i segreti dei percorsi che promettono grande spettacolo nelle giornate di Sabato 22 (gara in linea) e Domenica 23 Giugno (cronometro). Uno spettacolo che varcherà i confini del Trentino grazie alle telecamere della Rai, che ha già confermato oltre due ore  di copertura in diretta (14:55-17:10) su Rai3 per la prova in linea e un’ora di differita per la gara contro il tempo su RaiSport2.

Saranno 229 i chilometri che attenderanno i partecipanti alla prova in linea sul selettivo percorso da Malè a Fondo, fra Val di Non e Val di Sole, mentre gli specialisti del tic-tac si affronteranno sul tracciato di 38,8 km da Mollaro-Mondo Melinda a Mezzana-Marilleva.

“Il percorso della prova in linea lo conosciamo bene, in quanto replica quello delle ultime edizioni del Trofeo Melinda, con un giro in più (4, anziché 3) sul circuito conclusivo. Verrà fuori una corsa dura, e personalmente spero nel trionfo di una faccia nota… – ha dichiarato Francesco Moser, con chiaro riferimento alle ambizioni tricolori del nipote Moreno, fra gli uomini più attesi di questo Campionato Italiano – mentre la cronometro, pur svolgendosi su un percorso quasi costantemente in leggera ascesa, credo sorriderà a uno specialista.

Moreno Moser sarà solo uno dei tanti nomi importanti che si presenteranno al via di Malè con un sogno tricolore, e il Presidente FCI Renato Di Rocco non nasconde la speranza che del lotto faccia parte anche la maglia rosa Vincenzo Nibali: “A caldo, dopo il Giro d’Italia, ha espresso la volontà di fermarsi per un po’, ma la maglia tricolore è un grande obiettivo per tutti gli atleti, e noi speriamo che ci ripensi. Quel che è certo è che anche quest’anno il Trentino ospiterà un grande evento per il secondo anno consecutivo, e ormai è quasi impossibile immaginare un Campionato Italiano lontano da queste terre.”

Un invito raccolto al volo dall’Assessore Tiziano Mellarini, fra i principali artefici del sodalizio fra Trentino e il ciclismo ai massimi livelli: “Quando mesi fa ho ricevuto la telefonata del Patron del ‘Melinda’ Marco Brentari che mi annunciava la possibilità di ospitare il campionato italiano, ho subito garantito l’appoggio della Provincia Autonoma, e – lo dico già da adesso, visto che a prescindere dall’esito elettorale spetterà a noi la programmazione della prima parte del 2014 – saremmo pronti ed entusiasti di raccogliere la sfida tricolore per la terza stagione di fila l’anno prossimo.

Un Trentino che quindi rilancia ancora su un calendario già ricchissimo di appuntamenti a due ruote, che partono dal Giro del Trentino e dalle frazioni trentine del Giro d’Italia per arrivare alla prova di Coppa del Mondo di Mountain Bike in Val di Sole, al Meeting Giovanissimi ad Andalo, alla partenza del Giro di Polonia e al Mondiale Amatori sul Monte Bondone.

Da oltre 40 anni, il Trentino ha avviato una forte politica di promozione e di cultura della bici, che ci ha portato enormi risultati anche in termini di ritorno turistico. L’arrivo nel nostro territorio di questi grandi eventi rappresenta per noi un importantissimo riconoscimento di questo percorso, nonché dell’opera di comitati organizzatori come quello del GS Melinda e di un inesauribile serbatoio di volontari, linfa vitale di ogni evento sportivo,” ha concluso Mellarini.

Milano (MI), 4 Giugno 2013


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Comunicato Stampa Lega del Ciclismo Professionistico: un grazie a tutte le componenti

COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio Direttivo della Lega del Ciclismo Professionistico desidera esprimere il proprio apprezzamento e riconoscenza a tutte le componenti che hanno contribuito allo svolgimento delle recenti tappe del Giro d’Italia.
In un clima di grande responsabilità gli atleti hanno saputo sostenere con forza un fardello pesante, poiché alle fatiche di un Giro impegnativo si è aggiunto il peso di un aspetto meteorologico decisamente sfavorevole, con pioggia, freddo e, salendo di quota, anche neve. Va a loro in primo luogo il nostro ringraziamento poiché, come in tante altre occasioni, non si sono sottratti al loro impegno agonistico animando tappe belle e spettacolari. Direttori Sportivi e Team hanno sicuramente giocato un ruolo importante condividendo e consigliando le scelte responsabili degli atleti.
Un plauso speciale anche all’Organizzazione che, in accordo con le Autorità competenti e con il prezioso ausilio delle Forze dell’Ordine, ha saputo prendere le corrette decisioni e affrontare la difficoltà della situazione con prontezza e flessibilità, adeguando in tempo reale le scelte tecniche alle situazioni e tenendo sempre in considerazione sicurezza e salute, dei corridori e della carovana, e i rapporti con gli organismi sportivi, le associazioni e le Istituzioni.
Milano, 20 maggio 2013


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Comunicato Stampa congiunto FCI-Lega: in dubbio la diretta RAI del Giro del Trentino

COMUNICATO STAMPA

Milano, 10 aprile 2013
In dubbio la diretta RAI del Giro del Trentino

La Federazione Ciclistica Italiana e la Lega del Ciclismo Professionistico hanno appreso che la RAI prevede di non effettuare più in diretta il Giro del Trentino, gara professionistica di rilievo mondiale, prevista dal 16 al 19 aprile. Sembra che la scelta non sia dovuta a ragioni editoriali, ma a vertenze e difficoltà tecniche interne all’azienda.
Senza entrare nello specifico del problema, riteniamo che rinunciare a questa possibilità da parte di RAI penalizzi l’ organizzatore, togliendogli visibilità e capacità mediatica di penetrazione, anche all’estero, soprattutto in un momento di pesante crisi economica nel quale i sacrifici organizzativi di una società dovrebbero essere valorizzati al massimo, anche per salvaguardare e sviluppare il nostro sport.
Sappiamo che solo la trasmissione in diretta presuppone la presenza di riprese dall’elicottero in grado di valutare e valorizzare le azioni dei ciclisti e gli splendidi scenari alpini della gara e consentire la possibilità di diffondere le spettacolari immagini all’estero, nel pieno interesse della RAI stessa che ne ha acquisito i diritti.

La FCI e la Lega auspicano che per l’Ente pubblico televisivo sia possibile trovare una soluzione di responsabilità e orgoglio, nel rispetto delle rivendicazioni dei lavoratori RAI, in grado di salvaguardare la prevista diretta televisiva del Giro del Trentino, in modo da dare pieno risalto ad una manifestazione internazionale a tappe di altissimo livello con la presenza del vincitore dell’ultimo Tour de France Bradley Wiggins, dei vincitori di Giro d’Italia o Tour de France Cadel Evans, Ivan Basso, Michele Scarponi, Stefano Garzelli, del vincitore della Vuelta e podio al Tour 2012 Vincenzo Nibali, del vincitore dello scorso anno Domenico Pozzovivo e di tanti altri importanti e prestigiosi protagonisti che si daranno battaglia nel corso delle quattro tappe della gara. Protagonisti che poi vedremo al Giro d’Italia e che sapranno coinvolgere il pubblico del ciclismo più che mai appassionato ed impaziente di assistere ad uno spettacolo garantito, visto l’andamento delle corse di questo inizio stagione.


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Comunicato stampa del 9 febbraio

Caso Cipollini: La Lega del Ciclismo Professionistico si unisce alla FCI
09 febbraio 2013 – “In merito alle rivelazioni apparse oggi sulla stampa riguardanti Mario Cipollini la Lega Ciclismo condivide pienamente la posizione espressa dalla Federazione Ciclistica Italiana auspicando che venga fatta chiarezza in tempi rapidi. Si evidenzia ancoraScotti una volta come la FCI e la Lega, assieme alle altre istituzioni del ciclismo, abbiano affrontato un percorso serio per la risoluzione del problema doping, ridando credibilità al ciclismo con l’obiettivo di lasciarsi definitivamente alle spalle il passato. Il ciclismo si conferma infatti come lo sport pilota nella prevenzione e nella lotta al doping e questo ci rende un esempio per tutte le altre discipline sportive.”

Vincenzo Scotti
Presidente Lega Ciclismo Professionistico