LORENZO MARK FINN: IL TALENTO CHE SCALPITA PER IL PASSAGGIO TRA I PROF
ottime prestazioni in serie dopo un avvio di stagione soft

photo credit: Photos.it
Lorenzo Mark Finn si conferma come una delle promesse più solide e attese del ciclismo italiano di questi ultimi anni. L’azzurrino è oggi uno dei nomi più caldi del panorama internazionale tra gli Under 23 che sono già entrati, in un certo modo, già nel contesto del professionismo, ma in attesa di consacrazione a suon di vittorie. Lui arriva da un percorso atletico personale di altissimo profilo che già da juniores lo vedeva proiettato al ciclismo dei grandi. Prima campione italiano poi campione del mondo tra gli junior nella prova di Zurigo, quindi l’azzurro passa tra gli under e vince pure qui il mondiale, questa volta in Rwanda: il tutto chiaramente in due stagioni, nel passaggio tra una categoria all’altra, 2024-2025, ma lui in sostanza è già un professionista. Il talento, nato a Genova da madre italiana (Chiara) e papà britannico (Peter, di Sheffield), se lo è subito assicurato la Red Bull–Bora perché ha tutte le carte in regola per essere considerato un campione del futuro: ex calciatore, poi tennista, ha iniziato con la bici solamente nel 2019. Sembra un po’ la storia d’esordio di altri talenti stranieri del momento che spopolano e dominano nel panorama mondiale del ciclismo.
Doppietta storica e supremazia assoluta in salita
Il diciannovenne genovese è reduce da due vittorie di grande prestigio nel calendario internazionale degli Under 23, il Giro del Belvedere e il Palio del Recioto, con uno stile ormai inconfondibile: attacchi decisivi nel finale e arrivi in solitaria, segno di una superiorità tecnica e atletica indiscutibile. Ha fatto il “Pogacar” della situazione, e questi due successi arrivano in un momento cruciale della stagione: dopo un avvio che lo aveva già visto confrontarsi con il livello professionistico in competizioni come il Giro di Sardegna e la Settimana Internazionale Coppi e Bartali, entrambe parte della Coppa Italia delle Regioni, il suo percorso testimonia la volontà di alzare progressivamente l’asticella e prepararsi al salto definitivo tra i grandi per contendere ai mostri sacri del momento lo spazio che si merita.
Successi consecutivi: in solitudine e in maglia iridata
Il capolavoro più significativo di Finn si è concretizzato con il secondo successo consecutivo al Giro del Belvedere, classica internazionale di Pasquetta giunta alla sua 87ª edizione. Un risultato che assume contorni storici: il bis mancava infatti da ben 66 anni, mentre l’ultima vittoria di un corridore in maglia iridata su quel traguardo risaliva al 1980. È stato proprio lui, attuale campione del mondo Under 23, a riportare quel prestigio su una delle corse più iconiche del calendario “quasi-professionistico”. A confermare uno stato di forma eccezionale è arrivata anche la vittoria nella 63ª edizione del Gran Premio Palio del Recioto, disputata ieri a Negrar, nel cuore della Valpolicella. In questa occasione, il giovane talento ha nuovamente fatto la differenza in salita, lasciando dietro di sé avversari di alto livello e tagliando il traguardo ovviamente in solitaria.
Un campione in erba ma già pronto per il grande salto
Il successo al Palio del Recioto, arrivato appena 24 ore dopo quello al Giro del Belvedere, certifica una condizione fisica straordinaria e una superiorità tecnica che, al momento, non trova rivali nella categoria Under 23. La capacità di gestire le gare e di colpire nei momenti decisivi rappresenta uno dei punti di forza principali del giovane atleta. A soli diciannove anni, Lorenzo Mark Finn dimostra una maturità agonistica rara, tipica dei grandi campioni. Il suo palmarès in continua crescita e la maglia iridata sulle spalle lo rendono uno degli osservati speciali del ciclismo internazionale. Il ciclismo italiano, da tempo alla ricerca di nuove stelle, sembra aver trovato in lui un punto di riferimento concreto. Con risultati già storici e margini di crescita ancora ampi e rappresenta oggi una certezza per il presente e una promessa concreta per il futuro del movimento.
Scopri la Coppa Italia delle Regioni 2026
Giovedì 28 gennaio si è svolta, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari alla Camera dei deputati, la Cerimonia di presentazione della Coppa Italia delle Regioni 2026.
Scopri la Coppa Italia delle RegioniScarica la brochure




