FRANCO PELLIZZOTTI: TIBERI GUIDA LA BAHRAIN CON TANTI GIOVANI ITALIANI
un team internazionale con molti azzurri

La Bahrain‑Victorious è una delle squadre World Tour con più italiani nell’organico. Il laziale Antonio Tiberi, 24 anni, è uno degli uomini di punta; tuttavia anche le quotazioni degli altri italiani griffati Bahrain‑Victorious sono in rialzo. Alessandro Borgo, 21 anni, Alberto Bruttomesso, 22, Edoardo Zambanini, 25, e Daniel Skerl, 23, si sono messi in bella evidenza nelle prime gare del 2026. E poi c’è mister sicurezza, ovvero Damiano Caruso, 38, che ha iniziato a piccoli passi la stagione poiché dovrà dare il meglio di sé al Giro d’Italia e al Tour de France. Tiberi ha cominciato bene il 2026: all’UAE Tour si è aggiudicato la terza tappa e in classifica generale ha concluso al 2° posto. Poi però è stato sfortunato, in particolare al Giro dei Paesi Baschi. “Antonio — spiega il direttore sportivo Franco Pellizotti — ha corso il Giro dei Paesi Baschi per riacquisire una buona condizione. Purtroppo, all’ultimo giorno è caduto, picchiando in più parti. Adesso si sta preparando bene e nel suo programma a breve termine ci sono Freccia Vallone, Liegi‑Bastogne‑Liegi e Giro di Romandia. Presto valuteremo se fargliele disputare tutte”. Dopo il Romandia, Antonio andrà sul Monte Teide. “Lo farà per preparare alla grande la fase estiva. Disputerà Giro di Svizzera oppure il Giro del Delfinato. Contiamo molto su Antonio al Tour de France”.
Damiano Caruso giostrerà da suo scudiero alla Grande Boucle. “A Caruso abbiamo chiesto di sacrificarsi — rivela Pellizotti — correndo due grandi giri a tappe. Al Tour de France lavorerà pure per Lenny Martinez. C’è molto affiatamento tra Lenny Martinez e Tiberi, e Damiano, con la sua esperienza, potrà pilotarli verso un risultato importante”. Nel 2021 Caruso arrivò 2° in classifica generale al Giro d’Italia. Il passista scalatore di Ragusa salirà a quota 39 anni il 12 ottobre, però a tutti risulta difficile pensare che questa sia davvero la sua ultima stagione agonistica. “Il validissimo Damiano smetterà per davvero a fine 2026”, assicura Franco.
Alessandro Borgo proviene dalla Development della Bahrain‑Victorious. L’anno scorso ha vinto la Gand‑Wevelgem degli Under 23. “Alessandro – precisa Pellizotti – si è inserito bene nel gruppo del World Tour e per essere un ventunenne la sua condotta di gara ha ampiamente soddisfatto me e gli altri direttori sportivi. Borgo è reduce da settimane intense, ha corso pure Milano‑Sanremo e Parigi‑Roubaix, ora riposerà qualche settimana”. Il management Bahrain‑Victorious fa molto affidamento sulle doti da velocista di Bruttomesso. “Per arrivare più frequentemente con i primi e giocarsi la vittoria – fa notare Pellizotti – Alberto deve migliorare il rendimento in salita. È risaputo che sa destreggiarsi molto bene in mischia. Lavorerà in modo intenso e siamo certi che migliorerà”. La Bahrain ha schierato Bruttomesso al Giro dei Paesi Baschi, non propriamente una gara a tappe per ruote veloci. “Tra infortuni e qualche stato febbrile – prosegue il ds – in questa primavera ci si è trovati con gli uomini contati. Tranne gli uomini di punta, che in linea di massima hanno rispettato il programma concordato ad inizio anno, gli altri in qualche circostanza si sono dovuti adattare a disputare gare non previste”.
Daniel Skerl ha sfiorato la vittoria nella seconda tappa dell’AlUla Tour. “È stato bravo poi nelle corse in Belgio. Purtroppo, alla Scheldeprijs è caduto fratturandosi una clavicola e adesso starà fermo qualche settimana. Daniel è un altro corridore che in mischia si destreggia molto bene e sa raggiungere punte di velocità notevoli”. Edoardo Zambanini l’abbiamo visto spesso sui primi dell’ordine d’arrivo in tappe del Giro d’Italia 2025. “È attualmente in altura; arrivare tra i primi o possibilmente vincere tappe al Giro d’Italia 2026 è tra i suoi obiettivi. Facciamo affidamento su di lui anche per ottenere risultati importanti nelle classiche delle Ardenne. Edo è un passista scalatore dotato di notevole spunto veloce. Se la corsa si risolve con uno sprint tra pochi corridori lui è sicuramente in grado di vincere. Zambanini è un jolly tuttofare. Potrebbe essere il nostro uomo di punta al Campionato italiano su strada”, che è prova della Coppa Italia delle Regioni e Province Autonome, challenge promossa da Lega Ciclismo Professionistico. La Bahrain ha festeggiato il successo nel Trofeo Laigueglia con Santiago Buitrago, che essendo straniero non entra in classifica di Coppa Italia.
“Il calendario intenso per noi team World Tour – ammette Franco – ci preclude la possibilità di partecipare ad alcune prove di Coppa Italia. Sicuramente al Campionato italiano e nelle prove di settembre e ottobre di Coppa Italia cercheremo di recitare ruoli importanti. La Coppa Italia delle Regioni è una lodevole iniziativa e tutta la Lega Ciclismo Professionistico in generale sta lavorando molto bene valorizzando gare e corridori”.
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Giovedì 28 gennaio si è svolta, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari alla Camera dei deputati, la Cerimonia di presentazione della Coppa Italia delle Regioni 2026.
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