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Lutto: ci ha lasciato Marco Brentari, l’anima del Trofeo Melinda Val di Non
Lutto: ci ha lasciato Marco Brentari, l’anima del Trofeo Melinda Val di Non Lutto: ci ha lasciato Marco Brentari, l’anima del Trofeo Melinda Val di Non



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marcobrentariEra da più di trent’anni una presenza costante, appassionata, nel ciclismo professionistico. Purtroppo dobbiamo dire era per Marco o Gianmarco Brentari il cui nome e la cui figura era sinonimo di Val di Non, Melinda ma non solo.
I suoi esordi nel ciclismo furono quale organizzatore del circuito di Nanno, il suo paese natale, poco sopra Cles, un circuito dal tracciato severo che organizzava con Nino Recalcati. Una vera festa, una mobilitazione gioiosa per Nanno, con i petali di rose che erano lanciati dalle finestre al passaggio dei corridori nel giro di ricognizione. Questo per dieci anni, dal 1981 al 1991. Intanto aveva instaurato, in nome del Consorzio Melinda, uno stretto rapporto di collaborazione con la Del Tongo.
Nel 1992 rileva da Franco Mealli e dal Velo Club Forze Sportive Romane il titolo sportivo del Giro dell’Umbria e organizza a Cles il 1^ Trofeo Melinda Val di Non. E’ lui il “rompighiaccio” per tutte le situazioni di difficoltà, circondato dalla collaborazione, dall’amicizia e dalla fiducia che ha saputo sempre conquistarsi presso il Consorzio Melinda.
Amico di tutti, con il suo carattere apparentemente burbero, senza smancerie ma leale e diretto – amava ancora definirsi contadino – era unito da amicizia con molti protagonisti del ciclismo. Un rapporto speciale lo legava a Francesco Moser sin dai tempi che Francesco si recava a casa Brentari ad aiutare il padre di Marco, nella stagione della raccolta, quando il figlio era militare.
Ha ricoperto incarichi di responsabilità nell’Associazione Organizzatori Corse Ciclistiche.
Ha combattuto con grinta la malattia che da qualche tempo lo tormentava, aveva appena compiuto 68 anni. Le esequie sono previste mercoledì 19 marzo alle ore 14 a Nanno.
Alla famiglia, moglie e due figlie, agli amici della Val di Non e del Trentino vanno le nostre affettuose condoglianze.

g.f.

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