CHANTAL PEGOLO: CORRO IN PISTA E SOGNO DI DIVENTARE COME VOLLERING E BALSAMO
4^ AL GP LIBERZIONE E' SEMPRE PIU' PRESENTE SUL PODIO DELLA COPPA ITALIA DELLE REGIONI

(Da sinistra: Stefano Feltrin, Chantal Pegolo Maria Spena Componente CdA Sport e Salute. Foto Ossola).
Chantal Pegolo, 19 anni, è una ragazza prodigio del ciclismo giovanile. Da juniores è stata Campionessa del Mondo nell’eliminazione su pista; agli Europei su pista vanta la vittoria nella corsa a punti e due argenti (inseguimento a squadre e madison). Polivalente anche su strada, ha conquistato un argento al durissimo Mondiale di Kigali 2025 e un bronzo europeo. Nel palmarès, limitandoci alla categoria juniores, conta 13 vittorie in due stagioni, nonostante un calendario spesso orientato alla pista.
Per tre volte ha vinto la classifica dell’Oscar Tuttobici, trofeo che per i giovani equivale al vecchio Superprestige dominato da Merckx e Hinault. Da juniores ha tentato ripetutamente il salto nelle gare open, competendo con le Elite. Vive a Pasiano di Pordenone con la madre Barbara, il padre Alberto e il fratello Kevin.
Il 2026 è la stagione del suo debutto tra le Elite con la maglia Isolmant‑Premac‑Vittoria: recentemente a Pettenasco ha centrato il primo successo nella nuova categoria. Alla premiazione del Giro dell’Appennino internazionale ha indossato la maglia magenta da leader della classifica giovani della Coppa Italia delle Regioni e Province Autonome: “Ero nel camper a cambiarmi dopo la gara, quando la nostra presidente Nadia Baldi mi ha detto che ero convocata per la premiazione. Quasi non ci credevo. È stata una gioia immensa salire su un palco e indossare la maglia della Coppa Italia in una delle mie prime apparizioni internazionali Elite”.
La scena si è ripetuta al Gran Premio della Liberazione internazionale di Roma (25 aprile), dove Chantal è stata applaudita per il 4° posto e come migliore italiana. Stefano Feltrin (Lega Ciclismo Professionistico) e Alessandro Onorato (Assessore allo Sport di Roma) le hanno simbolicamente consegnato la maglia azzurra Unioncamere da leader della Coppa Italia delle Regioni; a Roma ha indossato nuovamente la maglia magenta da miglior giovane nella challenge della Lega Ciclismo. “Il 25 aprile ho vissuto emozioni magnifiche: il bel 4° posto, l’acclamazione come migliore italiana, la maglia da leader della Coppa Italia (seppur simbolica) e l’atmosfera magica di Roma. Spero di fare bella figura anche nelle altre prove della Coppa Italia”.
È salita in bici a quattro anni: “Ho iniziato perché vicino a casa abita Manlio Moro, oggi professionista alla Movistar, e lo guardavo allenarsi. Grazie a lui mi è venuta voglia di pedalare”. Ha corso le prime gare con il Gruppo Ciclistico Pasiano, poi da esordiente nel team Spercenigo e successivamente cinque anni alla Conscio‑Pedale del Sile.
Fino alle juniores ha vinto spesso in volate affollate. La prima vittoria del 2026 è arrivata a Pratolungo, con arrivo in ripida salita sul colle sopra Pettenasco e il Lago d’Orta: “Significa che sono completa — dice con orgoglio — e so prepararmi. Il mio rendimento su salite e volate dipende sempre dalla preparazione. Questa capacità di diversificare e migliorare su vari percorsi la ritengo un grande valore per il futuro del ciclismo. Quando mi preparo bene penso di poter fare bene anche a cronometro”.
A marzo ha partecipato al Trofeo Binda a Cittiglio e alla Sanremo Rosa, classiche World Tour: “Estremamente faticose ma soddisfacenti. Alla Sanremo mi sono trovata meglio: il percorso mi si adatta di più”. Il programma stilato con Giovanni Fidanza, GM di Isolmant‑Premac, prevede a breve la partecipazione a gare open, compresa quella all’Autodromo di Monza del 24 maggio: “Potrei mettermi al servizio delle velociste del team, Anita Baima e Lara Crestanello”.
Successivamente affronterà nuovamente le campionesse del World Tour e dovrebbe partecipare al Giro d’Italia: “Sarà un’esperienza importante. Il mio obiettivo è resistere nelle prime tappe; tutto quello che verrà sarà in più. Spero di divertirmi”. A giugno ci sarà il Campionato italiano Under 23: “Punterò alla maglia tricolore Under 23. Ci sono anche Europei e Mondiali Under 23: spero di essere competitiva e convincere il CT Marco Velo a convocarmi. Mi interessa anche il Giro delle Marche”.
Non abbandona la pista: “Mi ha dato tante soddisfazioni e vorrei continuare a praticarla”. I suoi modelli sono Elisa Balsamo e Demi Vollering: “Professionalmente tra poco dovrò cercare di batterle e sarà difficilissimo”.
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Giovedì 28 gennaio si è svolta, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari alla Camera dei deputati, la Cerimonia di presentazione della Coppa Italia delle Regioni 2026.
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