TERMINA IL GIRO DELLA SARDEGNA: QUANTE STORIE SCOPERTE GRAZIE ALLA CORSA
Terminate 5 tappe intense

Il Giro della Sardegna si conclude a Olbia con gli ultimi 172 chilometri di fatica che conducono i corridori e la carovana da Nuoro alla città, porta della Costa Smeralda, salutando Nuoro, luogo natale di Grazia Deledda e dei 100 anni del Premio Nobel.
Lei è stata l’unica donna italiana ad aver ottenuto la massima onorificenza mondiale, attribuita annualmente a una personalità che si distingue nei diversi campi della conoscenza umana. Alla scrittrice nuorese il premio venne riconosciuto per la letteratura, e a motivare quell’assegnazione nel 1926 furono queste parole:
“Per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale essa è nella sua appartata isola natale.”
La sua scrittura, sospesa tra realismo e decadentismo, è stata apprezzata per la natura autobiografica e la memoria immaginaria con cui narrava le vicende. Grazia Deledda era un’autodidatta e il Nobel rappresentò per lei un riscatto culturale, sapendosi imporsi nonostante le difficoltà legate al suo contesto sociale e all’origine periferica e isolata della terra che le aveva dato i natali.
Filippo Zana si aggiudica un successo che ha quasi il valore di un Premio Nobel
In tempi moderni, la Sardegna descritta in questo “viaggio ciclistico” non è più un luogo isolato come quello di Eleonora d’Arborea o Grazia Deledda, né quello che venne a conoscere Carlo Levi nel suo “viaggio di approfondimento”. Oggi è un’isola apprezzata in tutto e per tutto, una terra accogliente, capace di farsi amare da tutti — turisti e non — che vi arrivano. È una terra ricca di eventi, compresi quelli sportivi.
Il Giro di Sardegna ha decretato il suo vincitore, e l’effetto è quasi paragonabile a un nuovo Premio Nobel. Filippo Zanaè colui che ha ricevuto questo riconoscimento, ottenuto con una motivazione che si può sintetizzare così:
“Per la sua tattica di gara attenta e ben sostenuta da un superiore gioco di squadra, ai tratti perfetto.”
Insomma, una motivazione di “potenza” atletica, proprio come quella “letteraria” riportata nel 1926 nella motivazione del premio a Grazia Deledda.
Dal Servizio di Radioinformazioni, per ora è tutto, e ci risentiamo al prossimo appuntamento a partire dal Trofeo Laigueglia.
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Giovedì 27 febbraio e mercoledì 2 aprile si è svolta rispettivamente nella Sala della Regina alla Camera dei deputati e a Bruxelles, presso l’Atrium del Comitato europeo delle Regioni, la Cerimonia di presentazione Coppa Italia delle Regioni 2025. Il 19 novembre, a Palazzo Rospigliosi a Roma, la Cerimonia di premiazione della Coppa Italia delle Regioni Uomini e Donne.
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