Un guizzo da campione vero, nel cuore severo e splendido della Val Martello: il talento di Giulio Pellizzari ha acceso il Tour of the Alps con un colpo di classe che gli è valso la seconda tappa dell’evento ciclistico euro-regionale – scattata da Telfs, in Tirolo – e il simbolo del primato, la Maglia Verde Melinda.
Sul traguardo altoatesino di Val Martello, martedì 21 aprile, dopo 147,5 km e una giornata ricca di salite – con i GPM di Piller Höhe e Passo Resia a fare da anteprima alla scalata finale – il marchigiano della Redbull-BORA-hansgrohe ha avuto la meglio allo sprint sugli altri protagonisti di un finale intenso e spettacolare, nel quale – come previsto – nessuno ha potuto tenere le proprie carte coperte.
Quello di Pellizzari è il segnale di un talento che non aspetta il futuro: se lo prende, a colpi di pedale, sulle strade che fanno emergere i veri valori: uno squillo che pesa, in prospettiva Tour of the Alps e non solo. Alle sue spalle, l’olandese Thymen Arensman(INEOS Grenadiers), sempre a proprio agio sulle strade euro-regionali, e Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL), splendido protagonista fin dalla prima ora. Il 26enne lombardo, all’attacco già al Km 8 con altri otto corridori, ha tenuto duro fino sull’ascesa finale fino a giocarsi il successo fino agli ultimi metri, conquistando un terzo posto di grande valore davanti al colombiano Egan Bernal (INEOS Grenadiers) e al russo Alexandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe).
Sesto posto e lampi di classe anche dall’altra promessa tricolore, il Campione del Mondo U23 Lorenzo Finn, oggi prezioso gregario di Pellizzari ma con un futuro già scritto tra i grandi. Hanno perso terreno invece Michael Storer (Tudor Pro Cycling) e Ben O’Connor(Jayco-AlUla), entrambi a 19”; 1’04” di ritardo per il canadese Derek Gee (Lidl-Trek), mentre il britannico Tom Pidcock (Pinarello Q36.5) non ha trovato il colpo di pedale per stare con i migliori.
In classifica generale, Pellizzari precede di 4” Arensman, di 6” Gaffuri, mentre Vlasov e Bernal inseguono a 10”. Storer e O’Connor ora distano rispettivamente 29” e 33” dal capoclassifica, Gee addirittura 1’14”. L’arrivo in salita di Val Martello ha disegnato la classifica, ma i verdetti del Tour of the Alps sono ben lontani dall’essere emessi.