Lega del Ciclismo Professionistico


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Domenico De Lillo insignito dell’Ambrogino d’Oro

Un riconoscimento di valore assoluto e un traguardo per il mondo del ciclismo.

Il prossimo 7 dicembre Domenico De Lillo sarà insignito del premio Ambrogino d’Oro, prestigiosa onorificenza consegnata dal Comune di Milano a tutti coloro che hanno fatto brillare il nome della città, la cui cerimonia si svolge proprio nel giorno della ricorrenza del Santo patrono.

Figura illustre del mondo del ciclismo, vissuto da atleta, tecnico, imprenditore e dirigente, Domenico De Lillo si è sempre distinto per i propri successi, ma soprattutto per una passione e una professionalità che lo hanno consacrato di diritto tra le figure più significative del panorama italiano e internazionale.

DOMENICO DE LILLO

Milanese doc, Domenico De Lillo nasce il 30 agosto 1937 nel quartiere Isola. Figlio di Pasquale ed Emma, eredita dal padre un’immensa passione per il ciclismo. Sin dall’infanzia papà Pasquale accompagna Domenico al velodromo “Vigorelli” per assistere alle prime gare, che fanno crescere in lui il sogno di diventare un ciclista professionista. Affascinato da quelle corse al seguito di motociclette e dalla mitica figura dello stayer, inizia ad allenarsi all’età di 15 anni, ma è costretto ad aspettare la maggiore età per competere, visti i regolamenti.
Nella sua specialità diventerà una stella internazionale: nove volte campione Nazionale (1959, 1960, 1961, 1965, 1966, 1967, 1969, 1970, 1971), vince tre medaglie di bronzo ai Mondiali nel 1967, nel 1969 e nel 1971.

Ritiratosi dall’attività agonistica intraprende la carriera da allenatore di stayer e i suoi atleti conquistano quattro campionati del mondo (Vicino e Dotti, a Zurigo e Bassano del Grappa). Dal 1986 al 1989 diventa dirigente del team Bianchi, mentre dal 1994 è membro della Commissione Tecnica prima della FCI e poi della Lega del Ciclismo Professionistico.

I CICLISTI INSIGNITI DELL’AMBROGINO D’ORO

Prima di De Lillo il ciclismo aveva visto premiati Antonio Maspes nel 1961 con la medaglia d’oro, Sante Gaiardoni nel 1988 con un attestato e tanti industriali che hanno amato e amano il ciclismo, da Giovanni Borghi della Ignis e a Giorgio Squinzi di Mapei.

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Giro del Trentino – Melinda: si replica la cronosquadre Riva-Arco

Procede a ritmo serrato la macchina organizzativa del Giro del Trentino Melinda, una delle più attese e seguite gare internazionali a tappe per la qualità della partecipazione e i contenuti tecnici della sfida, la 39ª edizione è in programma dal 21 al 24 aprile. Il trend di crescita della manifestazione è confermato dal recente accordo con il Consorzio Melinda, operazione finalizzata a consolidare il successo di una corsa con profonde radici nel territorio e una storia scritta dai più grandi campioni del ciclismo.
Gli organizzatori del Gs Alto Garda sono al lavoro per definire il percorso 2015, fedele alla struttura delle ultime edizioni ma capace anche stavolta di regalare sorprese che scatenano la fantasia e l’interesse di appassionati e addetti ai lavori (come furono la scoperta delle salite di Punta Veleno nel 2012 e di Sega di Ala nel 2013). Il format prevede 4 tappe, con la cronosquadre di apertura, una tappa di media difficoltà e due tappe dure che sfruttano le numerose opportunità offerte dal territorio. È un mix perfetto tra crono, percorsi vallonati e traguardi in quota che campioni e squadre considerano il banco di prova ideale in funzione del Giro d’Italia.
Anche quest’anno la corsa si aprirà con una cronometro a squadre, riproponendo la stessa tappa d’apertura del 2014, sul collaudato tracciato di 14,3 chilometri da Riva del Garda ad Arco. Il percorso è caratterizzato da lunghi e ampi rettilinei pianeggianti sui quali le squadre al via potranno mettere a punto i delicati meccanismi che caratterizzano questa specialità, proprio in vista della cronosquadre del Giro d’Italia. Dopo la partenza da Riva del Garda (zona Fraglia della Vela), il tracciato procede nelle vicinanze del lago fino alla località Linfano, quindi svolta nell’entroterra in direzione di Arco, dove i corridori taglieranno il traguardo non prima di aver affrontato quattro curve piuttosto impegnative. L’intertempo è posto in località San Giorgio.
Nell’edizione 2014 del Giro del Trentino Melinda – vinta dall’australiano Cadel Evans, davanti a Domenico Pozzovivo e Przemyslaw Niemiec – fu la formazione statunitense Bmc ad aggiudicarsi la cronometro a squadre inaugurale, col tempo di 14’12”. Al secondo posto il Team NetApp-Endura a 5”, poi il Team Sky a 9”. Al termine della prima tappa la maglia di leader della classifica generale fu indossata dal trentino della Bmc Daniel Oss.


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52° Trofeo Laigueglia: si scaldano i motori

52 anni con lo spirito eternamente giovane, a fronte di un prestigio e di un albo d’oro di assoluto spessore dove tantissimi tra i grandi del ciclismo, hanno lasciato il loro nome. Con l’appuntamento del prossimo giovedì 19 febbraio, il Trofeo Laigueglia si appresta anche quest’anno a rilanciare la grande sfida di ciclismo sulle strade della Riviera di Ponente. Lo farà, nell’edizione 2015, proponendosi come gara inserita nel calendario UCI, quale prova Hors Categorie. Un ambizioso riconoscimento che premia la classica ligure che, confermando la tradizione, farà da apripista alle grandi gare in linea della primavera; prima tra tutte, la Milano-Sanremo. La “classicissima dei fiori”, la cui sfida vedrà attraversate molte delle strade toccate dal Trofeo Laigueglia; quelle strade leggendarie consegnate alla storia e all’epopea del grande ciclismo.
Secondo le previsioni, così come è avvenuto nelle ultime edizioni, sarà ancora il Testico il punto nevralgico che deciderà molto probabilmente la gara. La salita simbolo del Trofeo Laigueglia, preposta a dover svolgere il ruolo di giudice supremo della corsa.
Una corsa che per il secondo anno consecutivo si avvarrà della consulenza tecnica del GS Emilia di Adriano Amici, società alla quale sarà affidata la cura organizzativa dell’evento. Una sinergia uscita rinforzata dopo l’ottima esperienza maturata lo scorso anno.
Mentre è ancora in corso l’allestimento della startlist che va annunciandosi di assoluto interesse, è ormai da giorni molto attiva e frequentata la pagina facebook “Trofeo Lagueglia Story”
(https://www.facebook.com/pages/Trofeo-Laigueglia-story/1427642927508444?fref=ts)
gestita da un gruppo di appassionati che fa capo all’intraprendente e documentatissimo Roberto Schiavon. Un’occasione per rituffarsi in dolci amarcord. Un piacevole flashback attraverso foto e ampie documentazioni sulla classica della Riviera delle Palme.
ALBO D’ORO:
1964-Guido Neri
1965-Marino Vigna
1966-Antonio Bailetti
1967-Franco Bitossi
1968-Michele Dancelli
1969-Claudio Michelotto
1970-Michele Dancelli
1971-Italo Zilioli
1972-Wilmo Francioni
1973-Eddy Merckx
1974-Eddy Merckx
1975-Gianbattista Baronchelli
1976-Franco Bitossi
1977-Freddy Maertens
1978-Knut Knudsen
1979-Pierino Gavazzi
1980-Roger De Vlaeminck
1981-Giuseppe Saronni
1982-Theo De Rooy
1983-Claudio Torelli
1984-Giuseppe Petito
1985-Ronald Kiefel
1986-Mauro Longo
1987-Gilbert Glaus
1988-Paolo Cimini
1989-Pierino Gavazzi
1990-Rolf Sorensen
1991-Pascal Richard
1992-Sammie Moreels
1993-Lance Armstrong
1994-Rolf Sørensen
1995-Johan Museeuw
1996-Frank Vandenbroucke
1997-Michele Bartoli
1998-Pascal Chanteur
1999-Paolo Savoldelli
2000-Daniele Nardello
2001-Mirko Celestino
2002-Danilo Di Luca
2003-Filippo Pozzato
2004-Filippo Pozzato
2005-Kim Kirchen
2006-Alessandro Ballan
2007-Michail Ignatiev
2008-Luca Paolini
2009-Francesco Ginanni
2010-Francesco Ginanni
2011-Daniele Pietropolli
2012-Moreno Moser
2013-Filippo Pozzato
2014-José Serpa


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RCS Sport: le wild card per le corse UCI WorldTour 2015

RCS Sport ha ufficializzato oggi le scelte delle wild card delle quattro corse UCI WorldTour da lei organizzate: Giro d’Italia, Tirreno–Adriatico, Milano–Sanremo e Il Lombardia, oltre alle 17 formazioni aventi diritto.
RCS Sport ha voluto dare tale comunicazione, come negli anni scorsi, già nel mese di gennaio, in modo da poter permettere a tutte le squadre di organizzare al meglio la propria stagione agonistica.

Ecco l’elenco delle squadre che parteciperanno alle quattro corse:

UCI WORLDTEAMS – 17 (aventi diritto)

AG2R LA MONDIALE (FRA)
ASTANA PRO TEAM (KAZ)
BMC RACING TEAM (USA)
ETIXX – QUICK STEP (BEL)
FDJ (FRA)
IAM CYCLING (SUI)
LAMPRE – MERIDA (ITA)
LOTTO SOUDAL (BEL)
MOVISTAR TEAM (ESP)
ORICA GREENEDGE (AUS)
TEAM CANNONDALE – GARMIN (USA)
TEAM GIANT – ALPECIN (GER)
TEAM KATUSHA (RUS)
TEAM LOTTO NL – JUMBO (NED)
TEAM SKY (GBR)
TINKOFF – SAXO (RUS)
TREK FACTORY RACING (USA)

UCI PROFESSIONAL CONTINENTAL TEAMS (wild card)

GIRO D’ITALIA (9 – 31 maggio) – 5 wild card (22 squadre da 9 corridori)
ANDRONI GIOCATTOLI (ITA)
BARDIANI CSF (ITA)
CCC SPRANDI POLKOWICE (POL)
NIPPO – VINI FANTINI (ITA)
SOUTHEAST PRO CYCLING TEAM (ITA) (diritto acquisito per aver vinto la Coppa Italia)

TIRRENO – ADRIATICO (11-17 marzo) – 5 wild card (22 squadre da 8 corridori)
BARDIANI CSF (ITA)
BORA – ARGON 18 (GER)
COLOMBIA (COL)
MTN – QHUBEKA (RSA)
TEAM EUROPCAR (FRA)

MILANO – SANREMO (22 marzo) – 8 wild card (25 squadre da 8 corridori)
ANDRONI GIOCATTOLI (ITA)
BARDIANI CSF (ITA)
BORA – ARGON 18 (GER)
CCC SPRANDI POLKOWICE (POL)
COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS (FRA)
COLOMBIA (COL)
MTN – QHUBEKA (RSA)
TEAM NOVO NORDISK (USA)

IL LOMBARDIA (4 ottobre) – 8 wild card (25 squadre da 8 corridori)
ANDRONI GIOCATTOLI (ITA)
BARDIANI CSF (ITA)
BORA – ARGON 18 (GER)
CCC SPRANDI POLKOWICE (POL)
COLOMBIA (COL)
NIPPO – VINI FANTINI (ITA)
SOUTHEAST PRO CYCLING TEAM (ITA)
UNITEDHEALTHCARE PROFESSIONAL CYCLING TEAM (USA)


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Strade Bianche si fa in tre

Oltre alla classica per i professionisti, da quest’anno vengono lanciate la gara Women Elite lo stesso giorno e una Gran Fondo, domenica

La Strade Bianche, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, si fa in tre e prepara un week-end che si annuncia già spettacolare, tra città patrimonio dell’Unesco, Crete Senesi e scenari mozzafiato.

Si comincia sabato 7 marzo con la gara di categoria 1.1 del calendario UCI Women Elite che partirà da San Gimignano e si concluderà a Siena, nella splendida Piazza Il Campo, dopo 103 chilometri. La gara sarà seguita lo stesso giorno dall’edizione riservata ai maschi, corsa di categoria 1.HC del calendario UCI Europe Tour di 200 chilometri.

IL PERCORSO
10 segmenti di strade bianche (50 km) con tratti di difficoltà a “5 stelle”
Percorso molto mosso e ondulato, sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi. Caratteristica peculiare è la presenza di circa 50 km di strade sterrate divise in 10 segmenti con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino sulla superficie.
Partenza da San Gimignano, primi 33 km ondulati su asfalto (si sfiora lo splendido abitato medievale di Monteriggioni) per raggiungere il primo segmento sterrato (2,2 km, difficoltà 2 stelle). Ancora 13 km in asfalto per affrontare il secondo segmento, forse il più facile della corsa (2,1 km, diff. 1 stella), perfettamente rettilineo sempre in leggerissima discesa. Solo 5 km separano a questo punto dal terzo segmento (5,9 km, diff. 4 stelle) che rappresenta la prima vera difficoltà della corsa, con un breve tratto in leggera discesa e un lungo tratto in salita a volte con pendenze attorno al 10%. Si raggiunge quindi Radi, dove si incontra il quarto segmento (4,4 km, diff. 2 stelle) e subito dopo il quinto (5,5 km, diff. 1 stella) all’interno del bosco, altimetricamente meno impegnativo.
Superato Buonconvento di affronta la salita di Montalcino, unica asperità di giornata (4 km – 5%). Scesa da Montalcino la corsa si immette nella ss.2 Cassia (rifornimento fisso km 105-108) per portarsi a San Quirico d’Orcia e quindi sfiorare Pienza per raggiungere il sesto segmento. Questo tratto di 36 km è il più lungo tratto asfaltato della corsa. Il sesto segmento (9,5 km, diff. 3 stelle) inizia in salita con un fondo piuttosto ruvido per portarsi a Lucignano d’Asso, fino a ritrovare l’asfalto in direzione Asciano. A Ponte del Garbo (Asciano) al km 147 inizia il settimo segmento sterrato di 11,5 km (quello più impegnativo della corsa, 5 stelle), prevalentemente in salita e caratterizzato da notevoli saliscendi tra i quali vanno citati quelli in prossimità di Monte Sante Marie che raggiungono bruscamente sia in salita che in discesa pendenze molto elevate (su brevi distanze).
Dopo Castelnuovo Berardenga si incontra un brevissimo sterrato di 300 m in piano prima di affrontare, dopo Monteaperti, l’ottavo settore di soli 800 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra prima di ritrovare l’asfalto a Vico d’Arbia e superare sempre su asfalto Pieve a Bozzone. Si affronta quindi il penultimo settore (di 2,4 km, 4 stelle) sulla strada in salita di Colle Pinzuto (pendenze fino al 15%). Al km 183,8 si incontra l’ultimo tratto sterrato (di 1,1 km, 3 stelle) con una sequenza di discesa secca seguita dal una ripida risalita (max 18%) che si conclude alle Tolfe. Al termine restano poco più di 12 km all’arrivo a Siena nel Campo.
Impegnativi anche gli ultimi chilometri, con pendenze fino al 16%. Si snodano per la prima parte all’esterno dell’abitato di Siena su strade larghe e lunghi rettifili collegati tra loro da ampie curve, prima in discesa e poi in leggera salita fino ai 2 km dall’arrivo, dove viene imboccata la via Esterna di Fontebranda con pendenze fino al 9%. A 900 m dall’arrivo si supera la Porta di Fontebranda e inizia la pavimentazione lastricata. La pendenza supera il 10% fino a raggiungere attorno ai 500 m dall’arrivo, in via Santa Caterina, punte del 16%. Segue una svolta decisa a destra nella via delle Terme e l’immissione in via Banchi di Sotto. Dai 300 m la strada è sempre in leggera discesa. Ai 150 m svolta a destra in via Rinaldini. Ai 70 m si entra nel Campo, ultimi 30 in discesa al 7%, traguardo pianeggiante.

Domenica 8 marzo ecco servita l’altra bella novità legata, questa volta, al mondo degli amatori e degli appassionati. Sulle strade, dove il giorno prima hanno pedalato i professionisti – e con arrivo ancora nella splendida Piazza Il Campo – ecco la Gran Fondo Strade Bianche

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Sonny Colbrelli (Bardiani-CSF) domina la classifica individuale della Coppa Italia 2014, precedendo un ottimo Simone Ponzi (Neri Sottoli).

Coppa Italia: classifica individuale finale 2014

Pos. Atleta Gruppo Sportivo Punti
1 COLBRELLI Sonny* Bardiani-CSF 245
2 PONZI Simone Neri Sottoli 180
3 FINETTO Mauro Neri Sottoli 165
4 PELLIZOTTI Franco Androni Giocattoli 152
5 REBELLIN Davide CCC Polsat 142
6 BONGIORNO Francesco Manuel* Bardiani-CSF 125
7 RABOTTINI Matteo Neri Sottoli 121
8 POZZOVIVO Domenico AG2R 113
9 PASQUALON Andrea Area Zero 111
10 PARRINELLO Antonio Androni Giocattoli 106
11 NIEMIEC Przemyslaw Lampre-Merida 90
12 ANDRIATO Rafael Neri Sottoli 88
13 ZARDINI Edoardo Bardiani-CSF 83
14 BONIFAZIO Nicolo’* Lampre-Merida 81
15 POZZATO Filippo Lampre-Merida 81
16 ARU Fabio* Astana 80
17 CARUSO Damiano Cannondale 77
18 VIGANO’ Davide Caja Rural 75
19 KOREN Kristijan Cannondale 73
20 RUBIANO CHAVEZ Miguel Angel Colombia 71
21 CATALDO Dario Team Sky 67
22 DUARTE AREVALO Fabio Andres Colombia 67
23 MEINTJES Louis* MTN-Qhubeka 67
24 CONTI VALERIO Lampre-Merida 65
25 FORMOLO Davide* Cannondale 65
26 BATTAGLIN Enrico Bardiani-CSF 63
27 VILLELLA Davide* Cannondale 63
28 ULISSI Diego Lampre-Merida 61
29 CARUSO Giampaolo Katusha 60
30 CHINELLO Fabio Area Zero 59
31 ROSA Diego Androni Giocattoli 55
32 BELLETTI Manuel Androni Giocattoli 52
33 NOCENTINI Rinaldo AG2R 50
34 ZILIOLI Gianfranco* Androni Giocattoli 50
35 MONTAGUTI Matteo AG2R 47
36 SAGAN Peter* Cannondale 47
37 VIVIANI Elia Cannondale 47
38 PANTANO Jarlinson Colombia 45
39 SERPA PEREZ Jose Rodolfo Lampre-Merida 40
40 MUCELLI Davide Meridiana Kamen Team 38
41 FELLINE Fabio* Trek Factory Racing 36
42 SCARPONI Michele Astana 36
43 FEDI Andrea* Neri Sottoli 34
44 APPOLLONIO Davide AG2R 32
45 DELLE STELLE Christian Team Idea 32
46 DURASEK Kristijan Lampre-Merida 32
47 PATERSKI Maciej CCC Polsat 26
48 PIECHELE Andrea Bardiani-CSF 26
49 CANOLA Marco Bardiani-CSF 25
50 TABORRE Fabio Neri Sottoli 25
51 CUNEGO Damiano Lampre-Merida 24
52 SELVAGGI Mirko Wanty Group Gobert 23
53 VALLS FERRI Rafael Lampre-Merida 22
54 RUFFONI Nicola Bardiani-CSF 20
55 MARCATO Marco Cannondale 19
56 BAZZANA Alessandro UnitedHealthcare 18
57 BENNET George Cannondale 18
58 GASPAROTTO Enrico Astana 18
59 PUCCIO Salvatore Team Sky 18
60 BARBIN Enrico* Bardiani-CSF 17
61 BUSATO Matteo MG Kvis-Trevigiani 17
62 PETILLI Simone* Area Zero 16
63 WACKERMANN Luca* Lampre-Merida 16
64 ZURLO Federico* Nazionale Italiana 15
65 POLANC Jan* Lampre-Merida 13
66 MORI Manuele Lampre-Merida 12
67 CHALAPUD GOMEZ Robinson Colombia 11
68 CHIRICO Luca* MG Kvis-Trevigiani 11
69 GAVAZZI Francesco Astana 10
70 OSS Daniel BMC 10
71 SANTORO Antonio Meridiana Kamen Team 10
72 SBARAGLI Kristian* MTN-Qhubeka 10
73 PAGANI Angelo Bardiani-CSF 9
74 DALL’ANTONIA Tiziano Androni Giocattoli 8
75 DI FRANCESCO Gianmarco Vega-Hotsand 8
76 FERRARI Roberto Lampre-Merida 8
77 HNIK Karel MTN-Qhubeka 8
78 GAFFURINI Nicola Vega-Hotsand 7
79 TEDESCHI Mirko Team Idea 6
80 BENEDETTI Luca Amore & Vita 5
81 GASPARINI Luca MG Kvis-Trevigiani 5
82 GIORNI Silvio* Area Zero 5
83 KUDUS GHEBREMEDHIN MTN-Qhubeka 5
84 SELLA Emanuele Androni Giocattoli 5
85 TORRES AGUDELO Rodolfo Neri Sottoli 5
86 TRENTIN Matteo Omega Pharma Quicktep 5
87 CECCHIN Alberto Marchiol 4
88 DE NEGRI Pier Paolo Vini Fantini-Nippo 2
89 VAN NIEKERK Dennis MTN-Qhubeka 2
90 ANTONINI Simone* Marchiol 1
91 ARANGO CARVAJAL Juan Colombia 1
92 BERTAZZO Liam MG Kvis-Trevigiani 1
93 CAMILLI Alessio Vega-Hotsand 1
94 CIAVATTA Paolo Area Zero 1
95 MAZZI Alessandro Utensilnord Ora24.eu 1
96 NIBALI Vincenzo Astana 1
97 PALINI Andrea Lampre-Merida 1
98 RATTO Daniele Cannondale 1
99 TALIANI Alessio* Androni Giocattoli 1
100 TEKLEHAIMANOT GIRMAZION MTN-Qhubeka 1
101 VALENCIA Juan Pablo Colombia 1
102 VAN ZYL Johann* MTN-Qhubeka 1


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Giro dell’Emilia 2014: domani la classica di classe HC, cui verrà affiancata anche la prima edizione per la categoria Donne Elite. Domenica 12 ottobre ci sarà invece il “gran finale” della stagione professionistica in Italia con il GP Beghelli

GS Emilia

Dopo la presentazione delle squadre, svolta oggi alle 15, mancano ormai poche ore al doppio appuntamento organizzativo del Gruppo Sportivo Emilia che domani, sabato 11 ottobre, proporrà agli appassionati il Giro dell’Emilia – Granarolo (classica di categoria Hors Categorie) e la prima edizione del Giro dell’Emilia Unipol Banca – Internazionale Donne Elite. La città di Bologna si appresta dunque a vivere due giornate particolarmente intense che si apriranno già nel pomeriggio di venerdì 10 ottobre presso il polo di Bologna Fiere (Centro Servizi, Piazza Costituzione 6) dove a partire dalle ore 15,00 si terranno tutte le operazioni preliminari e la presentazione delle squadre (con ingresso libero al pubblico) che il giorno successivo parteciperanno alle due gare.

 GIRO DELL’EMILIA – GRANAROLO
Presentazione squadre:
venerdì 10 ottobre (ore 15,00) Bologna Fiere (Centro Servizi, Piazza Costituzione 6). Ingresso libero

Info:
http://gsemilia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=480:il-percorso-del-giro-dellemilia-granarolo-2014&catid=97:2014&Itemid=69
Video di presentazione:
https://www.youtube.com/watch?v=jr_U0M1XSL4

TV:
Rai Sport 2 (sabato 11 ottobre) ore 18,30 – 20,15. Telecronaca di Andrea De Luca, commento tecnico di Silvio Martinello
GIRO DELL’EMILIA UNIPOL BANCA INTERNAZIONALE DONNE ELITE
Presentazione squadre:
venerdì 10 ottobre (ore 15,00) Bologna Fiere (Centro Servizi, Piazza Costituzione 6). Ingresso libero
Info:

http://gsemilia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=481:il-percorso-del-giro-dellemilia-internazionale-donne-elite&catid=98:2014&Itemid=101
Video di presentazione: https://www.youtube.com/watch?v=CgL_wZiTGVg&list=UUIc5GwYt1cSiZ2fzdmNU3qg

 

TV:

Rai Sport 2 (sabato 11 ottobre) ore 18,30 – 20,15. Telecronaca di Piergiorgio Severini, commento tecnico di Silvio Martinello

 

GRAN PREMIO BRUNO BEGHELLI

Info:

http://gsemilia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=478:il-percorso-del-gran-premio-bruno-beghelli-2014&catid=95:2014&Itemid=70

 

TV:

Rai Sport 2 (domenica 12 ottobre) ore 22,30. Telecronaca di Piergiorgio Severini, commento di Beppe Conti


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Squadre 2015: prima lista provvisoria delle candidature: solo 17 le squadre World Tour a seguito della fusione Cannondale-Garmin. Tra le professional molte conferme e anche la novità Nippo-Vini Fantini che lo scorso anno era Continental. In fase di regolarizzazione del dossier anche la Colombia.

8 ottobre 2014
Ecco il comunicato stampa dell’UCI con la lista completa delle candidaturedi squadre World Tour e Professional ad oggi. Ovviamente il processo per ottenere licenze e registrazioni e ancora lungo e complesso e si concluderà il 3 novembre per le squadre Professional, mentre potrebbe richiedere tempi più lunghi per i team del World Tour in ragione del lavoro della Commissione Licenze dell’UCI.

PRESS RELEASE – 2015 Team Registration Process