BARBARA MALCOTTI: LA MIGLIOR ITALIANA AL TOUR FEMMES ORA GUARDA AD EUROPEI E MONDIALI
la ragazza è stata la migliore italiana al Tour de France Femmes

Gli occhi azzurri di Barbara Malcotti brillano. La ragazza della Human Powered Healt ha concluso il Tour de France Femmes al 13° posto in classifica, migliore delle italiane, e ora si gode qualche giorno di meritato riposo. Barbara è nata a Tione di Trento il 19 febbraio 2000. Adesso è residente a Muscoline (Brescia), nell’entroterra del Lago di Garda. Miss Malcotti è una trentina che vive in mezzo ai bresciani e di entrambi i popoli sfoggia le doti migliori, in primis la tenacia.
E’ brava anche nello studio; ha già conseguito la laura in psicologia e vuole specializzarsi nel ramo magistrale. “Sono contenta del risultato ottenuto al Tour – afferma la ciclogirl contrattualmente vincolata alla Human Powered Healt fino a dicembre 2026 – anche se non mi farò regali particolari. Sono dell’Italia, nazione evoluta nel ciclismo, quindi è bello finire la Grande Boucle da migliore delle italiane. Un buon “autopremio” è appunto qualche giornata di vacanza. L’altro premio che ritengo più importante è la conferma della mia crescita professionale”.
Relativamente alle tappe della Grande Boucle, Barbara non ha rimpianti : “Dopo l’8° posto al Giro d’Italia volevo concludere il Tour de France tra le prime 15: missione compiuta, nessuna lamentela, nessun rimorso. Dovevo capire se dopo le fatiche del Giro d’Italia ero riuscita a recuperare nel modo migliore le forze, e ciò si è verificato. Quindi tutto ok”.
Le ultime tappe del Tour de France erano zeppe di salite delle Alpi. Barbara nelle ultime giornate era in crescendo. “Il voto personale più alto me lo assegno per quanto ho mostrato nell’ultima tappa con arrivo a Chatel dopo la scorpacciata di scalate. Quello più basso per il rendimento nella seconda tappa, la Brest-Quimper, in cui potevo ottenere qualcosa in più”.
La signorina Malcotti dai capelli castani ha una certezza: “Mi sento migliorata di molto rispetto al 2024. Lo si è capito all’inizio di stagione, allo Uae Tour, poi alla Vuelta a Burgos”. I miglioramenti maggiori li ha chiaramente evidenziati al Giro d’Italia e al Tour de France. Tuttavia Barbara Malcotti non si culla sugli allori: “Nel mio programma del finale di stagione c’è il Tour de l’Ardeche, la gara a tappe francese adatta a chi come me è scalatrice o passista scalatrice dotata di fondo”.
Nel Tour de l’ Ardeche 2023 ottenne un successo di tappa. “E’ un precedente incoraggiante. Andare forte nell’Ardeche di quest’anno è importante: si tratta dell’autentica prova generale dei Campionati d’Europa”. Infatti i titoli continentali su strada 2025 verranno assegnati ad inizio ottobre proprio nell’Ardeche, regione montuosa. Anticiperanno i Mondiali in Rwanda, altra edizione con percorsi per forti passiste scalatrici. “Vorrei convincere il ct azzurro Marco Velo ha schierarmi in entrambe le occasioni. Centrare un risultato importante in Mondiale e Campionato d’Europa è il sogno mio e di tutte le mie colleghe”. Barbara parteciperà anche a prove della Coppa Italia delle Regioni e delle Province Autonome, challenge promossa dalla Lega Ciclismo Professionistico in parallelo a quella maschile.
“Alla Strade Bianche – fa notare la ragazza di Muscoline – ho indossato la maglia della Combattività nell’ambito della Coppa Italia delle Regioni, e mi ha fatto immensamente piacere”. E’ assicurata la partecipazione di Barbara al Trofeo Tessile e Moda, la nuova corsa femminile, penultima prova di Coppa Italia delle Regioni.
Si snoderà in territorio Biellese. “Sulla salita finale di Oropa spero di fare un figurone. E’ una montagna importante nella storia del ciclismo grazie a Pantani e Pogacar”. Barbara sarà di scena pure nell’ultima prova della Coppa Italia che verrà organizzata in Veneto da Pippo Pozzato. “Ringrazio il presidente della Lega Ciclismo Professionistico, onorevole Roberto Pella – puntualizza la portacolori Human Powered Healt – per l’equiparazione del montepremi tra uomini e donne e le altre belle iniziative. La parità dei premi tra uomo e donna è un segnale importante e il ciclismo italiano ne ha bisogno”.
Scopri la Coppa Italia delle Regioni 2025
Giovedì 27 febbraio e mercoledì 2 aprile si è svolta rispettivamente nella Sala della Regina alla Camera dei deputati e a Bruxelles, presso l’Atrium del Comitato europeo delle Regioni, la Cerimonia di presentazione Coppa Italia delle Regioni 2025. Il 19 novembre, a Palazzo Rospigliosi a Roma, la Cerimonia di premiazione della Coppa Italia delle Regioni Uomini e Donne.
Scopri la Coppa Italia delle RegioniScarica la brochure




